The Blueprint 3 è l'undicesimo album in studio del rapper statunitense Jay-Z, pubblicato l'8 settembre 2009 dalle etichette discografiche Roc Nation e Atlantic Records. Candidato al Grammy Award al miglior album rap, l'album rappresenta il terzo capitolo della trilogia The Blueprint, iniziata nel 2001 con The Blueprint e proseguita nel 2002 con The Blueprint²: The Gift & the Curse.

Commercialmente The Blueprint 3 è divenendo l'undicesimo progetto discografico del rapper a esordire alla prima posizione della Billboard 200 statunitense, vendendo oltre 476 000 copie in una sola settimana, rendendo grazie a tale risultato Jay-Z l'artista solista con il maggior numero di album ad aver occupato il primo posto della classifica, superando il record precedente detenuto da Elvis Presley.

Dall'album sono state estratti alcuni singoli, tra cui Run This Town con Kanye West e Rihanna ed Empire State of Mind con Alicia Keys, i quali hanno ottenuto successo commerciale e il sostegno della critica, facendo ottenere al rapper quattro Grammy Award, per entrambi nelle categorie alla miglior canzone rap e alla miglior collaborazione con un artista rap, nelle cerimonie del 2010 e 2011.

Descrizione e ricezione Il rapper pubblica un terzo album della serie The Blueprint, in un disco che per la prima volta dal 1999 (Vol. 3... Life and Times of S. Carter) non vede Just Blaze tra i produttori. In produzione si alternano Kanye West, No I.D., The Neptunes, Timbaland e Swizz Beatz. Tra i tanti ospiti presenti, lo stesso West, J. Cole, Rihanna, Alicia Keys, Drake, Young Jeezy, Kid Cudi, Pharrell e Mr Hudson.

Gli autori musicali criticano negativamente le tracce D.O.A. e la reinterpretazione del classico degli Alphaville Forever Young, oltre alla scelta di Jay-Z di introdurre un grande numero di ospiti nel suo prodotto a fini commerciali, apprezzando il singolo Empire State of Mind, prima canzone del rapper ad arrivare al primo posto negli Stati Uniti. Jesal Padania di RapReviews afferma che «sembrava un album di Nas privato dei testi eccelsi per salvarlo».

Accoglienza

Ottiene 65/100 su Metacritic, punteggio basato su 22 recensioni. All'uscita è accolto da recensioni miste, anche dai propri fan, mentre alcuni appassionati lo considerano un «classico».

Dave Bry di Complex non ha riscontrato una «continuazione concettuale evidente» rispetto agli altri due volumi della trilogia discografica, riporta che il rapper con il progetto sia riuscito a produrre «canzoni pop forti e inneggianti», anche se alcune risultino «troppo artificiose». Brian Josephs di Spin ha scritto che il rapper con l'album «perdere la disinvoltura che era la sua essenza» poiché si tratta di «un album pop-rap per un artista che non ne aveva bisogno», definendo le produzioni di Kayne West e Timbaland «mediocri», ad eccezione di Empire State of Mind e On to the Next One, il cui produttore Swizz Beatz è stato definito dal giornalista un «elegante esempio» di hip-hop. Riconoscimenti American Music Award

2009 – Miglior album Rap/Hip Hop

BET Hip Hop Awards

2010 – Album dell'anno

BRIT Award

2010 – Candidatura all'album internazionale dell'anno

Grammy Award

2011 – Candidatura al miglior album rap

NAACP Image Award

2010 – Candidatura al miglior album

Tracce

Classifiche

Classifiche settimanali Classifica (2009)PosizionemassimaAustralia9Austria37Belgio (Fiandre)33Belgio (Vallonia)25Canada1Danimarca36Francia20Germania22Grecia34Italia95Norvegia15Nuova Zelanda10Paesi Bassi12Regno Unito4Stati Uniti1Stati Uniti (R&B/hip-hop)1Stati Uniti (rap)1Svezia44Svizzera12

Classifiche di fine anno Classifica (2009)PosizionemassimaAustralia17Canada36Regno Unito62Stati Uniti12US Top R&B/Hip-Hop Albums4US Top Rap Albums1Classifica (2010)PosizionemassimaAustralia, aria.com.au.21Francia192Regno Unito91Stati Uniti44US Top R&B/Hip-Hop Albums12US Top Rap Albums5

Note

Collegamenti esterni