La lista dei papiri del Nuovo Testamento è composta da oltre centoventi papiri contenenti brani del Nuovo Testamento; si tratta delle più antiche e migliori testimonianze sul testo del Nuovo Testamento.* Nestle-Aland, Novum Testamentum Graece. Stuttgart, Deutsche Bibelgesellschaft, 27h ed., 1996.
Catalogazione Questa distinzione tra i manoscritti del Nuovo Testamento sorse solo nel XX secolo. Questo raggruppamento fu introdotto da Caspar René GregoryNel suo libro Die griechischen Handschriften des Neuen Testaments, Leipzig 1908, il quale assegnò ai testi papiracei il carattere gotico seguito da un numero in apice. Prima del 1900, solo nove manoscritti papiriacei erano noti, e solo uno era stato citato in un apparato critico ( da Konstantin von Tischendorf). Questi nove papiri erano solo frammenti singoli, ad eccezione di , che consiste di un'intera pagina.Nestle-Aland 1996, pp. 83-84, 87 Le scoperte del XX secolo hanno offerto i frammenti manoscritti del Nuovo Testamento più antichi., , , e , datati tutti al II secolo. Frederic Kenyon nel 1912 conosceva 14 papiri, Aland, nella sua prima edizione del Kurzgefasste... nel 1963, elencò 76 papiri, mentre nel 1989 erano noti 96 papiri, e 124 nel 2008.
Furono fatte anche scoperte di manoscritti quasi completi, che permisero agli studiosi di esaminare il carattere testuale di questi antichi manoscritti., e dei Papiri Bodmer sono notevoli da questo punto di vista; ad esempio, il livello di conservazione di sorprese gli studiosi, in quanto i primi 26 fogli erano praticamente intatti, tanto che si erano conservate anche le cuciture della rilegatura.
Questi manoscritti non contengono solo testi del Nuovo Testamento. Ad esempio: , , , contengono il testo con commenti, , , e sono lezionarii, , , sono talismani, , , , , , e contengono altri testi miscellanei, come glossari o canzoni.Nestle-Aland 1996, p. 85.
Tutti i papiri sono descritti e discussi nelle opere pubblicate dalla collana Novum Testamentum Graece edita da Nestle-Aland, presso lo Institut für Neutestamentliche Textforschung (INTF), Munster, Germania.
Papiri La denominazione dei 127 papiri catalogati è composta da una 'P' gotica seguita da un numero posto all'apice, più eventuali lettere dell'alfabeto latino per indicarne i frammenti.
Nella tabella, la colonna «Datazione» riporta la datazione stimata di redazione del manoscritto; il «Tipo testuale» riporta quale variante del testo neotestamentario è presente nel papiro; nella colonna «Testi biblici contenuti» sono elencate le porzioni di Nuovo Testamento presenti nel manoscritto; il «Codice di riferimento» riportato è quello usato per la classificazione del manoscritto presso l'ente, la collezione o il museo dove è conservato, ovvero la classificazione usuale utilizzata dagli studiosi dei manoscritti del Nuovo Testamento; nella colonna «Località» è indicata la sede di conservazione del manoscritto.