Nella lingua italiana, vengono detti verbi incoativi - impropriamente, per analogia col latino - quei verbi della terza coniugazione (-ire) che ampliano, o che possono ampliare, il paradigma desinenziale ordinario con l'interfisso -isc- tra radice e desinenza, alla 1ª, 2ª, 3ª e 6ª persona dell'indicativo presente, del congiuntivo presente e dell'imperativo. Si tratta di un fenomeno caratteristico solo della terza coniugazione, e presente nella stragrande maggioranzaLa percentuale di verbi "incoativi" della terza coniugazione è intorno all'80-85%; dato desumibile anche dalle seguiti liste di verbi in -ire: verbi in -isc-, verbi che ammettono -isc-, verbi che non ammettono -isc-. dei suoi verbi.
La denominazione, affermatasi nella grammatica tradizionale, è però impropria perché in italiano l'interfisso -isc- non è portatore di alcun significato proprio, in grado di conferire all'azione espressa dal verbo un aspetto incoativo (cioè di inizio dell'azione). Si tratta di una funzione che in latino aveva l'interfisso -sc-, di cui -isc- è erede e da cui sì trae tale denominazione, ma che in italiano non conserva valore semantico proprio: infatti, non vi è alcuna differenza tra nutro e nutrisco. Esistono soltanto, in rarissimi casi, alcune sfumature di significato che la tradizione letteraria ha assegnato in via preferenziale al paradigma in -isc- piuttosto che a quello ordinario, nei verbi che li ammettono entrambi, ma si tratta comunque di variazioni che non conferiscono all'interfisso un valore semantico proprio.
Morfologia e origine L'interfisso -isc- compare esclusivamente nella 1ª, 2ª, 3ª e 6ª persona del presente indicativo e del presente congiuntivo, oltre che all'imperativo. A causa della sua posizione (subito dopo la radice e senza altri interfissi), è sempre portatore di accento primario e ciascuna di queste voci è rizoatona (cioè senza accento sulla radice). Le prime tre persone hanno cadenza piana e la sesta sdrucciola, peraltro in analogia alle corrispettive voci dei verbi non incoativi (finisco; servo; finiscono; servono).
Inoltre l'interfisso adegua la sua resa fonetica a seconda della vocale iniziale della desinenza assumendo ora suono duro della C (), se seguita da -a o -o, ora, invece, il suono dolce del digramma SC () se seguito da -e o -i. Indicativo presente Congiuntivo presente Imperativo finisco finisca - finisci finisca finisci finisce finisca - finiamo finiamo - finite finiate finite finiscono finiscano -
All'origine dell'affisso -isc-, che ha creato un sistema desinenziale parallelo a quello standard già presente nella terza coniugazione, dev'esserci stato un uso imitativo del suffisso latino -sco in verbi che già avevano implicito un valore incoativo nel solo significato - che è ovviamente da rintracciare nella radice e non nella desinenza - come fiorire, guarire, marcire che indicano tutti un processo progressivo. Tale valore è anche possibile rintracciarlo in numerosi altri casi di verbi parasintetici, appartenenti alla stessa coniugazione, come indurire, arrossire, dove il valore incoativo può essere percepito in maniera ancora più marcata che nei precedenti.
Col tempo, poi, il legame iniziale col suffisso -sco deve essere venuto meno, sino a far diventare tale sistema desinenziale accessorio, una particolarità della terza coniugazione, favorendone così la diffusione in altri verbi che nulla avevano a che fare con un concetto di inizio o di principio, ma anche più genericamente di progressione. Secondo numerosi studiosi. la sua diffusione darebbe da addebitarsi a una generale "tendenza livellatrice" dell'accento su tutto il paradigma verbale che infatti presenta una netta prevalenza delle forme rizoatone; non a caso l'interfisso -isc- è presente soltanto in quei modi e in quei tempi e in quelle voci, che altrimenti avrebbero accento primario sulla radice del verbo.
Vi è inoltre da aggiungere che spesso parallelamente alle forme in -ire, si sono sviluppati dei verbi partendo dalla medesima radice con la desinenza -are. Queste coppie di verbi corradicali (ad esempio, appuntire e appuntare), possono essere sinonimi perfetti equamente distribuiti, oppure rappresentare una la variante meno comune dell'altro, magari d'uso solo letterale o antiquato; talvolta invece i verbi condividono soltanto alcune sfumature dei loro significati, mentre altre volte sono quasi contigui come significati ma fondamentalmente diversi; altre volte invece per processi storici hanno significati completamente slegati seppure uniti nell'etimo. L'aspetto fondamentale di queste coppie è che le prime due voci dell'indicativo presente possono confondersi se non si sa che il verbo in -ire ha l'estensione in -isco e -isci.
Lista dei verbi incoativi Una lista dei verbi incoativi è presente sulla Grammatica italiana di Moretti-OrvietoGiorgio Battista Moretti, Giorgio Orvieto. Grammatica italiana, vol. III. 1983, Benucci, Perugia. con 482 verbi segnalati. La seguente lista, però, è stata ricavata dal Vocabolario della lingua italiana Devoto-Oli contenente circa 740 verbi fra cui antiquati e anche semplici varianti di verbi non presenti nella lista perché appartenente ad altre coniugazioni.
Per ragioni di maggiore fruibilità, sono stati omessi quei prefissi da cui è facile risalire alla forma base, della quale seguono la coniugazione; sono stati mantenuti, invece, quei verbi con forte indipendenza semantica dal verbo base e tutti quelli generalmente marcati come "non comuni" dai dizionari per ragioni di completezza. > e < nelle colonne "verbi" e "corradicali" indicano che quella forma è una variante del verbo presente nella colonna più a destra (>) significato o in corradicale, o a sinistra (<). † indica un verbo antiquato 1, 2 nella colonna "tipo" indicano invece i verbi per cui è correntemente possibile usare sia la coniugazione regolare (1), sia quella incoativa (2), indicando quale delle due viene segnalata dai dizionari come predominante o preferibile; * indica la presenza di limitazione della doppia coniugazione, indicate nelle note. A-G
Verbo Significato Tipo Corradicali Note abbellire abbellare abbonire abbonare abbrividire abbrividare † abbrunire abbrunare abbrustolire < abbrustolare abbrutire abbruttire abolire aborrire 2 abortire accalorire > accalorare accanirsi Esiste un verbo non corradicale in -are 'accanare' accestire di piante fatte a cesto acciocchire intorpidire acciucchire istupidire accorcire > accorciare accudire acetire acquisire acuire addocilire ammorbidire; indocilire addolcire addolciare † adempire > adempiere aderire adibire adire adsorbire produrre un adsorbimento afferire essere afferente affertilire affienire dell'erba che diventa fieno affienare affievolire affievolare † affiochire < affiocare affittire Esiste un verbo non corradicale in -are 'affittare' affloscire > afflosciare affluire aggentilire aggobbire aggranchire aggranchiare aggrandire aggrandare † aggredire aggrinzire aggrinzare agguerrire agire Esiste un verbo non corradicale in -are 'agiare' alleggerire alleggerare † allenire lenire; diminuire Esiste un verbo non corradicale in -are 'allenare' allestire allibire Esiste un verbo non corradicale in -are 'allibare' allividire allocchire istupidire ambire ammalinconire ammalizzire smaliziare ammannire preparare ammannare † Esiste un verbo non corradicale in -are 'ammannare' ammansire < ammansare ammattire ammattare † ammencire inflacidire ammezzire infracidire Esiste un verbo non corradicale in -are 'ammezzare' ammiserire ammiserareammiserare sul † ammollire ammorbidire; indebolire; lenire ammollare ammonire ammorbidire < ammorbidare ammortire ammortare † ammoscire > ammosciare ammuffire <ammuffare ammusire ammusare ammutire ammutare † ammutolire ammutolare † annerire annerare annichilire annichilare annobilire annuire Esiste un verbo non corradicale in -are 'annuare'Annuare sul Tlio apparire 1 Esiste un verbo non corradicale in -are 'apparare' † appassire appassare † appesantire appetire appetare † appiattire appiattare appiccolire rimpiccolire appiccolare † applaudire 1 appratire mettere un terreno a prato approfondire approfondare appuntire appuntare ardire arguire arricchire arriccare † arrochire rendere rauco < arrocare arrossire arrossare arrostire Esiste un verbo non corradicale in -are 'arrostare' arrugginire arruvidire arruvidareArruvidare sul Vocabolario degli accademici della Crusca † arsire inaridirsi assalire 1 assaporire insaporire assaporare asserire asservire asservare † assopire assorbire 1 assordire assordare assonnirsi assonnare assortire attecchire Esiste un verbo non corradicale il -are 'attecchiare'Attecchiare sul Tlio † atterrire atterrare attribuire attristire attristare attutire attutare † aulire emanare profumo avvertire 1 Le forme in -isc- sono considerate antiquate avvilire avvilare † avvizzire avvizzareavvizzare sul Vocabolario degli accademici della Crusca † azzittire azzittare azzoppire azzoppare bandire Esiste un verbo non corradicale in -are 'bandare'Bandare sul Tlio † barrire Esiste un verbo non corradicale in -are 'barrare' bastire † costruire Esiste un verbo non corradicale in -are 'bastare' bianchire biancare bipartire blandire lusingare; lenire; lambire bombire † rimbombare Esiste un verbo non corradicale in -are 'bombare' borire far alzare in volo la selvaggina bramire emettere bramiti Esiste un verbo non corradicale in -are 'bramare' brandire brunire sottoporre a brunitura; levigare brusire campire stendere il colore di fondo di un dipinto Esiste un verbo non corradicale in -are 'campare' candire rendere candido; candire la frutta capire carpire strappare; ottenere con astuzia carpare † censire cernire † cernere b cestire confezionare un cesto chiarire chiarare circuire coire compiere un coito collabire di organo che si affloscia colorire colorare colpire Esiste un verbo non corradicale in -are 'colpare' comparire Nel significato di "far bella figura" solo forme in -isc-. 2 Esiste un verbo non corradicale in -are 'comparare' compartire dividere in parti uguali 2 compatire compire compiere complire † complimentarsi; compiere 1 concepire < concepere † concupire condire conferire confluire contribuire convertire 1* *Solo antiquate le forme con -isc- costituire costruire custodire deferire definire Esiste un verbo non corradicale in -are 'Definare'Definare sul Tlio † defluire deglutire demolire deperire destituire differire diffinire † definire digerire digredire compiere una digressione diluire dimagrire dimagrare diminuire dipartire solo nel senso di "dividere in due" 1 Il verbo dipartire con senso di 'partire; morire' si coniuga normalmente disagrire sottoporre il vino a disagrimento Esiste un verbo non corradicale in -are 'disagrare'Disagrare sul Vocabolario degli Accademici della Crusca † disasprire disparire sparire 1 Esiste un verbo non corradicale in -are 'disparare' † dispartire dividere 2 disquisire distribuire divertire 1 Le forme in -isc- sono considerate antiquate ebollire 2 eccepire eccerpire estrarre citazioni da un testo effluire elargire eluire sottoporre a eluizione erudire esaudire esaurire eseguire 2 esercire esercitare un'attività professionale esibire esinanire annichilire esordire espedire † sveltire; sgombrare; sbrigrare esperire intraprendere evoluire eseguire evoluzioni fallire fallare farcire fastidire favorire fedire † ferire 2 feltrire infeltrire feltrare ferire 2* *Solo nella terza persona anticamente senza -isc-: ferie o fere finire finare † fiorire fiorare † fluire forbire pulire; raffinare fornire fremire † fremere frinire fruire gannire guaire garantire garrire gecchire † umiliare gerire gestire; amministrare gestire fare gesti; amministrare ghermire gioire gradire Esiste un verbo non corradicale in -are 'gradare' graffire incidere con una punta graffare granire ridurre in grani gremire grugnire guaire gualcire guarentire garantire guarire guarnire guattire abbaiare
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