Cladonia polydactyla (Flörke) Spreng., 1827 è una specie di lichene appartenente al genere Cladonia, dell'ordine Lecanorales.

Il nome proprio deriva dal greco , cioè poly, che significa molto, e , cioè dàktyla, che significa dita ad indicare gli apoteci digitiformi.

Caratteristiche fisiche Il sistema di riproduzione è principalmente asessuato, attraverso i soredi o strutture similari, quali ad esempio i blastidi. Il fotobionte è principalmente un'alga verde delle Trentepohlia, di preferenza una Trebouxia.

Habitat Questa specie si adatta soprattutto a climi di tipo temperato fresco o montano dell'area circumboreale. Lichene di tipo circumpolare, è stata rinvenuta su suoli organici e legni in decomposizione, in terreni boscosi su parti basali di vecchi tronchi, abbastanza diffuso nel nord dell'Italia, più raro e limitato ai castagneti al sud. Predilige un pH del substrato molto acido. Il bisogno di umidità spazia da igrofitico a mesofitico.

Località di ritrovamento La specie è stata rinvenuta nelle seguenti località: USA (Idaho); Germania (Baviera, Meclemburgo, Essen, Renania Settentrionale-Vestfalia, Brandeburgo, Turingia, Amburgo, Schleswig-Holstein, Renania-Palatinato, Bassa Sassonia, Baden-Württemberg, Sassonia); Austria (Alta Austria, Stiria); Spagna (Castiglia e León, Madrid, Cantabria); India (Tamil Nadu); Danimarca, Estonia, Finlandia, Gran Bretagna, Irlanda, Isole Azzorre, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Svezia, Ungheria.

In Italia questa specie di Cladonia è abbastanza rara: Trentino-Alto Adige, non è stata rinvenuta Val d'Aosta, da rara a molto rara nelle valli Piemonte, piuttosto rara sui monti dell'arco alpino, estremamente rara nel resto della regione Lombardia, da rara ad estremamente rara nelle zone alpine e di confine col Trentino; estremamente rara nelle zone pedemontane Veneto, rara nelle zone di confine col Trentino, estremamente rara nelle zone pedemontane Friuli, rara lungo l'arco alpino, estremamente rara nelle zone pedemontane, non rinvenuta altrove Emilia-Romagna, da rara ad estremamente rara lungo l'arco appenninico Liguria, non è stata rinvenuta Toscana, da molto rara ad estremamente rara in tutta la regione, tranne le zone litoranee dove non è stata rinvenuta Umbria, non è stata rinvenuta Marche, rara nella parte meridionale appenninica della regione, estremamente rara altrove Lazio, non è stata rinvenuta Abruzzi, non è stata rinvenuta Molise, non è stata rinvenuta Campania, non è stata rinvenuta Puglia, non è stata rinvenuta Basilicata, non è stata rinvenuta Calabria, rara sulla Sila e sull'Aspromonte, molto rara sul versante tirrenico, estremamente rara sul versante ionico Sicilia, non è stata rinvenuta Sardegna, non è stata rinvenuta.

Tassonomia Questa specie e di incerta attribuzione per quanto concerne la sezione di appartenenza; a tutto il 2008 sono state identificate le seguenti forme, sottospecie e varietà: Cladonia polydactyla f. corticata (Asahina) Asahina (1971). Cladonia polydactyla f. elegans (Asahina) Asahina (1971). Cladonia polydactyla f. fastigiata (Asahina) Asahina (1971). Cladonia polydactyla f. lateralis (Schaer.) M. Choisy (1951). Cladonia polydactyla f. monstrosa (Mudd) Grummann ex Schade (1959). Cladonia polydactyla f. perplexans (Asahina) Asahina (1950). Cladonia polydactyla f. polydactyla (Flörke) Spreng. (1827). Cladonia polydactyla f. subulata (Asahina) Asahina (1971). Cladonia polydactyla f. takayuensis (Asahina) Asahina (1971). Cladonia polydactyla f. tubaeformis Mudd. Cladonia polydactyla var. flavescens (Vain.) M. Choisy (1951). Cladonia polydactyla var. perplexans Asahina (1939). Cladonia polydactyla var. polydactyla (Flörke) Spreng. (1827). Cladonia polydactyla var. theiophila (Asahina) Asahina (1950). Cladonia polydactyla var. umbricola (Tønsberg & Ahti) Coppins (1993).

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Licheni Categoria:Taxa descritti nel 1827