Biografia Entrò nell'Ordine dei frati predicatori, divenendo professo nell'isola di Maiorca. Qui, nell'università Luliana, fu professore di teologia.
Nel 1701 si trasferì a Roma come professore di fisica dell'università. Fu rettore del collegio di San Tommaso, la futura Pontificia università "San Tommaso d'Aquino", Angelicum, al convento domenicano Santa Maria sopra Minerva a Roma.
Nel 1711 fu nominato segretario della Sacra Congregazione dell'Indice.
Divenne maestro generale del suo ordine nel 1721.
Il 20 dicembre 1724 papa Benedetto XIII lo nominò vescovo di Osimo e contemporaneamente lo creò cardinale. Il 29 gennaio dell'anno successivo ricevette il titolo di San Sisto.
Il suo episcopato fu caratterizzato dal ristabilimento della sede di Cingoli e dalla sua contemporanea unione aeque principaliter a Osimo, il 19 agosto 1725. Nel gennaio del 1726 si dimise dal suo incarico vescovile. Nel corso dello stesso anno trattò la stipula di un concordato tra il novello Regno di Sardegna e la Santa Sede.
Il 3 marzo 1729 optò per il titolo di Santa Maria sopra Minerva.
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Cardinale Agostino Pipia, O.P.
La successione apostolica è: Vescovo Ferdinando Agostino Bernabei, O.P. (1728)
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Pipia Categoria:Vescovi di Osimo Categoria:Vescovi di Osimo e Cingoli Categoria:Domenicani italiani Categoria:Maestri generali dell'Ordine dei predicatori