Il Partito Rivoluzionario del Popolo Lao (in lao ພັກປະຊາຊົນປະຕິວັດລາວ, Phak Pasason Pativat Lao) è il partito comunista al governo della Repubblica Popolare Democratica del Laos dal 1975. Il suo ruolo centrale nello Stato è garantito dall'articolo 3 della Costituzione...

Il PRPL fu fondato il 22 marzo 1955 da ex membri del Partito Comunista Indocinese e guidò l'insurrezione contro il Regno del Laos e sostenne le forze del Vietnam del Nord nella loro guerra contro gli Stati Uniti. Nel 1975, il Partito salì al potere del Laos e nei primi anni di governo rafforzò il controllo del partito sulla società e cercò di stabilire un'economia pianificata simile al modello sovietico. Negli anni ottanta, sotto influenza delle riforme di mercato di Cina e Vietnam, il PRPL avviò riforme economiche che portarono a privatizzazioni.

Nonostante le riforme di mercato (sovrapponibili all'economia di mercato orientata al socialismo del Vietnam e all'economia socialista di mercato della Cina), il Partito Rivoluzionario è impegnato nella realizzazione del comunismo e continua a partecipare all'Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai. Secondo lo statuto, il partito aderisce al marxismo-leninismo e al pensiero di Kaysone Phomvihane, fondatore del PRPL.

Dal 2021, il segretario generale è Thongloun Sisoulith. Storia Origini Sezione laotiana del Partito Comunista Indocinese

Il 3 febbraio 1930, il leader vietnamita Ho Chi Minh fondò a Hong Kong il Partito Comunista del Vietnam per riunire i comunisti dell'Indocina francese e organizzare la lotta anti-colonialista.. L'Internazionale Comunista era tuttavia contraria al nome dell'organizzazione perché esaltava troppo il nazionalismo vietnamita e non coinvolgeva le altre popolazioni dell'Indocina. Inoltre, il Comintern riteneva che i lavoratori di Vietnam, Cambogia e Laos avessero più cose in comune rispetto alle differenze. Il Partito decise quindi di rinunciare al nome "Partito Comunista del Vietnam" e fu rinominato in Partito Comunista Indocinese (in vietnamita: Đảng Cộng sản Đông Dương).

Nel 1936, fu creata la sezione laotiana all'interno del Partito Comunista Indocinese.. Nonostante avesse dovuto rappresentare i popoli dell'Indocina, la dirigenza del PCI era completamente formato da Vietnamiti.

Seconda guerra mondiale Intanto, con la capitolazione della Francia nel 1940, si allentò il controllo sul Laos e dopo la guerra franco-thailandese del 1940-1941 le province laotiane di Champasak e Xaignabouli furono cedute alla Thailandia, con l'intermediazione dell'Impero giapponese e senza una rappresentazione laotiana alla firma dell'armistizio.

L'aumento dell'influenza giapponese nell'Indocina intensificò il sentimento nazionalista anti-giapponese, e l'Office of Strategic Services degli Stati Uniti d'America colse l'occasione per creare il movimento armato "Seri Thai" ("Thai libero"). Il gruppo interno laotiano si staccò e formò il "Laos per i Lao" (Lao Pen Lao) favorevole alla nascita di un grande stato laotiano con il supporto degli USA. Nel febbraio 1945, il LPL formò la Lega dell'Indipendenza Lao (Sannibat lao ekkalat) e coinvolse principi e aristocratici laotiani. Il Laos fu occupato il 9 marzo 1945 dai Giapponesi che costrinsero il re filo-francese Sisavang Vong a dichiarare l'indipendenza del Regno di Luang Prabang..

Lao Issara Dopo la resa del Giappone, il premier laotiano principe Phetsarath Rattanavongsa affermò che la dichiarazione d'indipendenza era ancora valida, ma la Francia ribadì che il Laos era ancora sotto il loro protettorato.. Intanto, il Partito Comunista Indocinese diffuse propaganda anti-francese tra i Vietnamiti residenti nel Regno,. e il 2 settembre 1945 Ho Chi Minh proclamò l'indipendenza del Vietnam del Nord.

Il 7 settembre 1945, il re proclamò la continuazione del protettorato francese ma il mese successivo gli indipendentisti laotiani fondarono il movimento Lao Issara ("Laos libero") per riunire tutte le forze anti-francesi.. Il 12 ottobre, l'organizzazione depose il re e istituì la repubblica Pathet Lao ("Terra dei Lao").. L'11 novembre 1945 avvenne lo scioglimento formale del Partito Comunista Indocinese e la proclamazione della Rivoluzione Democratica Nazionale..

Guerra d'Indocina e Pathet Lao

Nel 1946 la Francia invase militarmente l'Indocina, provocando una sanguinosa guerra. Nel marzo 1946, il Laos fu riconquistato velocemente, date le esigue forze dei Lao Issara e le pessime condizioni finanziarie del nuovo governo, e i Francesi riconsegnarono il trono a Sisavang Vong. Il direttivo del Lao Issara fu costretto a fuggire e formare un governo in esilio a Bangkok, in Thailandia, appoggiato dalla locale diplomazia, mentre gruppi sparsi di partigiani continuarono in Laos la resistenza contro i colonizzatori..

In Vietnam, il PCI avviò in clandestinità il reclutamento dei quadri comunisti laotiani e tra questi vi erano lo studente di legge dell'Università di Hanoi Kaysone Phomvihane e il guerrigliero Nouhak Phoumsavanh. Si unì anche il principe Souphanouvong della casa reale di Luang Prabang,. il quale era apertamente di sinistra ma non era iscritto al partito comunista. Anche il comandante delle guarnigioni di Savannakhet Thao O Anourack si rifugiò ad Hanoi, dove accettò la proposta di fondare il Comitato per la Liberazione del Laos. Iniziò le operazioni militari nel nord del paese tenendosi in contatto con Hanoi e con la dirigenza Lao Issara di Bangkok.

Nel 1949, fu sciolto il movimento Lao Issara e l'ala più radicale si trasferì con Souphanouvong nel Vietnam settentrionale, unendosi ai comunisti laotiani e ai Viet Minh. Nell'agosto del 1950, Souphanouvong convocò il Congresso dei Rappresentanti del Popolo e fu creato il Fronte del Laos Libero per la lotta anti-francese e la rifondazione del Pathet Lao..

Nel 1950, Kaysone e Nouhak entrarono ufficialmente nel PCI, che egemonizzò il movimento Pathet Lao. La strategia del partito di fare un fronte unito con i patrioti non comunisti fu necessaria soprattutto in Laos, dove la nozione di armonia diffusa dal Buddhismo si scontrava con la lotta di classe propugnata dai comunisti. In questo periodo, dei 2 091 membri del PCI presenti in Laos, solo 31 erano laotiani. L'infiltrazione di osservatori e truppe comuniste vietnamite in Laos passò dalle 500 unità di fine 1946 alle 17 000 nel 1953.

Scioglimento del Partito Comunista Indocinese Nel febbraio 1951, il Partito Comunista Indocinese organizzò nella provincia di Tuyen Quang il II Congresso nazionale, durante il quale fu deciso lo scioglimento in tre partiti comunisti per i tre Stati dell'Indocina (Vietnam, Cambogia e Laos). Il nucleo originale vietnamita del PCI si riorganizzò nel Partito dei Lavoratori del Vietnam (PLV).. Al momento dello scioglimento del PCI, solo 31 membri su 2091 attivi nel Laos erano Laotiani. Secondo lo scienziato politico Joseph J. Zasloff:

Subito dopo il II Congresso, fu annunciata un'alleanza tra Vietnamiti, Laotiani e Khmer per la lotta contro il colonialismo francese e l'imperialismo statunitense nella regione indocinese.

Guerra civile laotiana

Tra il 1951 ed il 1952, sia il Pathet Lao, tra le file dei Viet Minh, che il Regno del Laos, con l'aiuto francese, formarono ed addestrarono un proprio esercito.. Nell'aprile del 1953, un esercito di 40 000 Viet Minh supportati da 2 000 militanti del Pathet Lao invasero il nord-est del Paese e furono fronteggiati da 10 000 truppe reali affiancate da 3 000 regolari francesi. I ribelli occuparono buona parte delle province di nord-est e si insediarono a Xam Neua. Scoppiò quindi la guerra civile laotiana. Fondazione del Partito Popolare del Lao

I Laotiani avrebbero dovuto formare un nuovo partito comunista, ma tale proposta si scontrò con i membri non comunisti del Pathet Lao..

Nel 1952, il Partito dei Lavoratori del Vietnam stabilì un Comitato per l'organizzazione del Partito formato da Kaysone Phomvihane (come segretario), Nouhak Phoumsavanh, Sisavath Keobounphan, Boun Phommahaxai e Khamsen..

Nell'autunno del 1953, il Regno del Laos ottenne l'indipendenza dalla Francia.. Nello stesso anno, il PLV iniziò un'epurazione dei membri laotiani che portò all'espulsione di tutti i 17 iscritti e un numero indefinito di candidati membri.

Nel 1954, il Regno partecipò alla Conferenza di Ginevra e firmò l'armistizio con Francia e Viet Minh ottenendo un cessate il fuoco e il ritiro delle truppe vietnamite dal territorio laotiano verso il Vietnam del Nord, creato in quell'occasione.. Il Laos si dichiarò inoltre neutrale al conflitto in corso nel Vietnam. Tuttavia, il Pathet Lao e i Nordvietnamiti colsero l'occasione per attuare una vasta campagna di reclutamento..

Nella seconda metà del 1954, i leader del Pathet Lao si riunirono vicino al confine della provincia di Houaphan e discussero della necessità di creare un nuovo partito per garantire il successo nel periodo post-bellico. I membri favorevoli si incontrarono in segreto e il 22 marzo 1955 organizzarono il Congresso fondativo del Partito Popolare del Lao (lao ພັກປະຊາຊົນລາວ, Phak Pasason Lao), con presidente Kaysone Phomvihane.. Il Pathet Lao divenne in seguito il ramo armato dei comunisti nel conflitto.

Intervento degli Stati Uniti Durante la guerra civile si alternarono alla guida del Regno del Laos diversi governi, alcuni dei quali cercarono l'adesione dei comunisti in nome della riconciliazione nazionale. Questi tentativi si rivelarono vani per l'eccessiva differenza tra le posizioni dei comunisti e dei filo-occidentali. Il conflitto si intrecciò con la Guerra del Vietnam, a causa dell'alleanza tra i comunisti laotiani e vietnamiti. Nel 1959 il PPL fu quasi annichilito dalla repressione governativa, e il Vietnam del Nord reagi aumentando il supporto al partito e al Pathet Lao..

Senza l'autorizzazione del Congresso e violando gli accordi di Ginevra, la Central Intelligence Agency addestrò in segreto reparti speciali di guerriglieri anti-comunisti che, supportati dall'aviazione americana e dalle truppe dell'Esercito Reale Laotiano, effettuarono importanti azioni di disturbo alle operazioni delle forze comuniste laotiano-vietnamite.

Il conflitto laotiano sarebbe stato caratterizzato dalla più grande campagna di bombardamenti aerei degli statunitensi dalla seconda guerra mondiale: tra il 1964 e il 1973furono sganciate più di 2 milioni di tonnellate di bombe sul territorio laotiano, per un totale di 580.000 raid aerei americani.

Partito Rivoluzionario e nascita della Repubblica Democratica Nei primi anni sessanta, il PPL riuscì a controllare quasi la metà del Laos. Nonostante fosse la forza principale dell'insurrezione dal 1955 al 1975, il Partito mantenne segreta la propria esistenza, preferendo dirigere le proprie attività attraverso i fronti. Nel febbraio 1972, il PPL organizzò il II Congresso nazionale e cambiò il proprio nome in Partito Rivoluzionario del Popolo Lao.

Il 21 febbraio 1973, dopo anni di guerra, fu firmato un accordo di pace con il Regno e fu istituito un Governo provvisorio di unità nazionale composto da simpatizzanti comunisti e guidati dal monarchico Souvanna Phouma..

Da dicembre 1974 a gennaio 1975 le truppe reali nelle province di Houa Khong e Khammouan insorsero contro il governo e il Partito Rivoluzionario, attraverso il Pathet Lao, prese il controllo delle strade verso la capitale Vientiane, tagliando i rifornimenti verso la città.. Tra aprile e maggio, fu organizzata una protesta anti-governativa a Vientiane che portò alle dimissioni di cinque membri del governo.. In un tentativo estremo di salvare la monarchia, il governo annunciò nuove elezioni per il 1976..