Biografia Principessa di Castellaci,«Bella figura, gentile di modi, buona d'animo», come la definì lo storico Eugenio Sortino-Trono (cfr. Bibliografia). nasce a Catania da Giuseppe Maria Alvaro Paternò (1842 - 1916) della famiglia Paternò, V Principe di Sperlinga dei Manganelli, VI Duca di Palazzo e XIII Barone di Manganelli, e da Vincenzina Nunzia Giorgia Arezzo (1850 - 1888) dei baroni di Donnafugata. Nipote di Corrado Arezzo de Spuches di Donnafugata, parente di Maria Schininà e di Giuseppe Schininà di Sant'Elia, morì a soli 39 anni, senza lasciare alcun erede, sotto le macerie del terremoto di Messina del 1908 assieme al marito Don Francesco Marullo Balsamo, Principe di Castellaci e Conte di Condojanni.

Aveva lasciato anni prima, con proprie volontà testamentarie (datate, 8 febbraio 1900), un ingente patrimonio da destinare alla costruzione del primo ospedale di Ragusa, che doveva servire ad assicurare almeno 30 posti letto alla cura e al soccorso dei bisognosi della sua amata città, che dovette a malincuore lasciare dopo il matrimonio per trasferirsi a Messina.Cfr. https://www.ragusanews.com/2009/03/12/cultura/maria-paterno-arezzo-e-il-suo-testamento-un-ospedale-per-ragusa/9336

L'ospedale, iniziato solo nel 1914 grazie all'opera del Cav. Corrado Arezzo GiampiccoloIl quale riuscì a superare le molte controversie giudiziarie sul lascito che si aprirono dopo la morte della nobildonna benefattrice. Cfr. (nominato suo erede testamentario) ed ultimato dopo molte difficoltà nel 1923, è stato successivamente unificato con l'Ospedale Civile di Ragusa per dar luogo all'Azienda Ospedaliera "Civile - M. Paternò Arezzo", divenuta poi un importante policlinico con terapie d'avanguardia.

Sulla facciata del Palazzo Arezzo, a Ragusa Ibla, è rimasta una lapide marmorea in suo ricordo e una via di Ragusa Ibla è a lei dedicata; il Comune di Ragusa, in accordo con la Croce Rossa, ha organizzato delle celebrazioni in sua memoria.

Note

Bibliografia AA.VV., Il Castello di Donnafugata a Ragusa, Angelica Editore, Ragusa, 2002. Giovanni Pluchino, "Maria Paternò Arezzo e il suo testamento: Un ospedale per Ragusa", in ragusanews.com, del 12 marzo 2009 (cfr. ). Michelangelo Arezzo di Trifiletti, Il Sigillo di Famiglia. Un passato ritrovato, Gruppo Albatros/Il Filo editoriale, Roma, 2020 (Cap. 7). Eugenio Sortino-Trono Schininà, I conti di Ragusa (1093-1296) e della contea di Modica (1296-1812), con alcune osservazioni sui primitivi popoli di Sicilia, Hybla-Heraea e Camerina, Ragusa antica e Ragusa nuova, Edizioni Libreria S. Paolino, Ragusa, 1988 (I edizione: Tip. V. Criscione, Ragusa Ibla, 1907). Eugenio Sortino-Trono Schininà, Nobiliario di Ragusa, Tip. A. Forni, Bologna, 1977. Gaetano G. Cosentini, Ibla lontana, Il gattopardo edizioni, Ragusa, 1991. Gaetano G. Cosentini, Guida rapida alla città di Ragusa, Iblea grafica, Ragusa, 1997.

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