La tranvia Dermulo-Fondo-Mendola, nota anche come ferrovia dell'Alta Anaunia (in tedesco Lokalbahn Dermulo–Mendel o Nonsbergbahn, ferrovia della Val di Non), fu una linea tranviaria interurbana che collegava Dermulo, dov'era raccordata alla tranvia Trento-Malé, al capolinea della funicolare della Mendola.
Inaugurata nel 1909, fu soppressa nel 1934; di essa sopravvive un'elettromotrice, in servizio presso la ferrovia del Renon.
Storia
La concessione per la costruzione di una Lokalbahn, come erano denominati questi tipi di impianti previa concessione imperiale del governo austro-ungarico, che unisse Dermulo con il passo della Mendola fu ottenuta da un consorzio di banche cattoliche e di organismi cooperativi che istituì la Società Anonima per la Ferrovia Elettrica dell'Alta Anaunia (FEAA). I lavori di costruzione iniziaroon nel 1908..
La linea fu inaugurata il 1º settembre 1909. e fu raccordata alla tranvia Trento-Malé che tuttavia venne aperta all'esercizio nelle settimane seguenti. A differenza di quest'ultima, costruita dalla società Ferrovia Locale Trento-Malé ma esercita dalle Imperial Regie Ferrovie austriache dello Stato (KKStB), il servizio fu gestito direttamente dalla Società Anonima.
Con il passaggio del Trentino all'Italia, al termine della prima guerra mondiale, l'impianto fu classificato come linea tranviaria sulla base delle caratteristiche stabilite dalla Legge 27 dicembre 1896, n. 561.
La tranvia fu soppressa nel 1934 in conseguenza dei bassi profitti registrati..
Caratteristiche
La linea era una tranvia a binario singolo a scartamento ridotto da (scartamento metrico).
Era elettrificata in corrente continua a , alimentata dalla centrale aziendale che, ai tempi della costruzione della tranvia Trento-Malé, fu messa a disposizione di quest'ultima in attesa del completamento dei propri impianti, offerta poi rifiutata dalla società di gestione..
Percorso
La tranvia era parte di un percorso che consentiva di collegare le città di Trento e di Bolzano, passando per la Val di Non e utilizzando diversi impianti: la tranvia tra Trento e Dermulo, la funicolare della Mendola e la ferrovia Bolzano-Caldaro.
La stazione di Dermulo risultava raccordata con quella della tranvia per Trento e Malé, sebbene l'interscambio di veicoli fra le due amministrazioni risultasse sporadico..
Lasciato il capolinea, i convogli impegnavano in sede promiscua la salita verso Sanzeno per poi proseguire sulla strada diretta a Sarnonico, dove si immetteva sulla strada per Fondo. Poco prima dell'ingresso in paese, la linea s'immetteva su un percorso in sede propria per giungere alla stazione tranviaria e ricominciare la salita verso il Passo della Mendola. Si reimmetteva sulla strada della Mendola all'altezza di Belvedere di Ronzone e attraversava l'abitato di Ruffré.
Il capolinea si trovava nei pressi della stazione alta della funicolare per Caldaro.
Materiale rotabile
Le elettromotrici utilizzate nelle Lokalbahnen austrungariche, pur di diversi costruttori, erano accomunate dall'adozione di caratteristiche casse con doghe in legno.
Fra tali rotabili, la FEAA utilizzò l'elettromotrice a carrelli costruita dalla Alioth di Basilea con equipaggiamenti elettrici Nesseldorferwagenbrau Fabriks di Berna, che recava il numero di fabbrica 22485. Dotata di freno continuo e atta a una velocità massima di , tale rotabile offriva quaranta posti a sedere separati da un comparto bagagli. La lunghezza era di per una massa a vuoto di . In origine erano presenti quattro motori da ciascuno, per un rodiggio Bo-Bo. Alla cessazione dell'esercizio, l'elettromotrice fu ceduta alla Ferrovia Elettrica Alto Renon (FEAR) che la privò di due motori, mutando il rodiggio in A1-1A, e la destinò al servizio sulla tratta alta della propria linea sociale L'Assunta-Collalbo..
Note
Bibliografia
Voci correlate Linee tranviarie italiane
Altri progetti
Collegamenti esterni
Dermulo-Fondo-Mendola Categoria:Trasporti in provincia di Trento