Mr. Nobody è un film del 2009 scritto e diretto da Jaco Van Dormael.
La pellicola, di genere drammatico e fantascientifico, segue la storia di Nemo Nobody, interpretato da Jared Leto, un uomo di 117 anni il quale è l'ultimo essere mortale sulla Terra dopo che la razza umana ha raggiunto l'immortalità. Nemo, con ricordi sbiaditi, racconta delle sue principali storie d'amore, del divorzio dei suoi genitori e delle successive difficoltà incontrate in tre momenti della sua vita: all'età di nove, quindici e trentaquattro anni. L'aspetto confusionario della storia è dato dalla presenza di più linee narrative, ognuna delle quali racconta un percorso di vita alternativo. Il film utilizza una narrativa non lineare e l'interpretazione a molti mondi per raccontare la storia della vita di Nemo.
Mr. Nobody ebbe la sua anteprima mondiale alla 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, dove ricevette l'Osella d'oro. La pellicola fu acclamata dalla critica cinematografica e ricevette sei premi Magritte, tra cui miglior film e miglior regia per Van Dormael. Pubblicato nelle sale del Belgio il 13 gennaio 2010, vi riscosse uno dei maggiori incassi dell'anno. Sin dalla sua pubblicazione originale, Mr. Nobody diventò un film di culto, noto per la sua filosofia e fotografia, con personaggi singolari e musiche di Pierre Van Dormael.
Trama Nell'anno 2092, Nemo Nobody ha 117 anni ed è l'ultimo uomo destinato a morire di vecchiaia. L'umanità ha conquistato l'immortalità attraverso un continuo rinnovamento cellulare ottenuto grazie ad un processo chiamato telomerizzazione e ora il mondo guarda con curiosità il signor Nobody che si avvicina alla morte. L'ultracentenario è dunque soggetto all'attenzione mediatica della società del 2092 e sottoposto a sedute di analisi e a interviste che vogliono ricostruire la sua lunghissima vita. Nemo stesso afferma di non ricordare nulla del suo passato e uno psicologo, il dottor Feldheim, cerca di far riemergere le sue memorie per mezzo dell'ipnosi; altri ricordi sono narrati ad un giornalista. Nemo racconta storie contraddittorie e incongruenti, e nessuno è sicuro di quello che sia veramente accaduto. Non è molto lucido e spesso pensa di avere solo trentaquattro anni. Egli racconta la sua vita in tre momenti principali: all'età di nove anni, quando i suoi genitori si separano; a quindici anni, quando si innamora; e a trentaquattro anni, mentre vive la sua età adulta – tutti e tre districati in diverse realtà attraverso una narrazione non lineare.
I bambini, prima che nascano, conoscono tutto ciò che accadrà nella loro vita, ma al momento del concepimento gli Angeli dell'oblio pongono un dito sulle labbra dei nascituri, facendo scordare loro il destino che li attende. Gli Angeli si dimenticano di Nemo, che di conseguenza nasce già in grado di prefigurarsi il proprio futuro, e il bambino è costretto a decidere chi saranno i suoi genitori. A nove anni gli spetta di compiere una seconda scelta quando essi divorziano e deve decidere con chi vivere. Alla stazione ferroviaria la madre sta per partire per il Canada mentre il padre rimane in Inghilterra. In una versione della storia Nemo corre e raggiunge la madre, in un'altra rimane con il padre.
Vita con la madre Nemo parte per il Canada e vive con la madre e il suo nuovo compagno, Harry. Il giovane quindicenne non sopporta Harry e si comporta in modo ribelle; egli sostiene di poter predire il futuro e afferma che Harry morirà in un incidente stradale. Nei giorni successivi conosce Anna, la figlia di Harry. Nemo è seduto sulla spiaggia, Anna corre da lui e gli chiede se vuole nuotare con lei e i suoi amici. Nemo le risponde «Sono degli idioti. Ed io non nuoto con gli idioti». Ma rimpiangerà queste parole per tutta la vita e, diventato ormai adulto, incontrerà Anna con i suoi figli.
Nemo decide così di cambiare il percorso della storia; alla spiaggia risponde ad Anna che non sa nuotare e lei rimane a fargli compagnia. I due giovani trascorrono il tempo insieme e tra loro nasce un rapporto molto forte; Anna diventa così il primo amore di Nemo. Sono felici insieme ma, quando la madre di Nemo e Harry si separano, Anna deve trasferirsi con il padre a New York City, e i due innamorati perdono il contatto. A trentaquattro anni Nemo lavora come addetto alle piscine e ha ancora la speranza di poter rivedere Anna. In una stazione ferroviaria, i due si riconoscono in una folla di passanti. Anna, terrorizzata nel riprovare di nuovo dei veri sentimenti, chiede a Nemo di aspettare e di chiamarla entro due giorni per incontrarsi al faro. Il pezzo di carta sul quale Anna gli scrive il numero di telefono si bagna a causa di un improvviso temporale, provocato dal microclima formato da un uovo che bolliva in una pentola dall'altra parte del mondo (l'uomo che lo stava cucinando avrebbe dovuto essere al lavoro, ma era stato licenziato "a causa" di Nemo), e diventa illeggibile. Nemo decide allora di aspettare al faro tutti i giorni, ma Anna non arriva. In un percorso di vita alternativo nel quale la madre non divorzia dal patrigno, Nemo ha messo su famiglia con Anna e lavora in uno studio televisivo e narra video educativi. Un pomeriggio, durante il tragitto per la via di casa, perde il controllo dell'auto dopo aver colpito un uccellino e precipita in un lago.
Vita con il padre Nemo rimane in Inghilterra con il padre, che per una disabilità è ora costretto su una sedia a rotelle. Il ragazzo si prende cura di lui diventando poco comunicativo. Lavora in un negozio e trascorre il suo tempo libero alla macchina da scrivere, creando una storia di genere fantascientifico circa un viaggio su Marte. Al ballo della scuola conosce Elise. Dopo una strana conversazione, Nemo comprende di provare dei sentimenti per lei. Pochi giorni dopo, si reca a casa di Elise ma la vede con Stefano, un ragazzo ventiduenne di cui lei è innamorata. Frustrato, Nemo corre in moto senza attenzione per una strada di campagna e il veicolo scivola su una foglia. Il quindicenne viene ricoverato in uno stato di paralisi ed entrambi i genitori si recano in ospedale. Nemo può ascoltare, annusare e vedere la luce attraverso le palpebre ma non riesce a muoversi. Cerca di ricordare il movimento delle dita sulla tastiera della macchina da scrivere per cambiare la storia.
Nemo si trova di nuovo davanti a casa di Elise, le parla ma lei lo rifiuta dicendo che ama Stefano. Nemo tuttavia non rinuncia e le assicura i suoi sentimenti. Elise così considera Nemo l'unico uomo che l'abbia veramente amata e i due decidono di sposarsi e mettono su famiglia dando alla luce tre figli. Il loro matrimonio è infelice poiché Elise soffre di disturbo della personalità. Nemo tenta di salvare il loro matrimonio ma, dopo tante sofferenze, Elise decide di lasciarlo per cercare Stefano. In una linea temporale alternativa, Elise muore in un brutale incidente stradale durante il ritorno dalla cerimonia di nozze. Nemo mantiene una promessa che le aveva fatto da ragazzo, e sparge le sue ceneri su Marte. Prima che il suo veicolo spaziale parta per tornare sulla Terra, Nemo incontra Anna e, mentre parlano, un gruppo di meteoriti collide con la nave uccidendo i due e il resto dei passeggeri nell'esplosione che segue.
Un'altra versione della realtà vede il quindicenne Nemo che torna a casa abbattuto dal rifiuto di Elise e dice a suo padre che sposerà la prima ragazza che danzerà con lui al ballo della scuola. Quella notte lui incontra Jeanne. I due ballano e, mentre tornano a casa con la moto, Nemo fa ciò che in seguito descriverà come un sacco di decisioni stupide. Pur essendo riuscito nei suoi piani, egli, ormai adulto, è infelice e la sua vita è noiosa e sgradevole. Decide così di affidarsi al testa o croce per prendere le proprie decisioni. In un aeroporto, vedendo che un autista attende un certo Daniel Jones, si fa passare per lui, e, quando arriva nell'albergo dove l'uomo avrebbe dovuto tenere una conferenza, Nemo viene ucciso al posto suo. Il Nemo adulto si risveglia in uno strano mondo surrealistico dominato da motivi a losanghe. Seguendo le istruzioni che trova per la città, finisce in una casa abbandonata e trova un filmato in DVD. Nel video, il Nemo di 117 anni dialoga con il Nemo adulto e gli spiega che lui non esiste.
Epilogo Prima della sua morte, il signor Nobody racconta al giornalista che entrambi non esistono: loro sono nella mente di Nemo da bambino, quando deve decidere se vivere con il padre o la madre. Di nuovo alla stazione ferroviaria, Nemo crea un'inaspettata terza via per se stesso; il giovane prende un altro percorso lontano da entrambi i genitori correndo via dai binari verso un futuro sconosciuto. Nemo, ormai adulto, si ritrova a dormire su una panchina vicino al faro aspettando il ritorno di Anna. C'è, infine, un estasiante e gioioso incontro fra i due innamorati. Nel preciso momento in cui il signor Nobody muore di vecchiaia, l'espansione dell'universo si ferma e il tempo comincia a invertirsi.
Produzione Sviluppo
Il regista Jaco Van Dormael iniziò a lavorare a Mr. Nobody, suo debutto in lingua inglese, già nel 2001, ma solo dopo sei anni di gestazione fu in grado di iniziare le riprese. L'inglese fu una particolarità rispetto alle altre produzioni belghe, girate in una delle lingue principali del Paese. Van Dormael giustificò tale scelta affermando: «la storia mi è arrivata in inglese. Essa è ambientata su tempi e distanze molto lunghe. Uno dei fili della trama riguarda un ragazzo che deve scegliere tra vivere con la madre in Canada o col padre in Inghilterra. Ci sono inoltre grandi attori anglofoni con cui volevo lavorare». Mr. Nobody è il primo film di Van Dormael fra quelli successivi a L'ottavo giorno (Le Huitième jour) del 1996. Il regista iniziò a preparare la produzione di Mr. Nobody nel febbraio del 2007 con l'attrice Sarah Polley, la prima a entrare nel cast. In seguito, il ruolo del protagonista fu assegnato a Jared Leto.
Il produttore Philippe Godeau ricevette per la prima volta la sceneggiatura del film nel 2004 a Cannes e stimò la sua produzione per 50 milioni di euro, una somma troppo grande per un progetto europeo.. Godeau, che collaborò con Jaco Van Dormael sin da Toto le héros - Un eroe di fine millennio (1991), ritenne opportuno trovare co-produttori e lavorare per rendere meno costoso il progetto. Il budget finale per la realizzazione del film fu di circa 33 milioni di euro, corrispondenti a 47 milioni di dollari, una cifra che lo rese il film più costoso della cinematografia belga. Il budget fu approvato prima che il cast fosse confermato, grazie alla fama del regista e al potenziale del copione. Gran parte del budget fu fornito da Philippe Godeau attraverso la società Pan-Européenne, mentre altri finanziamenti furono sostenuti da svariati studi di produzione cinematografica indipendente e dai distributori Wild Bunch e Pathé. La produzione ebbe luogo nel 2007 e durò 120 giorni, con riprese in Belgio, Germania e Canada. Secondo il regista, il film aveva bisogno di location così distanti a causa delle molteplici esperienze che il protagonista Nemo Nobody vive. Egli affermò: «ogni volta è richiesto un nuovo stile. E ogni vita è filmata in uno stile diverso con una grammatica diversa per la fotografia, i colori, il decoro. Allo stesso tempo, se tutti gli stili necessitano di essere in contrasto, essi si colpiscono fondendosi». Le esperienze che Nemo Nobody vive con Anna, Elise e Jeanne furono filmate con colori e musiche differenti. Inoltre ogni progettazione delle diverse linee narrative fu basata sul lavoro del fotografo Martin Parr.
Sceneggiatura