Runes of Magic è un videogioco di tipo MMORPG gratuito, sviluppato dall'azienda taiwanese Runewaker Entertainment e adattato per il mercato europeo dall'azienda tedesca Gameforge. Dopo essere andato incontro a una fase open-beta, il gioco è stato lanciato il 19 marzo 2009.
La prima espansione del gioco, The Elven Prophecy, è stata distribuita il 15 settembre 2009. L'espansione successiva, The Elder Kingdoms, è iniziata il 22 aprile 2010, ed è diventata disponibile a tutti il giorno 11 agosto 2010. L'ultima espansione in ordine cronologico del gioco, Lands of Despair, è stata distribuita il giorno 16 giugno 2011, dopo circa un mese di closed-beta.
Il gioco fa parte del filone Free To Play: non è richiesta nessuna quota fissa mensile perché il gioco si finanzia tramite acquisto di monete virtuali (diamanti), che possono essere utilizzati per l'acquisto di oggetti utili al progresso del personaggio.
Trama
Taborea era nei tempi antichi un libro, nel quale si trovava registrata la creazione del mondo originario, ricolmo di miti e leggende. Oggi i continenti sono coperti di tracce sconcertanti e criptiche: oggi la gente di Taborea ha una missione, quella di scoprire il proprio passato. Origini Tanto tempo fa Ayvenas creò un libro, nel quale catturò le origini del mondo. Il nome del libro era “Taborea”. Ayvenas aveva desiderato delle piante, sconfinati campi di soffice erba e alberi giganti, che toccassero il cielo; tutto ciò prese forma. Quando sperò per un magnifico firmamento, nacque un cielo stellato. Sognò nuovi suoni e creò il vento.
Ayvenas si accorse che tutto ciò che aveva creato era molto debole. I più piccoli incidenti causavano gravi danni. Davanti al pericolo erano spaventati e non avevano idea di come proteggersi, erano patetici. Ayvenas scrisse l'incarnazione di se stesso dentro Taborea per insegnargli ad usare le loro abilità. Le razze del mondo nacquero e la leggenda della creazione fu scritta.
Era un'era in cui gli elementi erano ancora in equilibrio. Il divino Ayvenas si prese cura di quel mondo giovane e innocente. L'Età dei miti Le razze evolute erano felici di vedere che stavano crescendo con stabilità, anche Ayvenas lo era. Un giorno, mentre scriveva, un pensiero gli passò per la testa: “Cosa succederebbe se il mondo fosse instabile? Che mondo sarebbe?”. Senza essere cosciente di questo, il pensiero venne registrato e ciò iniziò a cambiare il mondo.
A causa dell'incosciente idea di Ayvenas, le persone iniziarono a cambiare. Il loro inviato gli insegnò tante cose, ma le differenze di abilità e conoscenze fra di loro iniziarono a mutare. Come gli era stato insegnato, alcuni, per vivere, cacciavano e coltivavano, però altri iniziarono a rubare e saccheggiare. Molte persone vivevano pacificamente, fianco a fianco, mentre altri iniziarono a combattere fra di loro.
Infine, anche l'inviato di Dio iniziò a sviluppare le proprie caratteristiche, come fecero gli elementi. Una volta c'erano i guardiani dell'equilibrio, ma questi iniziarono a mischiarsi con creature diverse causando la creazione di innumerevoli esseri magici, tra cui i draghi, i più potenti.
Le azioni di queste creature formarono le basi di molte storie, che, in seguito, si trasformarono in miti. Per questa ragione è chiamata l'era dei miti.
Ayvenas si rese conto che il mondo di Taborea stava uscendo dal suo controllo. Decise quindi di fare a pezzi il capitolo del futuro e di scagliare i frammenti su tutta la terra. La sua intenzione era quella di sparpagliare il potere in tutto il mondo, per permettere alla gente di costruire il futuro di Taborea.
L'inviato divino non era a conoscenza di questo piano e provò grande disperazione. Solo a quel punto iniziarono a capire i desideri del dio e a conformarsi ad essi. Per il volere di Ayvenas, l'inviato tornò indietro e scomparì dal mondo. L'era dei Miti era terminata.
Nei secoli la distruzione di Ayvenas diventò una leggenda. Gli umani delle epoche successive chiamarono oracoli i pezzi dispersi su Taborea. Qualcuno dice che, chi può ottenere gli oracoli, può decidere il futuro. Tempo antico Dopo che le persone furono lasciate da sole a prendersi cura di sé stesse, iniziarono a formare alleanze dal quale emersero stati e nazioni. Per la prima volta la vita di cultura iniziò a fiorire e molti traguardi, che conosciamo oggi, furono raggiunti.
A crescere più velocemente e ad essere più influenti furono gli umani. Avevano ampie conoscenze delle rune e potevano usufruire di un potere divino. Questa civilizzazione avanzata durò circa un millennio e fu in seguito chiamata "L'antico Regno".
Questa era ebbe grande influenza sulle norme e sulle modalità di vita e formò le basi per il futuro sapere e concezione del mondo. Per questo è anche chiamata l'epoca classica.
Con più conoscenza, la potenza dell'uomo crebbe in maniera drammatica, proprio come la sua avidità. Piccoli e sporadici conflitti degenerarono in guerre tra intere nazioni; si iniziò ad usare la magia per causare morte e distruzione.
L'evoluzione tecnologica andò così sviluppandosi che gli umani sfidarono persino le divinità. Tentarono di schiavizzare i draghi e gli elementi per creare mostruosità impensabili con l'aiuto delle rune e di trasformare i loro corpi in base alla loro immaginazione.
Una guerra durata un secolo scoppiò, poco a poco tutte le altre persone furono tirate nel conflitto, fino a che tutto il mondo partecipò. A questa età gli venne dato un nome dopo il più terribile conflitto: La guerra di Balanzasar. I draghi e gli elementi ruppero le loro catene e furono di nuovo liberi.
A causa del loro odio per gli umani distrussero qualsiasi cosa che il genere umano aveva costruito. Questi eventi furono in seguito chiamati "Punizioni del Paradiso". Anche quando la guerra finì non ci fu pace tra le varie fazioni. Le nazioni che avevano ancora potere attaccarono i vicini più deboli e la sofferenza fu ancora più grande.
Alcune delle città più forti sottomisero quelle più piccole e deboli e schiavizzarono i loro abitanti. La loro predominanza era fondata sul fatto che i capi avevano trasformato i loro corpi con il potere delle rune. Vedevano sé stessi come la nuova razza destinata a governare il mondo, i "demoni".
Appena iniziarono a distaccarsi dal genere umano, l'odio riempì i cuori delle persone e la volontà di abbattere i demoni si manifestò. Ma tutte le altre persone portavano ancora le profonde cicatrici della guerra di Balanzasar e avevano perso tutta la fiducia nel genere umano o erano troppo impaurite dai demoni che vennero sottomesse. In seguito, questa era fu completamente dominata dai demoni.
C'era anche discordia e distruzione tra i demoni. Dopo che tutte le città deboli furono sottomesse, un'altra guerra iniziò, questa volta tra i demoni. Non c'erano né draghi né elementi a fermarli. Il terrore assoluto causò la rottura dell'alleanza, comprese tutte le persone e le città. Un piano che ebbe successo fu subito messo a mozione.
Questa alleanza creò un'ambientazione, chiamata il "Mondo del vuoto", e posizionò portali interdimensionali ovunque nel dominio dei demoni, che portavano a questo posto.
Una guerra seguì, conosciuta col nome "Il grande bando". L'alleanza portò i demoni ai portali. Vite ormai finite vennero portate al sacrificio per cacciarli una volta finiti nel vuoto. Una volta cacciati tutti i portali vennero chiusi.
Il metodo che usarono non è più conosciuto, ma ebbe successo. I pochi demoni rimasti persero il loro potere e gli fu data la caccia dagli umani. Avevano una sola scelta - scappare nell'oscurità.
Il prezzo della vittoria fu immenso. Solo una decina di loro sopravvisse alla guerra e numerose icone culturali furono cacciate insieme ai demoni.
Razze e Classi In Runes of Magic esistono 3 razze diverse: Umano, Elfo e Nano. E ben 10 classi differenti: Guerriero (tutte le razze), Esploratore (Umano ed Elfo), Brigante (tutte le razze), Mago (tutte le razze), Chierico (Umano e Nano), Cavaliere (solo Umano), Druido (solo Elfo), Guardiano (solo Elfo); Campione (solo Nano) e Stregone (solo Nano).
Guerriero Nessun guerriero si tirerebbe mai indietro da un combattimento. Loro sono abili nell'uso di armi letali e puntano a diventare sempre più forti. Sono proficui in tutte le tecniche di combattimento ravvicinato e possono uscire vittoriosi dalle lotte più difficili.
Ogni vittoria deve essere ottenuta in modo onorabile. Ogni attacco alle spalle e altre scorrettezze sono un tabù. La prospettiva di un imminente lotta non suscita paura nella testa dei guerrieri robusti, ma inculca un senso di onore e volontà di vittoria.
I guerrieri sono veri maestri nell'uso delle armi, potendo indossare tutti i tipi di armatura, anche le magnifiche chain mail. Guidati dall'ira in battaglia, tentano di sovrastare il nemico con speciali combinazioni di colpi, incrementando la velocità degli attacchi. Possono anche incanalare la loro ira in abilità passive per rinforzarsi o provocare gli avversari, spaventandoli con una furia impressionante, terrificante tanto da mandare in panico le menti più deboli. Ultimamente le combinazioni di classi guidano le loro abilità in diversi modi. Per infliggere un massimo danno fisico in combattimento ravvicinato la loro abilità primaria rimarrà comunque la forza.
I guerrieri abili sanno valutare la situazione tutte le volte, sanno quando possono uscire sconfitti da una battaglia e sanno quando ritirarsi o prendere una pausa. I guerrieri non si preoccupano dei loro nemici perché mirano a devastarli in ogni battaglia.
Esploratore Gli esploratori sono perseveranti avventurieri, sensibili ai pericoli che li circondano. Questo gli permette di presentarsi davanti ai nemici in una posizione favorevole. La fredda precisione con l'arco è il pane della loro professione. I combattimenti ravvicinati non fanno per loro, ma se questo dovesse accadere hanno a disposizione diversi assi nella manica. Per difendersi contano sulla loro agilità, che gli permette di schivare gli attacchi ostili. Preferiscono sempre il silenzio, la soluzione elegante. La resistenza, la concentrazione e la furbizia sono le virtù di un vero cacciatore, che tiene gli occhi sulla preda e la uccide.
Gli esploratori sono maestri nel combattimento a distanza, si esercitano per portare la loro abilità con la balestra e con l'arco fino alla perfezione. Nel combattimento ravvicinato fanno affidamento sulla schivata e sulla tattica, per allontanarsi nuovamente, potendo così scoccare un'altra freccia oppure attendere i rinforzi più abili nel combattimento di mischia. Con attacchi speciali dalla distanza sono in grado di sconfiggere i nemici in una manciata di secondi oppure indebolirli quasi fino alla morte, diventando facili prede nel combattimento ravvicinato. Quest'ultimo è l'unico punto debole degli esploratori, a cui devono prestare molta attenzione. Con la loro eccezionale percezione possono scovare nemici nascosti da una distanza rassicurante, che li rende i naturali avversari dei briganti. La destrezza e l'intelligenza sono essenziali per gli esploratori. Ogni decisione deve essere ponderata, traendo naturalmente vantaggio dal combattimento dalla distanza.
Brigante I briganti sono una delle classi più veloci tra quelle disponibili. Capaci di avvicinarsi furtivamente alle loro vittime impreparate. A causa della loro marginale forza fisica possono infliggere pochi danni, quindi combinano i loro attacchi con un veleno insidioso, diventando un pericolo per tutti i loro avversari. Il loro grandioso arsenale di trucchi impressionanti è guardato con disprezzo dai combattenti meno abili, che li considerano sleali. Per loro non è inusuale lasciare un campo di battaglia con le tasche piene, sono ladri dopo tutto.
I briganti sono specialisti nell'infliggere particolari danni fisici. Nel combattimento ravvicinato utilizzano tecniche con il coltello, mentre sono capaci di colpire anche dalla lunga distanza.