Durante quasi cinque decenni di carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti per i suoi contributi nel mondo del cinema, inclusi due premi Oscar, di cui uno per aver prodotto, tramite la compagnia Plan B Entertainment, di sua proprietà, il film 12 anni schiavo (2013) diretto da Steve McQueen e l'altro come miglior attore non protagonista per C'era una volta a... Hollywood (2019) di Quentin Tarantino. Grazie proprio a quest'ultima prova attoriale si è inoltre aggiudicato un Critics Choice Award, uno Screen Actor Guild Award, un Premio BAFTA e un Golden Globe.

Attore tra i più popolari di Hollywood sin dai tardi anni '80, Brad Pitt ha acquisito una prima notorietà interpretando una parte secondaria in Thelma & Louise (1991) di Ridley Scott, e negli anni successivi è stato protagonista nei drammi In mezzo scorre il fiume di Robert Redford, Vento di passioni di Edward Zwick e nell'horror Intervista col vampiro di Neil Jordan. Dopo una gavetta di qualche anno, si è affermato definitivamente a livello mondiale con le sue prove attoriali nel thriller Seven di David Fincher e poi nel fantascientifico L'esercito delle 12 scimmie di Terry Gilliam (entrambi del 1995): quest'ultima pellicola gli ha inoltre fatto vincere il Golden Globe per il miglior attore non protagonista e lo ha candidato per la prima volta all'Oscar come miglior attore non protagonista.

Ha preso parte poi a blockbuster di grande successo sia di critica, come il cult Fight Club (seconda collaborazione con Fincher, 1999), la trilogia Ocean's di Steven Soderbergh e The Tree of Life (2011) di Terrence Malick, sia di pubblico, come Vi presento Joe Black di Martin Brest, Troy di Wolfgang Petersen, Mr. & Mrs. Smith di Doug Liman e World War Z di Marc Forster. Le pellicole Il curioso caso di Benjamin Button (2008), la terza collaborazione con Fincher, e L'arte di vincere (2011) di Bennett Miller lo hanno portato rispettivamente alla seconda e alla terza candidatura al Premio Oscar come miglior attore protagonista e alla seconda per il miglior film. Ha ricevuto altre due candidature all'Oscar come miglior film per aver prodotto La grande scommessa (2015) e F1 - Il film (2025).

Secondo stime ufficiali, i suoi film hanno fatto registrare incassi pari a 9,4 miliardi di dollari in tutto il mondo.

Come personaggio pubblico, Pitt è stato citato come una personalità influente nel settore dell'intrattenimento statunitense; considerato un sex symbol, è stato nominato da varie riviste come l'uomo più attraente del mondo e la sua vita personale è stata oggetto di ampio interesse da parte delle riviste di gossip.

Biografia L'infanzia

William Bradley Pitt è nato il 18 dicembre 1963 a Shawnee, in Oklahoma, ed è cresciuto a Springfield, nello Stato del Missouri. Il padre Bill è di origini inglesi ed è dirigente in una ditta di trasporti, la madre Jane è consigliere scolastico. Ha un fratello di nome Doug e una sorella di nome Julie. Frequentò la Kickapoo High School, dove si contraddistinse come atleta nelle squadre di nuoto, golf e tennis, entrò a far parte del consiglio studentesco e prese parte ai dibattiti scolastici e a diversi musical. Terminato il liceo frequentò l'Università del Missouri, dove studiò giornalismo e grafica pubblicitaria, abbandonando a pochi esami dalla laurea per inseguire il sogno di sfondare a Hollywood. Prima di diventare un attore di successo svolse vari lavori, tra i quali il trasportatore di frigoriferi e l'autista di spogliarelliste in limousine, arrivando a travestirsi da pollo mentre lavorava per una catena di ristoranti.Focus, n°216, ottobre 2010, p.157

Carriera

I primi lavori (1987-1996) La carriera cinematografica di Brad Pitt cominciò nel 1987 con parti non accreditate nei film Senza via di scampo, La fine del gioco e Al di là di tutti i limiti. Il suo esordio televisivo arrivò nel novembre dello stesso anno con un'apparizione nella sitcom della ABC Genitori in blue jeans. Recitò in quattro episodi della soap-opera Dallas, fra il dicembre 1987 e il febbraio 1988. Più avanti, nel 1988, fece anche un'apparizione nella serie televisiva della Fox 21 Jump Street.

In questo stesso anno la co-produzione USA-Jugoslavia The Dark Side of the Sun gli regalò il primo ruolo da protagonista, anche se il film venne congelato a causa della guerra di Croazia, e uscirà solo nel 1997. Pitt recita in due film nel 1989: ebbe un ruolo secondario in Innamorati pazzi e una parte nell'horror Il ritorno di Brian, il primo dei suoi film a raggiungere le sale cinematografiche. Venne scritturato per una parte secondaria nel film TV per la HBO Verità nascoste (1990). La sua successiva apparizione cinematografica avvenne nel 1991 con il film Una pista per due, insieme a Rick Schroder. Sempre nel 1991 recitò nella parte di Billy Canton, sbandato e sfruttatore, nel film televisivo della NBC Vite dannate, accanto a Juliette Lewis nella parte della quindicenne Mandy, che sarà sfruttata dallo stesso Billy. Protagonista, nello stesso anno, in Johnny Suede, dove interpreta un ragazzo senza soldi che cura in maniera maniacale il suo aspetto e desidera sfondare come cantante (soprattutto dopo aver ricevuto "dal cielo" un bellissimo paio di scarpe in camoscio). Nello stesso anno sarà protagonista della seconda storia raccontata in Incubi, film horror-drammatico-thriller per la TV. Il successo internazionale arrivò all'età di 28 anni, nel 1991, con la parte di J.D., un ladro autostoppista, in Thelma & Louise di Ridley Scott.

Dopo questo piccolo ruolo partecipò a Fuga dal mondo dei sogni, diretto da Ralph Bakshi, nel ruolo del detective Frank Harris; il film è per metà animato, infatti personaggi di cartoni animati interagiscono con attori in carne e ossa. Fu protagonista della pellicola In mezzo scorre il fiume, diretto da Robert Redford e tratto dall'omonimo libro autobiografico di Norman Maclean. Il film narra la storia di due fratelli cresciuti entrambi dal padre con una severa educazione, ma che da grandi si rivelano molto diversi tra loro, uno studioso e l'altro simpatico e scapestrato. Pitt paragonò lavorare con Robert Redford a una partita di tennis, dichiarando: «Quando si gioca con qualcuno meglio di te, il tuo gioco migliora». Nel 1992 reciterà in un cortometraggio dal titolo Contact del regista Jonathan Darby. Nel 1993 ebbe un piccolo ruolo in Una vita al massimo di Tony Scott su sceneggiatura di Quentin Tarantino e in Kalifornia, nuovamente con Juliette Lewis. Per quest'ultimo film, nel ruolo di un serial killer distruttivo e molto violento, Pitt ricevette critiche positive: il suo personaggio fu definito “metà Cristo metà Satana”. Per calarsi meglio nel ruolo ingrassò di 10 kg e si fece scheggiare un dente.

Nel 1994 fu il protagonista di Vento di passioni, con Anthony Hopkins, dall'accoglienza non sempre positiva ma con molti apprezzamenti per l'interpretazione di Pitt, che ottenne la sua prima candidatura al Golden Globe. Inoltre interpretò il ruolo di Louis nel film Intervista col vampiro di Neil Jordan, accanto a Christian Slater, Tom Cruise, Kirsten Dunst e Antonio Banderas, in cui la sua performance ricevette pareri contrastanti. Secondo il Dallas Observer, Pitt è una gioia da guardare, ma non c'è niente in lui che suggerisce tormento interiore, il che lo rende un noioso Louis. Nonostante le numerose candidature internazionali, al film furono conferiti soltanto premi meno prestigiosi, oltre che un "Razzie Award alla peggior coppia", formata dallo stesso Pitt e Tom Cruise. Sempre nel 1994 recitò nella commedia A letto con l'amico, nei panni di Elliot Fowler, pittore di successo.

Nel 1995 recitò nel thriller Seven di David Fincher, al fianco di Morgan Freeman e Gwyneth Paltrow, interpretando il ruolo di un detective sulle tracce di un serial killer. La parte di Pitt era stata inizialmente offerta a Denzel Washington, che rifiutò dichiarando che il film era troppo "dark e violento", anche se in seguito si pentì di questa scelta. Durante le riprese l'attore subì un infortunio al braccio per il quale ebbe inoltre bisogno di un intervento chirurgico: l'incidente fu assorbito dalla sceneggiatura prevedendo proprio che durante un inseguimento il suo personaggio si facesse male, e l'attore terminò le riprese con il braccio fasciato. Il film fu un grande successo commerciale, incassando 327 milioni in tutto il mondo. Nello stesso anno fu nel cast della pellicola L'esercito delle 12 scimmie, dove per prepararsi al ruolo da interpretare, un animalista schizofrenico, l'attore passò alcune settimane a visitare il reparto psichiatrico presso l'ospedale della Temple University. Il film fu generalmente ben accolto con molte lodi specialmente a Pitt, che vinse un Golden Globe per il miglior attore non protagonista e venne candidato per la prima volta all'Oscar come miglior attore non protagonista.

In particolare Vento di passioni, Intervista col vampiro e Seven lo consacrano come sex symbol mondiale, tanto che nel 1995 ricevette due MTV Movie Awards come attore più attraente e come miglior performance maschile per Intervista col vampiro. Nello stesso anno rifiutò la parte di Jack Dawson nel film Titanic, mentre l'anno successivo ebbe un ruolo nel drammatico Sleepers, tratto dall'omonimo romanzo di Lorenzo Carcaterra e riguardante il tema degli abusi infantili.

Il successo (1997-2005) Nel 1997 è stato protagonista del film Sette anni in Tibet nel ruolo di un alpinista austriaco che arriva fino in Tibet e conosce il 14º Dalai Lama. Appena uscito, il film ricevette pesanti condanne soprattutto dal governo della Repubblica Popolare Cinese affermando che i militari cinesi furono rappresentati in comportamenti brutali contro la popolazione locale, mentre i tibetani furono rappresentati in modo positivo. Inoltre affianca Harrison Ford nel film L'ombra del diavolo.

Nel 1999 interpretò Tyler Durden nel film Fight Club di David Fincher, pellicola che permise a Brad Pitt di entrare nella Hall of fame dei migliori attori di Hollywood. Presentata alla Mostra del cinema di Venezia, divise i critici, ma diventò un film di culto alla sua uscita in DVD. Per il suo ruolo Pitt acconsentì a farsi rimuovere parte dei suoi denti anteriori, che vennero rimessi a posto dopo le riprese. Fu inoltre il protagonista nel 1998 accanto ad Anthony Hopkins, con cui aveva già lavorato in Vento di passioni, del dramma sentimentale Vi presento Joe Black, che tuttavia fu un flop al botteghino USA, mentre poté riscuotere un certo successo nel resto del mondo. Nel 2001 apparve come guest star nell'ottava stagione di Friends, nella parte di un uomo che prova un forte rancore verso Rachel, interpretata da Jennifer Aniston, all'epoca sposata con lui. Sempre nel 2000 lavorò per Guy Ritchie in Snatch - Lo strappo, poi prese parte al grande successo di pubblico (meno di critica) di Ocean's Eleven - Fate il vostro gioco, Ocean's Twelve e Ocean's Thirteen, tre prodotti che vedono un cast tra cui figurano anche George Clooney e Matt Damon.

Nel 2001 affiancò Julia Roberts nel film The Mexican - Amore senza la sicura e Robert Redford nel film di spionaggio Spy Game (dove interpreta il personaggio di Tom Bishop). Nello stesso anno insieme a Brad Grey e Jennifer Aniston fondò la casa di produzione Plan B Entertainment che produsse film come Troy, The Departed - Il bene e il male, La fabbrica di cioccolato, con Johnny Depp, A Mighty Heart - Un cuore grande, interpretato da Angelina Jolie, e L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford. Nel 2005, in seguito al divorzio con Brad Pitt, la Aniston abbandonò la società e Brad Grey divenne amministratore delegato della Paramount Pictures, facendo dell'attore l'unico proprietario della casa di produzione. Tre dei film prodotti dalla Plan B Entertainment hanno vinto l'Oscar come miglior film. Nel 2002 farà la comparsa accanto a Matt Damon in "Confessions of a Dangerous Mind" ("Confessioni di una mente pericolosa") come concorrente di un programma televisivo.