Il Console de' placiti è stata una carica consolare della Repubblica di Genova detta anche console delle cause civili, avendo giurisdizione in materia civile. Vi si alternarono pressoché tutti gli uomini in vista della Genova del XII secolo. La carica venne definitivamente soppressa dopo il 1217 quando la Repubblica di Genova adottò una forma di governo che al vertice aveva Podestà non genovesi nominati annualmenteOlivieri, Agostino, "Serie dei Consoli del Comune di Genova illustrata da Agostino Olivieri.", pp. 155-626 degli "Atti della Società Ligure di Storia Patria, I", 1858Denise Bezzina, "Artigiani a Genova nei secoli XII-XIII", Firenze University Press, 2015, p. 204, sebbene tale termine sia stato utilizzato ancora in epoche successive (sino al XIV secolo) nei documenti ufficiali per indicare genericamente i consoli di giustizia"Fonti per la storia della Liguria XIX - Repertorio degli statuti della Liguria(secc. XII-XVIII)" a cura di Rodolfo Savelli, Regione Liguria - Assessorato alla Cultura - Società Ligure di Storia Patria, Genova, 2003, p. 33.

Numero Il numero dei consoli dei placiti fu variabile secondo i tempi e le circostanze. A partire dal 1134 essi furono in numero di otto, tanti quante le "Compagne" in cui era divisa la cittadinanzaCanale (1860: 231). Sino al 1130 le compagne furono quattro; da quell'anno furono sette e poco dopo, nel 1134 si fissò il numero di otto. Esse erano: 1 del borgo di Prè, 2 di Soziglia, 3 della porta di Banchi, 4 di San Lorenzo, 5 di Maccagnana o Mascherona, 6 di Piazzalunga,7 di Palazzolo o di Castello, 8 Di Portanova (cf. Canale 1858: 118)..

Sede La sede in cui i Consoli de' placiti esercitavano la loro attività fu, fino al 1190, nel palazzo dell'arcivescovo, che in cambio riceveva cento soldi annui. Per cercare di mantenere separato il governo secolare della città dal potere religioso della curia, nel 1190 venne deciso che i consoli dei placiti avrebbero esercitato, a rotazione, tre mesi in Santa Maria di Castello, tre mesi in San Giorgio, altri tre in San Donato e solo gli ultimi tre nel palazzo arcivescovileCanale (1860): 233..

Personaggi che hanno ricoperto la carica Ugo Iudex, console de' placiti nel 1133Caffaro e cont.ri, «Annales Ianuenses», Vol. I, 1099-1173, a cura di L.T. Belgrano, Genova, Ist. dei sordomuti, 1890 Ingo della Volta, console de' placiti negli anni 1134, 1139 e 1147 Enrico Iudex, console de' placiti nel 1138 e nel 1164 Guglielmo Barca, console de' placiti nel 1137Gli Annali di Oberto Cancelliere (1164 - 1173) a cura di Gabriella Airaldi Ottone Iudex, console de' placiti nel 1142 Guglielmo Stancone, console de' placiti negli anni 1149, 1155 e 1157 Amico Grillo, console de' placiti nel 1157 e nel 1161 Ido Gontardo, console de' placiti nel 1156; Oberto Cancelliere, console de' placiti negli anni 1147, 1149, 1153, 1157, 1160 e 1162 Ingo della Volta, figlio di Cassizio, console de' placiti 1188 (ucciso) Fulcone Spezzapietra console de' placiti nel 1191 e nel 1194.

Note

Bibliografia Michele Giuseppe Canale, Nuova istoria della repubblica di Genova, del suo commercio e della sua letteratura dalle origini all'anno 1797, narrata ed illustrata con note e documenti inediti, vol. I, Firenze, Le Monnier, 1858 Michele Giuseppe Canale, Nuova istoria della repubblica di Genova, del suo commercio e della sua letteratura dalle origini all'anno 1797, narrata ed illustrata con note e documenti inediti, vol. II, Firenze, Le Monnier, 1860

Categoria:Istituzioni e cariche della Repubblica di Genova