I Warriors Bologna a.s.d. sono una squadra di football americano di Bologna.
Fondati il 14 gennaio 1981 con il nome di Alfheim Warriors (Álfheimr è il nome della dimora degli elfi nella mitologia norrena), sono uno dei team più antichi e blasonati d'Italia con 7 apparizioni al Superbowl italiano e 1 vittoria (nel 1986). La traduzione più corretta in lingua italiana sarebbe quindi Guerrieri della Terra degli Elfi, ma il soprannome spesso usato da giornalisti, addetti ai lavori ed appassionati è semplicemente Guerrieri.
Storia Le origini Il 14 gennaio 1981 nasce ufficialmente la società sportiva Alfheim Warriors con Antonio Simone presidente, Paolo Parlangeli e Massimo Terracina consiglieri (tutti giocatori), e l'intento di creare la prima squadra di football americano a Bologna.
Nel mese di settembre, con la nomina a presidente del Professor Attilio Lodi, medico e docente della cattedra di Endocrinologia all'Università locale, e con l'arrivo di due allenatori statunitensi, il coordinatore dell'attacco e capo allenatore Roger Greiger, e il coordinatore della difesa Albert Al Volpini (anche giocatore, nel ruolo di linebacker), la squadra comincia ad avere una prima organizzazione dedita a risolvere le principali difficoltà sia di natura economica che tecnica.
Il primo logo utilizzato sui caschi da gioco è una stella stilizzata (riportante le iniziali AW), emblema che ricordava lo stemma dei celebri Dallas Cowboys, una delle squadre simbolo della lega professionistica americana NFL ed allora in auge. La squadra disputò inoltre i primi scrimmage tra i propri giocatori e contro la rinata formazione dei Diavoli Modena, una delle squadre della LIF di Bruno Beneck che poi cambierà il nome in Falchi Modena. Il 5 Dicembre 1981, all'antistadio del Renato Dall'Ara di Bologna, gli Warriors disputano la prima partita amichevole ufficiale contro i Redskins Verona (che scendono in campo con maglie verdi prestate per l'occasione dai Rams Milano) e la vinconoSito storico degli Alfheim Warriors Bologna La Storia – 1981.
Il primo campionato Il 1982 è l'anno del debutto nel campionato organizzato dall'Associazione Italiana Football Americano (AIFA) di Giovanni Gionni Colombo, nel Girone Centro assieme ai Campioni d'Italia dei Rhinos Milano e ad altre quattro squadre (Grizzlies Roma, Aquile Ferrara, Falchi Modena, Redskins Verona). Lo sponsor contrattualizzato per l'intera stagione è Effer, azienda specializzata nella produzione di gru per l'edilizia e la movimentazione merci. Il campo da gioco è quello del Dopolavoro Ferroviario in via Sebastiano Serlio, e gli avversari sono i Grizzlies presieduti dal celebre tennista Nicola Pietrangeli, pure all'esordio con questo nome ma eredi dei Lupi Roma vincitori del primo campionato LIF. Incontro combattuto e incerto fino all'ultimo, davanti a 2.000 spettatori la spuntano i romani per 13-12 e pesano le trasformazioni da 2 punti fallite dopo i touchdown guerrieri di Joseph Inzinna (#48) e Massimo Mandreoli (#21), entrambi segnati su corsa. C'è dell'amaro in bocca per una sconfitta sul filo del rasoio, ma l'entusiasmo attorno alla squadra è tantoSito storico degli Alfheim Warriors Bologna I bolognesi perdono ma entusiasmano – Warriors, esordio positivo di Enrico Schiavina.
In questo campionato i bolognesi schierano due stranieri: gli studenti statunitensi di medicina James O'Brien (#70), che giocherà nella linea d'attacco anche nella stagione successiva, e il runningback Joseph Joe Inzinna (utilizzato anche come lanciatore in option)Sito storico degli Alfheim Warriors Bologna Warriors – 1982 – I giocatori che, come detto, ha segnato i primi punti della Storia guerriera in quella fangosa partita al Dopolavoro, e sarà una spina nel fianco nelle difese avversarie per quattro stagioni totali.
Dopo una sconfitta contro i Rhinos Milano, team dominante nei primi anni '80, arriva la prima vittoria contro i Falchi Modena per 38-0. Gli Warriors chiudono la regular season (traducibile in lingua italiana con stagione regolare, un girone all'italiana con andata e ritorno) con un record di 6 vittorie e 4 sconfitte, e un terzo posto che non basta a qualificarli per i play-off (vi accedono le prime due squadre di ogni raggruppamento).
A settembre arriva l'occasione di partecipare alla Northern Italian Football League (NIFL), il campionato delle Basi NATO dell'Italia settentrionale cui vengono invitate alcune squadre italiane: record di 1-6 con una sola vittoria ottenuta a tavolino contro i Frogs Gallarate (per rinuncia), ma utile esperienza per i giocatori italiani che si confrontano con avversari non professionisti ma comunque nativi di questa disciplina sportiva.
La crescita e la prima finale Staff tecnico, squadra e sponsor vengono confermati, e la novità del 1983 consiste nel trasferimento ad un nuovo campo da gioco dagli spalti più capienti, quello del Giardino della Lunetta Gamberini (detto semplicemente Lunetta dagli appassionati) in via degli Orti, che diventerà la casa del football americano a Bologna.
Nel campionato AIFA la squadra mette bene a frutto quanto imparato nell'anno precedente, e migliora il record della stagione regolare, chiudendo con 7 - 1 - 2 e il secondo posto nel Girone Centro dietro la sorprendente e tosta matricola marchigiana degli Angels Pesaro. È l'anno del debutto dei cugini Doves Bologna sponsorizzati Stiassi (azienda che produce cancelleria per la scuola e l'ufficio), che vengono battuti 28 - 10 nel primo derby introdotto da un'esibizione musicale dei Nomadi, con prestazioni dei runningback Paolo Taz Fantazzini (#30), Giorgio Longhi (#32) e Massimo Mandreoli (#21) che sono agevolati negli sfondamenti centrali (detti dive) dall'ottimo lavoro eseguito della linea d'attacco, e del wide receiver (ma occasionalmente portatore di palla) Paolo Parlangeli (#87)Sito storico degli Alfheim Warriors Bologna Un derby da Guerrieri – Gran pubblico al football di Diego Costa e poi 34 - 20 nel secondo. Entrambe le partite sono partecipate da 6 - 7.000 spettatori che gremiscono all'inverosimile gli spalti dell'impianto sportivo e il prato attorno al perimetro di gioco. Grazie anche alla stracittadina, il football cresce la propria importanza nel panorama sportivo locale, nel quadro di un movimento nazionale complessivamente in crescita per numero di iscritti, squadre partecipanti, pubblico, sponsorizzazioni ed attenzione mediatica, nonostante le difficoltà strutturali di uno sport complesso ed oneroso da organizzareThe Growth of a Game L’Improbabile Crescita del Football Americano di Travis Brody, trad. di Enrico Brazzi.
I Guerrieri devono giocare il quarto di finale dei play-off in trasferta, il 18 giugno al Campo Carlo Speroni di Busto Arsizio, a casa dei Frogs vice-campioni d'Italia: l'impresa sembra una di quelle impossibili, ma la squadra performa una partita impeccabile in difesa e il pacchetto dei runningback (Joseph Inzinna #48, Giorgio Longhi #32, Massimo Terracina #27) totalizza 28 punti contro 6, incluso un lancio dello stesso Inzinna per il wide receiver Stefano Pedrini (#86) che poi corre in touchdown. La semifinale viene giocata contro i Rams Milano alla Lunetta, ed è un'altra affermazione netta (27 - 6) ancora marcata da una prestazione offensiva superba dei portatori di palla.
Ed arriva la prima partecipazione al Superbowl italiano, in programma il 9 luglio al Palazzo dello Sport della Fiera di Genova, una struttura polivalente indoor utilizzata per il basket, il motocross, ed altri eventi sportivi e di spettacolo. Gli avversari sono i Campioni d'Italia in carica dei Rhinos Milano sponsorizzati Manin (l'hotel nel centro milanese di cui sono proprietari i fratelli ColomboGoogle Libri Rhinos milano, un amore oltre il touchdown di Luca Talotta) e guidati dallhead coach (capo allenatore) Raymond Ray Semko (ex-combattente nel Vietnam, sergente maggiore specialista del controspionaggio ed allocato alla Base NATO di VicenzaRay Semko: The DICE Man About Ray SemkoRhinos Milano American Football Team Storia), quasi imbattuti nei primi tre campionati AIFA (un solo incontro perso, contro i Grizzlies RomaLa storia dei Grizzlies – di Marco Volterra Sezione 4, Capitolo 4: appuntamento con la storia, e 32 vittorie). Davanti a 12.000 spettatori i bolognesi si portano in vantaggio 14 - 0 con td di Inzinna (trasformato su corsa da Longhi) nel primo quarto e di Mingarelli (#83) su lancio del QB Piero Petroni (#18) all'inizio del terzo quarto, poi subiscono la rimonta dei milanesi con segnature di Antonio Tony Nori (#32) su pass e dell'americano Rick Bynum (#30) su corsa, ma questa seconda meta non viene trasformata e i Guerrieri restano in vantaggio 14 - 13. Negli ultimi secondi della partita il QB Lino Benezzoli (#17) lancia un Hail Mary pass per Gianluca Lupo Gerosa (#82, nominato MVP della partita) che s'invola nella end zone, Giovanni Pietro Zoncati (#52) trasforma su calcio e il risultato finale è un 20 - 14 per la terza affermazione consecutiva dei Rhinos e la delusione dei bolognesi e dei loro tifosi, che sono giunti nel capoluogo ligure con sei pullmann e mezzi privatiSito storico degli Alfheim Warriors Bologna Guerrieri al prossimo Superbowl di Diego Costa.
Guerrieri nazionali Il 1983 è l'anno del primo Campionato europeo di football americano per nazioni, che è organizzato dalla AFEF e si disputa allo Stadio Vince Lombardi di Castel Giorgio, il primo impianto sportivo costruito per il football americano in Europa, voluto anni addietro da Bruno Beneck e Marcello Loprencipe.
Sette giocatori biancoblù vengono convocati nella nazionale italiana: i già citati runningback Longhi (che vestirà la maglia azzurra #36, anziché il classico #32) e Mandreoli (#15), il defensive end Alfredo Gastineau Ferrandino (#69), il centro Leonardo Lodi (#66), il wide receiver Lucio Mingarelli (#84), il tight end Alessandro Tugnoli (#86), e l'offensive guard Furio Zancanaro (#?)Sito storico degli Alfheim Warriors Bologna Warriors – Nazionale – I giocatori. Grazie anche al contributo guerriero, l'Italia vince il torneo, battendo in semifinale l'Austria per 87 - 0 (3 td di Longhi, 1 safety di Ferrandino) e in finale la Finlandia per 18 - 6 (1 td di Longhi)Enciclopedia del football italiano – 1983 American Football European Federation campionato per team nazionali.
In settembre, la nazionale affronta in un'amichevole allo Stadio Renato Dall'Ara i Blue Knights Vicenza, una delle due squadre della Base NATO vicentina, e vince per 7 - 6Sito storico degli Alfheim Warriors Bologna Warriors – Nazionale – Classifiche.
Chiude l'anno agonistico dei Warriors la partecipazione al campionato delle Basi NATO, questa volta conclusa con due vittorie (2 - 4) contro Seamen Milano e Giaguari Torino.
La seconda finale