Il Gabibbo è un personaggio televisivo italiano ideato da Antonio Ricci partecipante a vari programmi televisivi, tra i quali Striscia la notizia, Veline, Velone, Cultura moderna e Paperissima Sprint.
Etimologia "Gabibbo" o "gabubbo" (pron. ) è una parola genovese ed era il titolo che i marinai genovesi davano agli scaricatori del porto di Massaua (Eritrea), chiamati così perché un nome proprio diffuso in quel luogo era Ḥabīb () che significa Amato. Divenne in seguito un termine ironico-dispregiativo, usato per indicare coloro che vivono in Liguria ma non ne sono originari, in particolare durante gli anni della forte immigrazione proveniente dal sud Italia, quando venne impiegato per indicare i meridionali. Viene considerato come una versione ligure del termine "terrone", maggiormente impiegato in altre zone del settentrione, ad esempio a Milano. Così la guida francese Le Petit Futé Gênes: Ligurie:
Il termine nasce dopo la metà del 1800, quando l'armatore genovese Raffaele Rubattino acquistò per 15000 talleri la Baia di Assab in Eritrea (1869) e vi pose la base dei suoi commerci nel Mar Rosso. "Cabibbo" o "cabibo" è similmente usato nei dialetti giuliani (triestino, bisiaco), e veneziano, nei quali la parola "terrone" è invece rimasta virtualmente sconosciuta fino alla sua diffusione televisiva (cfr. dizionari del dialetto triestino e bisiaco): anche qui è stata la vocazione marinara dei triestini a veicolare il termine. Un analogo processo linguistico si è verificato nello slang usato in Inghilterra (altra potenza navale), dove in alcuni ambienti habib viene usato per indicare una persona dall'aspetto mediorientale. Esiste anche una leggenda, secondo cui verso l'anno 500, sarebbero arrivati alla grande curva del fiume Niger (Centrafrica) dei principi berberi che avrebbero liberato la regione dal terrore causato da un pesce feticcio, che i pescatori usavano per estorcere tributi ai coltivatori circostanti, chiamati gabibi.
Storia Il personaggio del Gabibbo appare per la prima volta il 1º ottobre 1990 a Striscia la notizia di Antonio Ricci (che ne detiene i diritti assieme ad Ezio Greggio). Nasce come provocatore, ma nel corso degli anni si trasforma in un difensore dei cittadini: diventa un inviato che raccoglie informazioni su situazioni ingiuste o scandalose denunciate dai telespettatori della trasmissione. Due fattori evidenziano il suo ruolo da giustiziere:
Il servizio per le segnalazioni di Striscia la notizia da svariati anni ha il nome S.O.S. Gabibbo. Il Gabibbo viene spesso soprannominato "vendicatore rosso" oppure "Robin Hood di peluche".
Il Gabibbo, negli anni, conduce spesso altre trasmissioni di Antonio Ricci:
A partire dal 1990 conduce il programma Paperissima Sprint affiancato di volta in volta da presenze femminili come Serena Grandi, Miriana Trevisan, Michelle Hunziker, Roberta Lanfranchi, Éva Henger, Edelfa Chiara Masciotta, Juliana Moreira, Giorgia Palmas, Maddalena Corvaglia. Nei primi anni novanta è inoltre il conduttore di Mondo Gabibbo e Natale in casa Gabibbo. Nell'estate 1996 conduce lo show Estatissima Sprint, poi riproposto con una seconda edizione nel 2000. Nell'estate 1998 partecipa al programma dedicato ai dieci anni di Striscia la notizia intitolato Doppio lustro. A partire dal 2002 partecipa come co-conduttore ai programmi Veline, Velone e Cultura moderna. In alcune occasioni è stato conduttore anche di Striscia la notizia (per sostituzioni lampo di alcuni conduttori).
Il personaggio
Caratteristiche fisiche È un pupazzo che raffigura una creatura antropomorfa discendente dal gerrotorace. È calvo, completamente rosso, con gli occhi bianchi, naso tondo appena visibile e la bocca molto larga (nera all'interno). Solitamente compare in costume, quando non è travestito è caratterizzato da un abbigliamento molto minimale (cosiddetta falsa camicia, papillon e polsini con gemelli), mentre al suo esordio questo era completamente rosso.
La Gabibba, moglie del Gabibbo, appare in Paperissima, Striscia la notizia e nella linea di prodotti "Gabibbo Family".Screenshot della stagione 1991-1992, archivio Museo Fisogni Nella trasmissione Mondo Gabibbo, invece, la Gabibba riveste il ruolo della cugina napoletana. Questo personaggio, però, non è stato riproposto, probabilmente a causa della passione per le belle donne del pupazzo rosso (sono infatti frequenti le gag in cui il pupazzo prova, con scarso successo, a ingraziarsi le veline o le sue partner di lavoro).
Linguaggio Il personaggio è ligure e ciò è evidente dal fatto che il suo modo di esprimersi è caratterizzato da un forte accento genovese, da numerosi riferimenti allo stereotipo del genovese avaro e dall'uso di molti termini in lingua ligure (ad esempio: balette, belandi, besugo, figgeu, mea, nescio, rumenta, palanche).
Il Gabibbo canta e anima i balli di diverse canzoni che sono state sigle di Striscia e di altre trasmissioni, come per esempio My Name Is Gabibbo e Ti spacco la faccia.
Persone Il doppiatore del pupazzo è lo scrittore Lorenzo Beccati. La voce cantata è di Antonio Ricci. Il Gabibbo è stato animato dal mimo Gero Caldarelli dal suo debutto nel 1990 fino al 2017, anno della scomparsa di Caldarelli; da tale data, il ruolo di animatore del pupazzo rosso è passato al mimo Rocco Gaudimonte, che era allievo di Caldarelli e lo aveva già sostituito alcune volte negli anni precedenti.
Prodotti Intorno al suo personaggio è nato un vero e proprio mercato, che spazia dalla linea di oggetti per la scuola, ai gioielli "Mondo Gabibbo", sino ad arrivare ai costumi di Carnevale che lo raffigurano. Nella linea di prodotti "Gabibbo Family", creata dalla Mediaset assieme a Seven, appare anche un personaggio simile al Gabibbo ma di genere femminile, la Gabibba, rappresentata come moglie.
Il Gabibbo è l'unico pupazzo ad aver vinto il Telegatto. Nel 1991 viene infatti premiato come personaggio rivelazione dell'anno e di lui sono state vendute diverse copie in miniatura in tutti i negozi di giocattoli. C'erano quelle originali prodotte dalla Giochi Preziosi e le cosiddette "false copie", che differivano dall'originale per la bocca chiusa ermeticamente e le due gambe unite. L'azienda produttrice "Giochi Preziosi" ne ha creato diverse versioni incluse nella linea ludica "Versacchiosi" (testine di plastica che premuti emettevano versi quali pernacchie, urla o altri versi; già un anno prima, oltre a queste versioni classiche ne erano state create di speciali a forma di Tartarughe ninja), che emettevano frasi e terminologie tipiche del pupazzo come "besugo d'un besugo", "mea mi sei simpatico", "ti spacco la faccia" e "macaco perdibraghe". Un anno dopo, il pupazzo fu venduto anche in versione parlante. Tra la fine degli anni '90 e l'inizio degli anni 2000, vengono cambiate le battute del pupazzo, oltre all'attuale "ti spacco la faccia" come "ciao, besugo", "rantegoso" ed "è una vergogna".
Causa con la Western Kentucky University
Nel 2003 la Adfra (società, poi fallita, di Gianfranco Strocchi, titolare del brevetto dell'antifurto Bullock, su cui Striscia la notizia aveva realizzato alcuni servizi di raccolta di denunce di difettoso funzionamento), in qualità di titolare dei diritti di sfruttamento in Italia di Big Red, mascotte della Western Kentucky University, ha instaurato un contenzioso – a cui hanno poi preso parte anche la stessa Western Kentucky University, il suo licenziatario statunitense e Ralph Carey, presentato come ideatore del Big Red – per far accertare che il Gabibbo costituisse un plagio del Big Red e al fine di conseguire un ingentissimo risarcimento per lesione del diritto di sfruttamento patrimoniale del Big Red.
Il contenzioso è stato definito dalla Corte di cassazione nel 2017 col rigetto dell'accusa di plagio e con la condanna al rimborso delle spese legali sostenute dai destinatari di quell'iniziativa giudicata infondata. In particolare, con quella sentenza si è formato il giudicato non solo sul fatto che il Gabibbo non costituisca un plagio del Big Red ma, a monte, sul fatto che il Big Red non raggiunga livelli di creatività tali da poter essere considerato un'opera dell'ingegno oggetto di diritto d'autore.
Nel frattempo, il solo Ralph Carey aveva instaurato un nuovo contenzioso al fine di conseguire un risarcimento per lesione del proprio diritto non patrimoniale ad essere riconosciuto l’ideatore del Big Red. In data 15 maggio 2021 questo nuovo contenzioso è stato però dichiarato estinto con la condanna di Ralph Carey al rimborso delle spese legali nei confronti di tutte le controparti. Peraltro, poiché nel corso di esso era emerso che il documento che Ralph Carey aveva depositato per dimostrare la propria paternità sul Big Red era diverso dall'originale presente negli archivi della Western Kentucky University, Ralph Carey è stato querelato per falso sia in sede civile che in sede penale. La Procura della Repubblica di Milano, nell'ottobre del 2020, ha esercitato l’azione penale nei confronti di Ralph Carey, contestandogli il reato di falso materiale in atto pubblico per avere contraffatto quel documento.
Televisione Striscia la notizia (Canale 5, 1990-2026) Striscia 90...la notizia canta (Canale 5, 1990) Paperissima Sprint (Italia 1, 1990, 2025; Canale 5, 1995, 1997, 1999, 2001, 2005, 2007-2009, 2011-2025) Casa Gabibbo (Italia 1, 1990-1991) Cinema Gabibbo (Italia 1, 1991) Paperissima - Errori in TV (Canale 5, 1991-1992) nel ruolo di Fra Gabibbo nella cameo di Robin Hood Mondo Gabibbo (Italia 1, 1991-1992) Doppio lustro (Canale 5, 1998) Allegria! (Canale 5, 1999-2000) valletto Striscina la notizina (Canale 5, 1999-2006, 2012-2024) Veline (Canale 5, 2002, 2004, 2008, 2012) Velone (Canale 5, 2003, 2010) Cultura moderna (Canale 5, 2006, 2007) Cultura moderna Slurp (Canale 5, 2007) Paperissima al circo (Canale 5, 2007) Capodanno con Paperissima (Canale 5, 2007) Paperissima Pan (Canale 5, 2008) Striscia la domenica (Canale 5, 2009-2013)
Cinema Cucciolo, regia di Neri Parenti (1998) Al momento giusto, regia di Giorgio Panariello e Gaia Gorrini (2000) Capitan Basilico 2 - I Fantastici 4+4, regia di Massimo Morini (2011)
Discografia Il Gabibbo ha cantato una serie di canzoni divenute spesso dei veri tormentoni e raccolte in diversi album. Di seguito è riportata la discografia completa.
Album in studio 1991 – My Name Is Gabibbo (pubblicato da EMI Italiana come LP, CD e MC, con 8 tracce) 1995 – Un attimino (pubblicato da Five come CD e MC, con 10 tracce) 1996 – Fu Fu Dance (pubblicato da Five come CD e MC, con 10 tracce)
Singoli 1990 – Ti spacco la faccia (pubblicato da EMI Italiana come EP e MC) 1991 – Ma sei scemo!? (pubblicato da Five come EP)
Raccolte 2008 – Veline - Striscia la Compilation (CD 2 - Le sigle storiche del Gabibbo) 2024 – Le Hit del Gabibbo (LP a tiratura limitata di 200 copie e raccolta digitale)
Tutti i CD della serie Striscia la Compilation e anche altre compilation, come Veline Velone del 2003 e Veline del 2004, hanno come bonus track le sigle dei suddetti programmi cantate dal Gabibbo.
L'unica sigla cantata dal Gabibbo che, fino ad oggi, non è mai stata ufficialmente pubblicata in alcun formato, è Panzadesgrazia (anche se in alcuni siti web compare nella tracklist di Veline - Striscia la Compilation, pur non essendo presente), sigla di Striscia la notizia del 1996-1997.
Note
Bibliografia
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Collegamenti esterni
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