Biografia Poche sono le notizie sulle origini di Trasillo e non è possibile avere informazioni certe.. Talvolta le fonti secondarie affermano che provenisse da Alessandria d'Egitto, ma nessuna testimonianza dell'epoca conferma questa informazione; ci sono dubbi anche sulla possibilità che fosse originario di Mende, sul delta del Nilo.. In qualità di astrologo dell'imperatore romano Tiberio, viene citato dagli Annales di TacitoTacito, Annales VI, 20-22. e dalle Vite dei Cesari di SvetonioSvetonio, Vite dei Cesari III.. Su alcune iscrizioni viene inoltre chiamato con il nome romano Tiberio Claudio Trasillo.
Tiberio lo incontrò, quando non era ancora erede designato di Augusto, sull'isola di Rodi, dove si trovava in esilio volontario.Svetonio, Vite dei Cesari III, 14, 4. Trasillo divenne confidente di Tiberio, lo avvicinò alla filosofia e fu suo maestro di astrologia; inoltre, gli predisse che sarebbe stato presto richiamato a Roma per essere nominato ufficialmente erede al trono.Tacito, Annales VI, 21. Successivamente rimase con lui durante gli anni di regno (14-37), ottenendo la cittadinanza romana..
Secondo Svetonio predisse la successione di Tiberio alla morte di Nerone.
Predisse inoltre a Tiberio una vita lunga, così da salvare molti nobili romani sospettati, a torto, di tramare contro l'imperatore: credendo a Trasillo, Tiberio ritardò l'uccisione di alcuni parenti, che sospettava complottassero contro di luiSvetonio, Vite dei Cesari III, 62..
Secondo le fonti antiche, Trasillo sposò una principessa discendente dalla famiglia reale di Commagene (forse di nome Aka) ed ebbe due figli: un maschio, Tiberio Claudio Balbillo, anch'egli astrologo (predisse il regno di Nerone)Tacito, Annales VI, 22., e una femmina, che sposò Lucio Ennio. Trasillo morì nel 36 d.C., un anno prima dell'imperatore.
Opere Gli interessi di Trasillo spaziavano in vari campi: astrologia, musica, metafisica e aritmologia.. Fu inoltre un grammatico e si definì un pitagorico. La sua astrologia, che combina elementi tratti dal pensiero platonico e pitagorico, può essere considerata una testimonianza del medioplatonismo del I secolo d.C.
Scrisse un'opera astrologica intitolata Pinax ("tavola"), andata perduta ma parafrasata in fonti successive, nella quale prende a prestito nozioni astrologiche dal Nechepso e Petosiris e da Ermete Trismegisto, prime fonti pseudoepigrafiche di astrologia.
L'organizzazione delle opere di Platone e Democrito Come grammatico, Trasillo organizzò i dialoghi platonici in tetralogie: secondo Diogene LaerzioDiogene Laerzio, Vite dei filosofi III, 56., Trasillo sosteneva che era stato Platone stesso a decidere questo tipo di organizzazione per i suoi scritti, prendendo a modello dei poeti tragici (che presentavano le loro tragedie in tetralogie, appunto).. A ciascun dialogo, inoltre, Trasillo assegnò un sottotitoloDiogene Laerzio, Vite dei filosofi III, 57-61..
Organizzò in tetralogie anche gli scritti di Democrito, che però sono purtroppo andati perduti.
Note
Bibliografia Fonti primarie Diogene Laerzio, Vite dei filosofi Svetonio, Vite dei Cesari Tacito, Annales
Fonti secondarie (raccolta delle testimonianze su Trasillo: pp. 215–249).
Voci correlate Astrologia occidentale Biblioteca di Alessandria Dialoghi platonici Impero romano Tiberio
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Categoria:Astrologia ellenistica