Pioniere della sua disciplina, allievo della scuola dell'Istituto Ortopedico Rizzoli a Bologna, ha compiuto ricerche nel campo delle paralisi ostetriche della spallaParalisi ostetrica nel sito dell'Istituto ortopedico Rizzoli e della displasia congenita dell'anca.
È autore del primo manuale di ortopedia e traumatologia del Sud America, e fu socio della Società Peruviana di Ortopedia e Traumatologia.
È padre dell'ortopedico Alessandro Faldini e nonno di Cesare Faldini.
Biografia Nato a Livorno con una grave deformità della colonna vertebrale spina bifida da una famiglia ebrea, viene curato in tenera età presso l'Istituto Ortopedico Rizzoli a Bologna, dove tornerà laureato in medicina a lavorare come ortopedico nel 1923.
Nel 1931, giovanissimo, ottiene la cattedra di Ortopedia e Traumatologia a Parma, dove fonda il reparto di ortopedia dell'Ospedale Maggiore.
Nel 1938 viene ternato alla cattedra dell'Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano, alla quale non riesce ad accedere a causa delle leggi razziali emesse in quell'anno dal regime fascista.
Nel 1939 si trasferisce a Lima, in Perù, dove in due anni sostiene tutti gli esami di medicina e converte la laurea. Nel 1941 fonda il reparto di Ortopedia del Hospital Obrero di Lima, partecipando alla progettazione dello stabile, del quale ricopre l'incarico di direttore del reparto di ortopedia. Durante la permanenza a Lima, continua l'attività di ricerca in campo clinico, dando alla luce, nel 1947, il Manuale di Ortopedia e Traumatologia, il primo in lingua spagnola, di oltre 750 pagine con oltre 600 illustrazioni, che è stato il testo di riferimento per tutti gli ortopedici del sud America per oltre 30 anni.
Alla fine della guerra inizia a pianificare il suo rientro in Italia, nella cattedra dell'Istituto Ortopedico Gaetano Pini, ma muore improvvisamente di infarto nel 1947, mentre si recava negli Stati Uniti a rappresentare il Perù e l'Italia alla prestigiosa American Academy of Orthopaedic Surgeons.
L'eredità clinica e scientifica di Giulio Faldini ha continuato a rappresentare un punto di riferimento per la scuola ortopedica italiana anche nei decenni successivi alla sua attività. A testimonianza della rilevanza e dell'attualità dei suoi studi, nel 2026 è stata pubblicata l'opera Ortopedia e Traumatologia, curata da Cesare Faldini; il volume sistematizza e aggiorna i fondamenti dottrinari e le tecniche chirurgiche riconducibili al filone di ricerca della scuola bolognese, consolidando il legame tra la tradizione ortopedica storica e le moderne applicazioni della disciplina.
Intitolazioni Gli è stato intitolato il reparto di Ortopedia e Traumatologia dell'Ospedale di Parma. Gli è stato intitolato il reparto di Ortopedia e Traumatologia del "Hospital Obrero" di Lima. Gli è stata intitolata una via a Lima.
Note
Bibliografia Historia de la ortopedia y de la traumatología en la Perú, César Zaldívar Sobrado, Universidad Nacional Mayor de San Marcos. UNMSM - Fondo Editorial. Faldini Julio, Patología Y Clínica De Las Deformidades, Enfermedades Y Disfunciones Del Aparato Locomotor. Editor Guillermo Kraft, Buenos Aires, 1947. Faldini Cesare, Faldini Alessandro, Faldini Giulio, Ortopedia e traumatologia (Opera in 3 volumi). Edizioni Minerva Medica, Torino, 2026
Categoria:Ebrei italiani Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Parma