Il pergolide è un principio attivo che si utilizza nel trattamento della malattia di Parkinson, utilizzata anche in combinazione con il levodopa quando gli altri agonisti dei recettori della dopamina non hanno dimostrato effetti positivi.
Avvertenze Una volta che si avvicina la fine del trattamento occorre non terminarlo bruscamente. Da evitare in caso di gravidanza e allattamento (può provocare l'inibizione della lattazione) e se si sospetta un vizio valvolare. Occorre fare attenzione all'inizio del trattamento in quanto si può osservare ipotensione che potrebbe ostacolare la normale attività giornaliera della persona (come nella guida o nell'uso di particolari attrezzature).
Controindicazioni Controindicata in caso di episodi passati di fibrosi
Dosaggi Utilizzo senza combinazione con il levodopa 50 µg, da aumentare a 50 µg 2 volte al giorno (dose massima 5 mg al giorno, dose normale 2-2,5 mg al giorno) Utilizzo in combinazione con il levodopa 50 µg, la dose viene aumentata con una cadenza di 3 giorni di 100-150 µg (dose massima 5 mg al giorno, dose normale 3 mg al giorno)
Effetti indesiderati Fra gli effetti collaterali più frequenti si riscontrano nausea, vomito, vertigini, cefalea, dispepsia, confusione, allucinazioni.
Note
Bibliografia
Voci correlate Apomorfina Cabergolina Bromocriptina Lisuride Pramipexolo Ropinirolo Rotigotina Levodopa
Altri progetti
Categoria:Agonisti dopaminergici