La tubercolosi intestinale rappresenta una delle manifestazioni extra-polmonari di tubercolosi, che può manifestarsi nel contesto di una TBC polmonare attiva o senza coinvolgimento polmonare.

Epidemiologia La TBC intestinale si manifesta nell'1-3% dei casi totali di infezione tubercolare, rappresentando l'11-16% dei casi di tubercolosi extra-polmonare.

Alcuni studi sembrano mostrare una maggiore prevalenza nel sesso femminile, tuttavia altri non evidenziano una prevalenza di sesso; rilevanti ai fini epidemiologici sono invece le condizioni socio-economiche e lo stato di immunocompetenza del soggetto infetto, infatti nei paesi sviluppati la patologia si manifesta quai esclusivamente in soggetti immunocompromessi (es: HIV+/AIDS o terapia soppressiva per trapianto di organi solidi.

Vie di trasmissione e patogenesi Le manifestazioni GI di infezione tubercolare possono avvenire in seguito a:

Diffusione del M. tubercolosis da un'altra sede, in particolare: Ingestione di espettorato in pazienti con TBC polmonare attiva Diffusione per via ematogena da un focus distante Diffusione linfatica tramite linfonodi infetti Estensione per contiguità da un sito infetto Ingestione di M. bovis tramite prodotti infetti (spesso latte non pastorizzato).

A seconda della via di acquisizione, la tubercolosi intestinale può essere classificata in:

PRIMARIA: se acquisita in seguito a ingestione di M. bovis SECONDARIA: se acquisita per diffusione da malattia polmonare attiva

Presentazione clinica La porzione prevalentemente coinvolta da malattia è quella ileo-ciecale, tuttavia l'intero tratto GI può essere coinvolto.

La presentazione è caratterizzata da sintomi non specifici, che spesso comportano un ritardo diagnostico, in particolare:

Dolore addominale Anoressia Febbre Cambia nelle abitudini dell'alvo (diarrea più frequente di stipsi) Nausea e vomito Stipsi

A questi è possibile aggiungere segni obiettivabili, quali:

Perdita di peso Pallore e anemia Distensione addominale e ascite Epato-splenomegalia Linfadenopatia Massa addominale

In ogni caso occorre ricordare che talvolta la malattia si può presentare anche in assenza di sintomi gastro-intestinali.

Sono inoltre state individuate quattro principali forme di tubercolosi intestinale:

Ulcerativa (più comune), caratterizzata da ulcere trasverse superficiali Ipertrofica, caratterizzata dalla presenza di aggregati infiammatori, secondari a una reazione iperplastica Ulcero-ipertrofica, una combinazione delle due forme precedenti Fibrosa-stenosante, caratterizzata dalla presenza di fibrosi, che può portare alla formazione di stenosi.

Complicanze Talvolta la malattia si può complicare e portare a occlusione intestinale, perforazione o fistolizzazione; in tutti questi casi sarà necessario intervenire chirurgicamente per risolvere il problema.

Diagnosi Dall'RX clisma opaco doppio contrasto si notano delle sezioni coliche a "manicotto". La Colonscopia può rilevare ulcerazioni ed infiltrazioni. Dall'esame bioptico (in asciutto) di queste lesioni e dall'analisi diretta al microscopio e colturale è solitamente possibile isolare il micobatterio ed ottenerne l'antibiogramma specifico.

Note

Voci correlate

Tubercolosi Tubercolosi miliare Megacolon Sovrappopolazione Tubercolosi postprimaria Infiltrato di Assman-Redker Acnitis (forma di tubercolosi cutanea)

Categoria:Tubercolosi Categoria:Malattie dell'intestino tenue e crasso Categoria:Gastroenterologia