X, noto anche con il nome originale Twitter (IPA: ), è un social network e servizio di microblogging gestito dalla società X Corp. Con sede a Bastrop (Texas) e dalla sussidiaria X Internet Unlimited Company (XIUC).

Twitter, Inc. è stata fondata nel marzo 2006 a San Francisco (California) da Jack Dorsey, Noah Glass, Biz Stone ed Evan Williams. Il nome del servizio era inizialmente "twttr", mentre la società fu costituita come Obvious Corp. e successivamente divenne Twitter, Inc. Nel 2007 è stata trasferita sotto la giurisdizione dello Stato del Delaware. Il 27 ottobre 2022 Elon Musk ha completato l'acquisizione di Twitter per circa 44 miliardi di dollari, e il 23 luglio 2023 ha annunciato il cambio di denominazione in "X".

La piattaforma consente di pubblicare messaggi di testo. Per gli utenti standard il limite è generalmente di 280 caratteri (originariamente 140),Fino a settembre 2017 i caratteri disponibili erano 140. Tra settembre e novembre dello stesso anno viene data ad alcuni utenti la possibilità di usarne 280, per poi estendere a tutti l'aumento di caratteri; fanno eccezione gli utenti asiatici che utilizzano un sistema di scrittura che richiede meno caratteri. mentre gli abbonati a X Premium possono pubblicare contenuti molto più lunghi, chiamati tweet, che vengono visualizzati nella pagina principale dell'utente. Ciascun utente può scegliere di seguire (follow) altri profili per visualizzarne i contenuti all'interno della propria pagina principale (home). Nel gergo della piattaforma, l'utente che sottoscrive gli aggiornamenti di un altro profilo viene definito seguace o, più comunemente, follower. Dopo il rebranding in X, i tweet sono stati rinominati post. Questa sostituzione ha scatenato un dibattito tra gli utenti.

Per impostazione predefinita i tweet sono pubblici e possono essere trasmessi privatamente, mostrandosi solo a determinati seguaci. Gli utenti possono twittare dal sito web del servizio con applicazioni esterne ufficiali (come per gli smartphone) o tramite il servizio SMS (Short Message Service) disponibile in alcuni paesi. Sebbene il servizio sia gratuito, accedervi tramite SMS comporta tariffe di supporto stabilite dal gestore di telefonia mobile. X utilizza e contribuisce a numerosi progetti open source.

La piattaforma è una delle più utilizzate al mondo; nel 2012 ha raggiunto i 500 milioni di iscritti e 200 milioni di utenti attivi che accedono almeno una volta al mese. Nel 2013 era uno dei dieci siti più visitati al mondo; nel 2018 Twitter contava oltre 321 milioni di utenti attivi mensilmente e fatturava oltre 2,5 miliardi di dollari all'anno, con un valore di mercato superiore a 10 miliardi di dollari. È stata anche soprannominata "l'SMS di Internet".

Storia Creazione e sviluppo

La nascita di Twitter risale al 2006, dopo un lungo brainstorming tra i membri di Odeo, una società californiana che stava per lanciare una particolare piattaforma di creazione e gestione dei podcast dal funzionamento molto simile a quello di una casella vocale. L'idea della piattaforma per i podcast non venne mai alla luce perché di lì a poco, con il lancio del primo iPhone, Apple avrebbe lanciato una nuova versione totalmente rivoluzionata di iTunes, che avrebbe capillarmente diffuso in tutti i telefoni e gli iPod di nuova generazione una piattaforma integrata per la sottoscrizione e la gestione dei podcast. Trovatisi a un binario morto, i membri di Odeo iniziarono a cercare un'altra idea originale che li salvasse da un fallimento sicuro. Un giorno, seduto su un'altalena al parco mentre mangiava cibo messicano, Jack Dorsey ebbe l'idea di un servizio che permettesse a un individuo di comunicare con un ristretto numero di persone attraverso degli SMS.

Il primo nome del progetto fu twttr, nome ispirato all'allora già fortunato Flickr e ai 5 caratteri di lunghezza dei numeri brevi per l'invio degli SMS negli USA. Gli sviluppatori scelsero inizialmente il numero "10958" come codice breve per l'invio dei messaggi, numero che fu presto rimpiazzato dal più semplice "40404". Lo sviluppo del progetto iniziò ufficialmente il 21 marzo 2006 quando Dorsey alle 9.50 PM (PST) pubblicò il primo Tweet: «just setting up my twttr».

Dorsey in seguito ha spiegato l'origine del nome Twitter,Il nome "Twitter" deriva dal verbo in lingua inglese to tweet, che significa "cinguettare", Tweet è anche il termine tecnico degli aggiornamenti del servizio. avvenuta durante la ricerca in un dizionario di una parola che si potesse adattare:

Il primo prototipo della piattaforma è stato testato internamente fra gli impiegati di Odeo, mentre la versione finale è stata lanciata e aperta al pubblico il 15 luglio 2006. A ottobre del 2006 Biz Stone, Evan Williams, Noah Glass, Jack Dorsey e alcuni altri membri di Odeo hanno creato la Obvious Corporation, assorbendo Odeo e riscattando tutti i suoi progetti (inclusi Odeo.com e Twitter.com) dagli investitori e dagli azionisti della precedente società. Nell'aprile del 2007 Twitter si è costituita come società indipendente.

Fortuna e popolarità

La popolarità di Twitter ha visto una svolta con l'edizione del 2007 del South by Southwest festival: nei giorni dell'evento l'uso di Twitter è triplicato passando da a oltre Tweet al giorno. All'evento erano presenti due grandi schermi 60 pollici utilizzati esclusivamente per far scorrere lo stream dei Tweet pubblici. Il festival fu un grande evento pubblicitario per il servizio e lo staff ricevette il Web Award Prize.

La società che gestisce il servizio è quotata al NYSE dal 2013. In precedenza, investitori esterni avevano valutato la società circa un miliardo di dollari. Nel giugno 2009 a Twitter è stata dedicata la copertina di Time e un articolo di Steven Berlin Johnson sull'innovazione portata da questo servizio.

Dall'11 dicembre 2009 le lingue attive in Twitter sono il francese, l'italiano, il tedesco e lo spagnolo insieme all'inglese e al giapponese che erano presenti fin dall'inizio.

Il 22 gennaio 2010 è stato il giorno del primo Tweet inviato dallo spazio: l'autore è stato l'astronauta della NASA Timothy Creamer dalla Stazione spaziale internazionale. A partire dalla fine di novembre dello stesso anno diversi altri astronauti della NASA hanno iniziato a inviare aggiornamenti tramite un account comune: @NASA_Astronauts. Nello stesso periodo l'astronauta italiano Paolo Nespoli, tornato nella Stazione spaziale internazionale per una missione dell'ESA, ha cominciato a inviare tramite il suo account personale aggiornamenti costanti e foto della Terra vista dallo spazio. L'astronauta è inoltre uno dei celebri protagonisti del video con cui Twitter a marzo del 2011 ha celebrato i 5 anni dal lancio del servizio.

Da aprile 2010, Twitter ha introdotto la possibilità di creare Tweet sponsorizzati, chiamati "Promoted Tweet". Per il momento sono disponibili solo a un numero ristretto di account.

In Italia, il 29 gennaio 2012 Twitter ha per la prima volta battuto una notizia di rilevanza istituzionale con largo anticipo rispetto ai media tradizionali: la morte del presidente emerito Oscar Luigi Scalfaro è stata infatti twittata da un professore universitario, Alberto Gambino, suo amico e collaboratore, con un messaggio su Twitter ben 45 minuti prima delle agenzie di stampa, dando vita a un vivace dibattito in rete.

Il 28 febbraio del 2012 è stata twittata una foto del pilota NASCAR Brad Keselowski scattata da lui stesso in pista, durante un'interruzione della corsa a causa di un incidente, per testimoniare e inviare al mondo quei minuti in cui tutti i piloti in gara si trovavano fermi in attesa della ripartenza al Daytona international Speedway.

Alla fine di settembre 2013 Twitter ha superato 230 milioni di utenti attivi mensili.

Il 29 aprile 2018, l'azienda Solstar ha pubblicato il primo tweet commerciale dallo spazio, al di fuori della Linea di Kármán, durante il decollo del vettore spaziale New Shepard.

Twitter ha subito una crescita notevole durante la pandemia di COVID-19. La piattaforma è stata la più utilizzata per la diffusione di disinformazione legata alla pandemia. Twitter ha iniziato a contrassegnare i tweet contenenti informazioni fuorvianti e ad aggiungere link a fact-checker. Nel maggio 2020, i moderatori di Twitter hanno contrassegnato due tweet dell'allora presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, come "potenzialmente fuorvianti" e hanno fornito un collegamento a una verifica dei fatti. Trump ha risposto promulgando un ordine esecutivo per limitare la responsabilità dei social network per la moderazione dei contenuti. Successivamente all'assalto al Campidoglio degli Stati Uniti d'America del 6 gennaio 2021 Twitter ha bloccato l'account personale di Donald Trump a causa di vari tweet dove quest'ultimo inneggiava all'insurrezione e alla violenza.

Il 5 giugno 2021 il governo della Nigeria ha vietato Twitter nel paese dopo che la piattaforma aveva rimosso un tweet del presidente nigeriano Muhammadu Buhari. Il divieto della Nigeria è stato criticato da Amnesty International.

Sempre nel 2021 Twitter ha lanciato Twitter Spaces, che permette di avere conversazioni audio in diretta, ascoltate da spettatori.

Collaborazioni Jack Dorsey è stato il primo amministratore delegato dell'azienda. Il 16 ottobre 2008, Dorsey è diventato presidente e Williams ha preso il suo posto come CEO. Il 4 ottobre 2010, Dick Costolo, ex direttore operativo, è divenuto amministratore delegato. Jack Dorsey è tornato a lavorare per Twitter nel marzo del 2010 dividendosi tra l'azienda della ormai consolidata piattaforma sociale di microblogging e Square, azienda nella quale ricopre il ruolo di amministratore delegato e i cui uffici sono a pochi passi di distanza da quelli di Twitter a San Francisco. Nel 2015 Costolo si è dimesso e Jack Dorsey ha ripreso l'incarico di CEO. Nel 2021 Dorsey si dimette lasciando l'incarico da amministratore delegato a Parag Agrawal.

Nuova proprietà Il 25 aprile 2022 il consiglio di amministrazione di Twitter ha concordato un'acquisizione da 44 miliardi di dollari da parte di Elon Musk, CEO di SpaceX e Tesla. L'8 luglio Musk ha dichiarato che stava rescindendo l'accordo, sostenendo che la società di social media non aveva fornito informazioni sugli account falsi presenti nella piattaforma. Il 27 ottobre Elon Musk è tornato sui suoi passi, completando l'operazione di acquisto di Twitter per 44 miliardi di dollari. La prima decisione presa da Musk in quanto nuovo proprietario dell'impresa è stata il licenziamento di almeno quattro top manager, tra cui il CEO Parag Agrawal. Il 4 novembre Musk annuncia il licenziamento di metà del personale di Twitter, ovvero circa dipendenti.

Nel maggio 2023 Elon Musk ha nominato Linda Yaccarino come nuovo amministratore delegato della piattaforma. Nel luglio 2025 Yaccarino ha rassegnato le proprie dimissioni dal ruolo di CEO di X. Elon Musk non ha nominato immediatamente un nuovo amministratore delegato fisso, tornando a gestire in prima persona il futuro e la direzione strategica della società.

Ad aprile 2024 è iniziata la sostituzione automatica del dominio da Twitter.com a X.com. La transizione del nome della piattaforma ha causato diversi problemi tecnici agli utenti. L'abbandono definitivo del dominio storico a favore del nuovo x.com è stato effettuato a novembre 2025.

Caratteristiche e novità