Cladonia polycarpoides Nyl. (1894), è una specie di lichene appartenente al genere Cladonia, dell'ordine Lecanorales.

Il nome proprio deriva dal greco , cioè poly, che significa molto, in abbondanza, e , cioè carpòs, che significa frutto e , cioè òida, che significa simile, che somiglia a, ad indicare che generano molte strutture di aspetto simile a quelle fruttifere alla sommità degli apoteci.

Caratteristiche fisiche Il sistema di riproduzione è principalmente sessuale. Il fotobionte è principalmente un'alga verde delle Trentepohlia, di preferenza una Trebouxia.

Habitat Questa specie si adatta soprattutto a climi di tipo temperato. Rinvenuta su suoli minerali e calcarei in spazi aperti e soleggiati su gobbette di suolo o su grandi ciottoli isolati. Predilige un pH del substrato intermedio fra molto acido e subneutro fino a subneutro puro. Il bisogno di umidità è mesofitico.

Località di ritrovamento La specie è stata rinvenuta nelle seguenti località: USA (Illinois, Indiana, Maine, Maryland, New Jersey, New York, Ohio, Missouri, Michigan, Iowa, Colorado, Pennsylvania, Rhode Island, Nebraska, Alabama, Carolina del Sud, Virginia Occidentale, Vermont, Texas, Louisiana, Wisconsin); Germania (Sassonia-Anhalt, Turingia, Baden-Württemberg, Renania Settentrionale-Vestfalia, Sassonia, Renania-Palatinato, Essen, Brandeburgo); Cina (Hebei, Heilongjiang, Hubei); Austria, Brasile, Finlandia, Giappone, Isole Canarie, Lussemburgo, Mongolia, Norvegia, Nuova Caledonia, Oceania, Papua Nuova Guinea, Polonia, Repubblica Ceca, Svezia, Ungheria.

In Italia questa specie di Cladonia è estremamente rara: Trentino-Alto Adige, da rara a molto rara nella valli Val d'Aosta, rara nelle valli Piemonte, non è stata rinvenuta Lombardia, rara nelle zone alpine e di confine col Trentino; estremamente rara nelle zone pedemontane, non rinvenuta altrove Veneto, non è stata rinvenuta Friuli, rara nelle zone alpine e di confine col Veneto; estremamente rara nelle zone pedemontane, non rinvenuta altrove Emilia-Romagna, non è stata rinvenuta Liguria, da rara ad estremamente rara lungo l'arco ligure occidentale Toscana, non è stata rinvenuta Umbria, non è stata rinvenuta Marche, non è stata rinvenuta Lazio, non è stata rinvenuta Abruzzi, da rara nelle zone interne ad estremamente rara nelle zone litoranee Molise, non è stata rinvenuta Campania, non è stata rinvenuta Puglia, non è stata rinvenuta Basilicata, non è stata rinvenuta Calabria, non è stata rinvenuta Sicilia, non è stata rinvenuta Sardegna, rara nel Gennargentu e nel nuorese, estremamente rara nel resto del versante occidentale, non rinvenuta altrove.

Tassonomia Questa specie e di incerta attribuzione per quanto concerne la sezione di appartenenza; a tutto il 2008 sono state identificate le seguenti forme, sottospecie e varietà: Cladonia polycarpoides f. epiphylla (Robbins) J.W. Thomson (1968). Cladonia polycarpoides f. pleurocarpa (Robbins) J.W. Thomson (1968). Cladonia polycarpoides f. polycarpoides Nyl. (1894). Cladonia polycarpoides f. ramosa (Dix) J.W. Thomson (1968). Cladonia polycarpoides f. squamulosa (Robbins) J.W. Thomson (1968).

Note

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Categoria:Licheni Categoria:Taxa descritti nel 1894