Si può definire lingua dakota-lakota (o, con maggiori margini di confusione, siouxDenominazione adottata da Parks & Rankin, saggio citato, p. 97 e sgg.) quel continuum di dialetti che, all'interno del gruppo linguistico dakotan, costituiscono di fatto, per la reciproca, ancor rilevante, comprensibilitàUllrich, pagg. 2 e segg., una vera e propria unità linguistica. Il SIL International non ha classificato la lingua in quanto tale, ma ha proceduto a codificare singolarmente ISO 639-3, sia il dialetto (lingua) lakota lkt , sia una presunta lingua dakota dak la quale riassorbe i due dialetti "dakota", il santee-sisseton e lo yankton-yanktonai. Nessun elemento risulta però, dalle recenti acquisizioni della linguistica siouan a proposito dei due dialettiUllrich, op. cit., Parks/DeMallie, art. cit., Parks/Rankin, saggio citato., tale da corroborare in qualche modo la correttezza della scelta del SIL, se non l'eguale nome utilizzato dai nativi per definire sia l'uno che l'altroPer quanto pronunciato diversamente, Dakhóta o Dakȟóta , a seconda dei diversi gruppi etnici interessati..
Classificazione La lingua dakota-lakota presenta tre principali varietà dialettali, con ulteriori sotto-varietàParks & Rankin, saggio citato, p. 97 e sgg.Ullrich, pp. 3-5.: Lakota (detto anche Lakȟóta, Teton, Teton Sioux) Lakota meridionale (Oglála, Sičháŋǧu) Lakota settentrionale (Húŋkpapȟa, Itázipčo, Mnikȟówožu, Oóhenuŋpa, Sihásapa) Húŋkpapȟa/Standing Rock Dakota occidentale (detto anche Yankton-Yanktonai o Dakȟóta, ed erroneamente, per lunghissimo tempo, classificato come "nakota") Yankton (Iháŋktȟuŋwaŋ) Yanktonai (Iháŋktȟuŋwaŋna) Upper Yanktonai (Wičhíyena) Dakota orientale (detto anche Santee-Sisseton o Dakhóta) Santee (Bdewákhathuŋwaŋ, Waȟpékhute) Sisseton (Sisíthuŋwaŋ, Waȟpéthuŋwaŋ)
Lo yankton-yanktonai (dakota occidentale) sta tra il santee-sisseton (dakota orientale) e il lakota nell'ambito del continuum dialettale. Esso è foneticamente più vicino al santee-sisseton, ma, lessicalmente e anche grammaticalmente, è molto più simile al lakota. Per questa ragione lakota e dakota occidentale sono assai meglio tra loro mutuamente comprensibili di quanto non lo siano con il dakota orientale, che può risultare assai difficoltoso da seguirsi da parte di coloro che parlano lakota o yankton-yanktonai.
Non possono essere invece considerate come facenti capo all'unità linguistica dakota-lakota, le altre lingue dakotan parlate dagli Assiniboin e dai loro parenti canadesi Stoney (definite entrambe "nakota" o "nakoda"), in quanto, nonostante l'evidente stretto legame di parentela, la prima «non è comprensibile per chi parla il lakota e il dakota, a meno che non sia stato esposto ad essa in misura molto ampia», mentre la seconda «è completamente inintelligibile»Ullrich, p. 2.Per una certa tendenza pan-sioux a considerare unitariamente tutti i dialetti citati, riscontrabile tra le istituzioni sia lakota/dakota, sia assiboin/stoney, si veda la voce Lingue dakotan#L'opzione pan-sioux: dakota-lakota-nakota. La lingua della «Grande Nazione Sioux, articolata nei dialetti dakota, lakota e nakota» è stata dichiarata nel 2019 "lingua indigena ufficiale" del Dakota del Sud, a fianco dell'inglese []..
Caratteristiche della lingua
Differenze fonetiche La seguente tabella mostra le principali differenze fonetiche tra le varietà regionali della lingua lakota/dakota, nonché tra queste e i dialetti nakota/nakodaParks/DeMallie, art. cit..
dakota/lakota assiniboin stoney italianolakota dakota occidentale dakota orientale yanktonai yankton sisseton santee Lakȟóta Dakȟóta Dakhóta Nakhóta Nakhóda (autodefinizione) lowáŋ dowáŋ dowáŋ nowáŋ cantare ló dó dó nó (asserzione) čísčila čísčina čístina čúsina čúsin piccolo hokšíla hokšína hokšína hokšída hokšína hokšín ragazzo gnayáŋ gnayáŋ knayáŋ hnayáŋ knayáŋ hna ingannare glépa gdépa kdépa hdépa knépa hnéba vomitare kigná kigná kikná kihná kikná gihná placare slayá sdayá sdayá snayá snayá ungere wičháša wičháša wičhášta wičhášta wičhá uomo kibléza kibdéza kibdéza kimnéza gimnéza riaversi yatkáŋ yatkáŋ yatkáŋ yatkáŋ yatkáŋ bere hé hé hé žé žé quello
Differenze lessicali
La tabella che segue mostra alcuni esempi delle differenze lessicali tra dialetti e sub-dialetti, che accomunano però di più, come già accennato, il lakota e lo yankton-yanktonaiUllrich, pp. 3/5.:
termine italiano santee-sisseton yankton-yanktonai lakota lakota settentrionalelakota meridionalebambino šičéča wakȟáŋyeža wakȟáŋyeža ginocchio hupáhu čhaŋkpé čhaŋkpé coltello isáŋ / mína mína míla rene phakšíŋ ažúŋtka ažúŋtka cappello wapháha wapȟóštaŋ wapȟóštaŋ ancóra hináȟ naháŋȟčiŋ naháŋȟčiŋ uomo wičhášta wičháša wičháša affamato wótehda dočhíŋ ločhíŋ mattino haŋȟ'áŋna híŋhaŋna híŋhaŋna híŋhaŋni radersi kasáŋ kasáŋ kasáŋ glak'óǧa
Sistemi di scrittura
La vita per i Dakota orientali cambiò significativamente dall'inizio del 1800 quando aumentarono i contatti con i coloni bianchi, ed in particolare con i missionari cristiani i quali miravano a introdurre tra i nativi la loro fede religiosa. Per conseguire tale risultato, le missioni sentirono il bisogno di creare sistemi di scrittura della lingua dakota. Nel 1836 i fratelli Samuel e Gideon Pond, il reverendo Stephen Return Riggs, a il Dr. Thomas Williamson si posero all'opera per tradurre in dakota inni e storie bibliche. Nel 1852, Riggs pubblicò la “Grammatica e Dizionario della lingua Dakota” (Grammar and Dictionary of the Dakota Language), basandosi peraltro, a quanto pare, sul lavoro sul campo condotto dai fratelli Ponds; una versione ampliata del Dizionario sarebbe poi stata ripubblicata da Riggs nel 1892 come “Vocabolario dakota-inglese” (Dakota-English dictionary)Ullrich, p. 8 e sgg.. Alla fine del lavoro iniziato da questi precursori, l'intera Bibbia venne tradotta.
Oggi è possibile trovare tutta una serie di testi in dakota. Le storie tradizionali sono state tradotte, così come i libri per bambini e perfino giochi come il Pictionary e lo Scrabble. Malgrado tali progressi, il dakota scritto rimane tutt'altro che privo di difficoltà. Pond, Riggs e Williamson non furono i soli missionari a documentare la lingua dakota; praticamente nello stesso periodo, altri loro colleghi, operanti all'interno di bande differenti di nativi, si produssero nelle loro versioni originali della lingua scritta. A partire dall'inizio del XIX secolo, poi, anche i linguisti professionisti hanno iniziato a fare la stessa cosa, con il risultato di creare, insieme ai cambiamenti che la stessa lingua era andata subendo, una situazione di grossa confusione. La tabella che segue è indicativa delle varianti che sono state proposte nel corso dei decenni.
+ Tabella comparativa dei sistemi ortografici dakota e lakotaRiggs, p.13. IPA Buechel and Manhartscrittura(pronuncia) Ullrich Brandon University Deloriaand Boas Dakota Mission Rood and Taylor Riggs Williamson University of Minnesota White Hat ʔ ´ ´ ʾ ´ == ʔ ´ ´ ´ == a a a a a a a a a a a aː a (á) á a a a a a a a a ã an, an' (aη) aŋ an̄ ą an ą aŋ aŋ aŋ aη p~b b b b b b b b b b b tʃ c č c c c č ć c c c̄ tʃʰ c (c, c̔) čh ć cʽ c čh ć̣ c̣ c ċ ¹ tʃʼ c' č' c̦ c' c čˀ ć c c' ċ' ¹ t~d == == d d d d d d d d e~ɛ e e e e e e e e e e eː~ɛː e (é) è e e e e e e e e k~ɡ g g g g g g g g g g ʁ~ɣ g (ġ) ǧ ǥ ġ g ǧ ġ ġ g ġ h h h h h h h h h h h χ h̔ ȟ ħ ḣ r ȟ ḣ ḣ ḣ ḣ χʔ~χʼ h' (h̔') ȟ' ħ̦ ḣ' r ȟˀ ḣ ḣ ḣ' ḣ' i i i i i i i i i i i iː i (í) í i i i i i i i i ĩ in, in' (iη) iŋ in̄ į in į iŋ iŋ iŋ iη k k (k, k̇) k k k k k k k k k kʰ~kˣ k kh k̔ k' k kh k k ḳ k qˣ~kˠ k (k̔) kȟ k̔ k' k kh k k ḳ k̇ kʼ k' k' ķ k' q kˀ ḳ ḳ k' k' l l l == l == l l l == l lː l´ == == == == == == == == == m m m m m m m m m m m n n n n n n n n n n n ŋ n n n n n ň n n n n o o o o o o o o o o o oː o (ó) ó o o o o o o o o õ~ũ on, on' (oη) uŋ un̄ ų on ų oŋ oŋ uŋ uη p ṗ (p, ṗ) p p p p p p p p p̄ pʰ p ph p̔ p' p ph p p p̣ p pˣ~pˠ p (p̔) pȟ p̔ p' p ph p p p̣ ṗ pʼ p' p' p̦ p' p pˀ p̣ p̣ p' p' s s s s s s s s s s s sʼ s' s' ș s' s sˀ s' s' s' s' ʃ š š š ṡ x, ś š ś ṡ ṡ ṡ ² ʃʔ~ʃʼ š' š' ș̌ ṡ' x, ś š ś' ṡ' ṡ' ṡ' ² t t (t, ṫ) t t t t t t t t t tʰ t th tʿ tʽ t th t t ṭ t tˣ~tˠ t (t̔) tȟ tʿ tʽ t th t t ṭ ṫ tʼ t' t' ţ t' t tˀ ṭ ṭ t' t' u u u u u u u u u u u uː u (ú) ú u u u u u u u u õ~ũ un, un' (uη) uŋ un̄ ų un ų uŋ uŋ uŋ uη w w w w w w w w w w w j y y y y y y y y y y z z z z z z z z z z z ʒ j ž ž z j ž ź ż ż j ¹ Il Saskatchewan Indian Cultural Centre usa c̀ al posto della ċ di White Hat ² Il Saskatchewan Indian Cultural Centre usa s̀ al posto della ṡ di White Hat
Prima dell'arrivo dell'uomo bianco, i Dakota avevano un proprio rudimentale sistema di scrittura di tipo pittografico, basato cioè sulla rappresentazione delle cose che si vedono (e non dei suoni che le rappresentano a livello del linguaggio): nella scrittura pittografica, il disegno rappresenta direttamente la cosa significata (il disegno di un cane, magari stilizzato, significa appunto “cane”). Tale scrittura, secondo la Palmer, «era abbastanza pratica da permettere ai Lakota un resoconto di anni nei loro calcoli degli inverni, il quale può essere ancor oggi compreso, ed era in uso così comunemente che i pittogrammi furono riconosciuti e accettati, negli anni ottanta del XIX secolo, dagli impiegati del censimento, i quali ricevevano di solito tavole o pelli illustrati con l'intestazione del nome della famiglia dipinto graficamente»Palmer, p. 24.. Ovviamente, per i missionari rendere la bibbia attraverso la scrittura pittografica era davvero troppo poco pratico e presentava delle difficoltà insuperabili.
Note
Bibliografia
Jessica D. Palmer, The Dakota peoples: a history of the Dakota, Lakota, and Nakota through 1863. Jefferson: McFarland & Company, Inc., Publishers, 2008, ISBN 0786431776 Douglas R. Parks & Raymond J. DeMallie, "Sioux, Assiniboine and Stoney Dialects: A Classification", Anthropological Linguistics, Special Issue, Florence M. Voegelin Memorial Volume, Vol. 34:1-4, 1992. Douglas R. Parks & Robert L. Rankin, “The Siouan languages”; in R. J. DeMallie (a cura di), Handbook of North American Indians: Plains (Vol. 13, Part 1, pagg. 94–114), W. C. Sturtevant (Gen. Ed.), Smithsonian Institution, Washington, D.C., 2001, ISBN 0-16-050400-7. Stephen R. Riggs, Dakota grammar, texts, and ethnography (a cura di James O. Dorsey), Minneapolis, Ross & Haines, Inc., 1973 Jan Ullrich, New Lakota Dictionary : Lakhótiyapi-English / English-Lakhótiyapi & Incorporating the Dakota Dialects of Santee-Sisseton and Yankton-Yanktonai, Bloomington, Lakota Language Consortium, 2008, ISBN 0-9761082-9-1
Voci correlate Lingue siouan Lingue dakotan Sioux Dakota (gruppo etnico) Lingua dakota Lakota Lingua lakota Nakota Assiniboin
Collegamenti esterni
Dakota-lakota