Il Working on a Dream Tour fu un tour musicale tenuto da Bruce Springsteen e la E Street Band iniziato nel mese di aprile 2009 e terminato nel mese di novembre dello stesso anno. Seguì la pubblicazione dell'album Working on a Dream, avvenuta nel gennaio del 2009.

Il tour fu più corto rispetto ad una tipica tournée di Springsteen, ma per la prima volta nella sua carriera, si pose l'accento sulle performance nei festival musicali, specialmente in Europa. Ancora più diversamente dai precedenti tour, nelle scalette furono inclusi pochi brani del suo nuovo album. Invece, furono portati avanti alcuni schemi delle ultime fasi del precedente Magic Tour: la focalizzazione sui temi di attualità, questa volta la crisi economica; alcuni colpi di scena e sceneggiate grottesche e, più visibilmente, l'inserimento di uno spazio per i 'cenni', in cui alcuni membri del pubblico richiedevano canzoni rare o vecchie di Springsteen imitandole con dei segni e la band le improvvisava. La tappa finale del tour spesso ne includeva uno prima che Springsteen iniziasse a suonare uno dei suoi classici degli anni settanta e ottanta.

Le reazioni critiche rispetto agli spettacoli del tour furono generalmente positive, anche se fu notata l'assenza del nuovo materiale. Il tour fu un successo commerciale, fatturando più di 156 milioni di dollari, per un totale di più di 1 milione e mezzo di spettatori; diventò il terzo tour per incasso nel 2009.

Il tour ebbe alcuni problemi logistici. La vendita dei biglietti fu gestita malamente da "Ticketmaster"; la situazione fu aggravata dal suo mercato secondario "TicketsNow". In poco tempo, legislature e procuratori generali di diversi stati, così come i membri del Congresso degli Stati Uniti e agenzie federali di regolamentazione, influenzarono la questione, con varie cause legali, compromessi e leggi proposte come risultato.

Il batterista della E Street Band Max Weinberg non fu disponibile per parti del tour a causa dei suoi obblighi con il Tonight Show. Lo sostituì suo figlio Jay, che a quel tempo aveva diciotto anni, per parti o per una serie di concerti; la critica, così come la band e il pubblico, reagì positivamente nei suoi confronti.

Il tour diede a Springsteen la possibilità di dire addio a due luoghi famosi, in cui aveva suonato molte volte - lo Spectrum di Filadelfia e il Giants Stadium, nel New Jersey.

Scenario Il tour fu immaginato dai fan di Springsteen non come "una maratona totale"; fu infatti notevolmente più breve del solito per Springsteen, in particolare nell'America del Nord, dove furono previste solo 26 tappe, tra cui anche una data in Oklahoma, dove Springsteen non aveva mai suonato in tre decenni di carriera e dove i funzionari del BOK Center di Tulsa avevano cercato di attirare il Boss per anni.

Il 23 febbraio 2009, fu confermato che Springsteen avrebbe suonato per primo il sabato sera nel Glastonbury Festival nel giugno dello stesso anno. Springsteen inoltre suonò al Pinkpop Festival nei Paesi Bassi e al Bonnaroo Music Festival negli Stati Uniti d'America; suonare a dei festival fu un aspetto che caratterizzò questo tour.

Uno dei continui problemi con la programmazione del tour fu la disponibilità del batterista della E Street Band, Max Weinberg, già occupato come leader di una band, chiamata The Max Weinberg 7, per Conan O'Brien, dato che durante il primo semestre del 2009 il Late Night with Conan O'Brien a New York stava finendo e il Tonight Show a Los Angeles stava per cominciare. L'annuncio, avvenuto a metà gennaio, che il Late Night sarebbe durato fino al 20 febbraio, escludeva qualsiasi idea di iniziare il tour subito dopo la comparsa di Springsteen al Super Bowl XLIII, oltre alla sensazione della band, che aveva appena finito il Magic Tour e "Aspetta, fermiamoci un minuto." Nel frattempo, la data d'inizio del Tonight Show, annunciata per il 1º giugno, pose problemi per la presenza fissa durante il tour di Weinberg. O'Brien disse al tempo dell'annuncio ad un reporter della rivista Variety che sperava che Weinberg l'avrebbe seguito a Los Angeles ed inoltre sperava che potesse essere raggiunto un accordo per consentire a Weinberg di andare in tour con Springsteen, come era stato fatto per gli altri tour. Alla NBC, canale che ospitava i programmi di O'Brein, la coesistenza fra i due boss del batterista era conosciuta come la Regola Weinberg-Springsteen. In una intervista apparsa sul Rolling Stone, Springsteen fu vago sull'argomento: "Tutto quello che so è questo - tutto funzionerà, in un modo o nell'altro. Se le persone vogliono uscire e vedere la E Street Band, loro potranno uscire e vedere la E Street Band." Sulla questione vi furono molte notizie contrastanti fino a quando O'Brien, il 18 febbraio, confermò che Weinberg e la band sarebbero venuti con lui. Qualche giorno dopo, il chitarrista della E Street Steven Van Zandt disse a proposito della disponibilità di Weinberg per il periodo successivo al 1º giugno, cioè durante la tappa Europea: "Stiamo ancora cercando di capire. Vedremo. Credo che Max ci sarà per la maggior parte del tour...so che lui stava cercando molto di capire." Weinberg non aveva mai perso uno spettacolo della E Street Band dalla sua entrata nel gruppo nel 1974 e Van Zandt disse che nessun altro batterista avrebbe potuto rimpiazzare la comprensione intuitiva di Weinberg nei confronti di Springsteen.

Come da prassi sin dal 1999 in occasione del Reunion Tour, Springsteen e la band cominciarono le prove all'Asbury Park Convention Hall, la Sala delle Conferenze di Asbury Park, considerato luogo d'interesse storico degli USA. L'11 marzo, in occasione dell'inizio delle prove, alcuni fan di Springsteen si appostarono fuori dall'edificio, visto che le porte erano chiuse, per ascoltare le canzoni che avrebbero potuto far parte della scaletta del tour. La presenza alle prove del figlio diciottenne di Max Weinberg, Jay, una matricola allo Stevens Institute of Technology ed anche un batterista, indicò che lui avrebbe potuto essere il sostituto di suo padre per gli spettacoli della tappa Europea quando sarebbero subentrati gli impegni al Tonight Show di Max. Jay suonò alla batteria Born To Run in un concerto del precedente Magic Tour. Questo fu confermato da Springsteen il 20 marzo, che disse che Jay Weinberg avrebbe suonato la batteria ad un piccolo numero di spettacoli durante il tour. Springsteen aggiunse: "ancora una volta, voglio esprimere il mio apprezzamento a Conan O'Brien e a tutto il suo team, per aver reso possibile a Max di continuare a fare il suo doppio dovere per noi e per lui." Van Zandt disse: "Ho evitato questo problema per settimane! Grazie a Dio l'hanno finalmente annunciato. Abbiamo già fatto tre giorni di prove. Jay è un fantastico batterista. È nel DNA dei Weinberg."

La prima tappa Americana era ben avviata; ci fu un'ipotesi riguardo a degli altri possibili spettacoli in Nord America alla fine dell'estate e durante l'autunno, ma il chitarrista della E Street Band Nils Lofgren disse che Springsteen e sua moglie Patti Scialfa avrebbero preso una decisione più tardi.

Il 21 maggio 2009, alla fine del concerto all'Izod Center, ad East Rutherford, nel New Jersey, Springsteen annunciò che avrebbe fatto tre spettacoli nel vicino Giants Stadium tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, dicendo che la band "avrebbe detto addio al vecchio Giants Stadium...prima che arrivi la palla che demolisce, tornerà il gruppo che demolisce!" Gli schermi video sul palco mostrarono un enorme striscione appeso sullo stadio, che fu il precursore delle notizie delle televisioni locali. I biglietti furono venduti molto velocemente e furono aggiunte due date in più, finendo così il 9 ottobre. Questi avrebbero dovuto essere gli ultimi concerti di sempre nello stadio. Lo spettacolo fece il tutto esaurito in fretta, ma non quello prima. Successivamente furono annunciate le date negli USA della fine dell'estate, focalizzandosi sugli anfiteatri all'aperto nel Nord Est. A metà luglio, fu annunciata un'ulteriore proroga del tour negli Stati Uniti, aggiungendo spettacoli nelle arene al coperto fino a novembre.

Lo spettacolo a Buffalo, nel New York, avvenuto il 22 novembre 2009, era previsto per la fine del tour. Dopo di che la E Street Band si aspettava di prendere una pausa di 1-2 anni, mentre Springsteen lavorò su un altro progetto.

Lo spettacolo del 26 ottobre 2009 a Kansas City, nel Missouri, fu annullato un'ora prima dell'orario di inizio previsto a causa della morte di Lenny Sullivan, cugina di Springsteen e road manager per dieci anni. Non fu riprogrammato.

Vendita dei biglietti

Anche prima di qualsiasi annuncio ufficiale del tour, i biglietti furono in vendita in Norvegia e Svezia. La forte domanda causò un blocco totale nel sistema scandinavo di vendita dei biglietti. Una situazione simile a causa di una forte domanda si verificò in Finlandia con il sistema "Lippupiste" della vendita dei biglietti.

Il 27 gennaio 2009, il giorno della pubblicazione di Working on a Dream negli Stati Uniti, arrivò l'annuncio ufficiale del tour.

Il 1º febbraio 2009, Springsteen e la E Street Band suonarono durante l'intervallo del Super Bowl XLIII. Il giorno seguente, i biglietti per molti dei concerti negli USA furono messi in vendita. Nonostante la crisi in corso, la domanda era pesante in un certo numero di zone, sia per la continua popolarità di Springsteen, che per la grande visibilità della sua apparizione al Super Bowl. In altre zone, invece, non si mostrò il fervore delle passate tournée. I due show in New Jersey e a Filadelfia fecero il tutto esaurito in circa un'ora. Le vendite online dei biglietti nell'East Coast tramite la Ticketmaster, inclusi quelli dello spettacolo nel New Jersey, furono piuttosto problematiche, in quanto molti clienti aspettarono molto o rimasero nel bel mezzo di una transizione di acquisto, solo perché sul sito della Ticketmaster compare una scritta che spiegava che il sito non era disponibile "a causa di manutenzione ordinaria." Ticketmaster riconobbe che il problema tecnico con le vendite "non era il nostro momento migliore." I biglietti per gli spettacoli nel New Jersey erano disponibili in quantità limitata sin dall'inizio, siccome il 27% di questi erano stati trattenuti dalla casa discografica. In effetti, la casa discografica trattenne i biglietti di uno degli spettacoli tranne 108 dei 1126 nelle quattro sezioni più vicine al palco.

La frustrazione divenne una vera e propria protesta pubblica, in cui molti dei clienti di Ticketmaster, informati che i biglietti degli spettacoli erano finiti, furono spinti su TicketsNow, un sito di proprietà di Ticketmaster, dove i prezzi dei biglietti erano venduti sul mercato secondario a prezzi estremamente gonfiati. Inoltre Ticketmaster spinse i fan su TicketsNow anche quando c'erano ancora biglietti disponibili per uno spettacolo programmato. Bill Pascrell, membro della Camera dei Rappresentanti dall'ottavo distretto del New Jersey, chiese alla Commissione Federale del Commercio e al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d'America di investigare sulla relazione tra Ticketmaster e TicketsNow, dicendo: "Penso che l'affiliazione commerciale tra Ticketmaster e TicketsNow possa rappresentare un conflitto di interessi che è dannoso per i fan. C'è un significativo potenziale di abuso, quando una società è in grado di monopolizzare il mercato primario di un prodotto e anche manipolare direttamente, e trarne profitto da, il mercato secondario."