Piazza Libertà è la piazza più antica della città di Udine, definita come la più bella piazza in stile veneziano sulla terrafermaFonte: Le guide di Dove-Corriere della sera, Friuli Venezia Giulia (ed. 2007) pg. 76. Sorge nello spiazzo al di sotto del colle del Castello.
Storia Situata ai piedi del colle del Castello, è considerata la piazza più antica della città e uno dei migliori esempi di architettura di influenza veneziana presenti sulla terraferma. La sua storia è strettamente legata allo sviluppo politico e commerciale di Udine. Nel medioevo la piazza era conosciuta come Plasse dal Vin, cioè Piazza del Vino, perché in questa zona si svolgevano attività commerciali, tra cui la vendita del vino. Già nel XIII secolo la zona aveva assunto una notevole importanza pubblica: nel 1261 è infatti documentata l'esistenza di una Domus Comunis, cioè una Casa del Comune. Nel 1350 vi si stabilì la casa del consiglio comunale e quindi assunse il nome di piazza del Comune, poi con l'arrivo dei veneziani nel 1500 assunse il nome di uno dei luogotenenti divenendo piazza Contarena, in riferimento al luogotenente veneziano Marco Antonio Contarini, legato alla sua sistemazione.
Il monumento più celebre è la Loggia del Lionello, l'antico palazzo pubblico della città dove si teneva la Domus Communis. La decisione di costruire un nuovo palazzo comunale risale al 1441, mentre nel 1448 venne adottato il progetto legato all'orafo e artista udinese Lionello Niccolo, dal quale l'edificio prende il nome. La Loggia, caratterizzata dall'alternanza di pietra bianca e rosa e dalle eleganti arcate, è uno splendido esempio di gotico veneziano. Un grave incendio la danneggiò nel 1876 e successivamente l'edificio venne restaurato cercando di rispettarne l'aspetto storico.
Di fronte alla Loggia, la Loggia ed il Tempio di San Giovanni furono realizzati nel XVI secolo da Bernardino da Morcote. La Torre dell'Orologio, sistemata nel 1527 su progetto di Giovanni da Udine, discepolo di Raffaello Sanzio. La torre richiama quella di Piazza San Marco a Venezia e sulla sua sommità presenta due figure che scandiscono le ore colpendo una campana. L'Arco Bollani, costruito nel1556 su progetto di Andrea Palladio. L'arco segna l'inizio della salita verso il Castello e contribuiva a sottolineare simbolicamente il legame tra Udine e Venezia.
È presente anche il Monumento alla Pace, collocato nella piazza nell'Ottocento e legato alla memoria del Trattato di Campoformido, che segnò la fine della Repubblica di Venezia. La statua fu completata nel 1812 e commissionata allo scultore piemontese Giovanni Battista Comolli . In origine avrebbe dovuto essere collocata a Campoformido, all'interno di una sistemazione monumentale voluta dal viceré d'Italia Eugenio di Beauharnais per ricordare il trattato. Nel 1818, Francesco I d'Austria trasferi la statua nell'allora Piazza Contarena, oggi Piazza Libertà, dove venne sistemata su un nuovo basamento progettato dall'architetto Valentino Presani.
Dopo l'unificazione del Friuli con l'Italia nel 1866 fu intitolata a Vittorio Emanuele II. Ad esso fu dedicato anche un monumento equestre inaugurato il 26 agosto 1883, posto sul terrapieno al centro della piazza, dove rimase fino al 1947, anno in cui fu trasferito presso i Giardini Ricasoli. Proprio dopo la seconda guerra mondiale la piazza assunse il nome odierno.
I monumenti Sono presenti diversi monumenti nella parte rialzata del terrapieno: la fontana del Carrara di epoca rinascimentale la colonna del 1539 con il leone marciano (quest'ultimo del 1883) della Serenissima (nella piazza se ne possono ammirare ben 3) la colonna con la statua della giustizia costruita nel 1614 le statue seicentesche di Ercole e Caco (chiamate dagli udinesi Florean e Venturin), qui trasportate dopo l'abbattimento del Palazzo Della Torre di piazza XX Settembre in cui erano collocate. il monumento della Pace, che qui fu posto nel 1819 dopo essere rimasto a lungo in stato d'abbandono. Esso era stato commissionato durante la dominazione francese per commemorare a Campoformio la stipula dell'omonimo Trattato, ma a causa delle varie dominazioni che si erano succedute in breve tempo non era mai stato collocato.
Gli edifici Gli edifici che prospettano sulla piazza: Loggia del Lionello, è una loggia pubblica in stile gotico veneziano, i cui lavori iniziarono nel 1448 ad opera di Bartolomeo delle Cisterne su disegno dell'orafo Nicolò Lionello e terminarono nel 1457. Nei secoli a seguire subì varie modifiche e, a seguito del rovinoso incendio che la distrusse nel 1876, fu restaurata da Andrea Scala che tenne fede ai disegni originali. Loggia e Tempietto di San Giovanni, di fronte alla Loggia del Lionello si trovano la Loggia ed il Tempietto di San Giovanni, erette nel 1533 dall'architetto lombardo Bernardino da Morcote. La loro realizzazione comportò numerosi problemi, sia sul piano urbanistico che pratico. L'opera che ne risultò ha un vago sapore brunelleschiano. La chiesa, inizialmente dedicata a San Giovanni, ora è adibita a tempietto ai Caduti.
Torre dell'orologio, costruita da Giovanni da Udine nel 1527. Alla sua sommità troviamo i due mori che battono le ore, sculture datate 1850.
Arco Bollani, progettato da Andrea Palladio nel 1556 e sormontato dal leone di San Marco, attraverso di esso si accede alla salita che porta al Castello.
Note
Bibliografia Carlo Tullio Altan, Udine in Friuli, Casamassima, Udine 1982 Aldo Rizzi, Udine tra storia e leggenda nell'arte e nell'iconografia, Udine 1983
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