Il termine Septem pagi (il cui significato per Plutarco era "le sette parti"Plutarco, Vita di Romolo, 25, 5., ma che dovrebbe significare i "sette villaggi/abitati") indica i territori ad ovest dell'isola Tiberina che Romolo ottenne dai Veienti dopo aver sbaragliato l'esercito nemico ed averlo inseguito fin sotto le mura di Veio. Si racconta infatti che al termine delle ostilitàEutropio, Breviarium ab Urbe condita, I, 2. Romolo poté sottrarre alla città etrusca di Veio i territori dei Septem pagi e quelli delle Saline,Andrea Carandini, Roma. Il primo giorno, Roma-Bari 2007, p.99. in cambio di una tregua della durata di cento anni.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, I, 15. Questi patti vennero incisi su una stele, come ci tramanda Dionigi di Alicarnasso.Dionigi di Alicarnasso, II, 55.6.
Note
Bibliografia Fonti primarie Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane, II. Eutropio, Breviarium ab Urbe condita, I. Livio, Ab Urbe condita libri, I. Plutarco, Vita di Romolo.
Fonti storiografiche moderne Andrea Carandini, Roma. Il primo giorno, Roma-Bari 2007.
Voci correlate Romolo fondazione di Roma Roma quadrata Veio Roma e le guerre con Veio
Categoria:Geografia dell'antica Roma