Montelusa è una città immaginaria della Sicilia, creata dallo scrittore Luigi Pirandello e ripresa dallo scrittore Andrea Camilleri, capoluogo della fittizia provincia regionale omonima della quale fa parte Vigata, in cui sono ambientate le indagini del commissario Salvo Montalbano e altri romanzi storici dello stesso autore. La città corrisponde nella realtà ad Agrigento.Nella finzione letteraria Camilleri sceglie di non adoperare i toponimi reali delle città siciliane, ma trasforma ogni nome con suoni simili. Ad esempio Fiacca è Sciacca, Fela è Gela, la stessa Vigata richiama nel suono Licata.
Nel romanzo Il re di Girgenti Camilleri sostiene che l'antico nome, corrispondente a quello di Agrigento, fu un tempo mutato in Montelusa. La città immaginaria di Montelusa è già presente in un trittico di novelle di Luigi Pirandello, Tonache di MontelusaDifesa del Mèola, I fortunati e Visto che non piove. e il nome corrisponde a quello di una contrada realmente esistente sul litorale del comune di Agrigento ("Montelusa" o "Maddalusa"). Inoltre è citata ne I vecchi e i giovani: "gli uliveti di Montelusa" e nelle novelle L’altro figlio e La mosca.
Note
Voci correlate Vigata Maddalusa
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