Biografia Francesco nacque da Pasquale, fattore dei Conti Silverj e da Lucia Staffolani, nella casa di proprietà del padre situata in Via San Nicola n. 24 a Tolentino notizie tratte da Edmondo Casadidio, in La Chiesa di San Catervo a Tolentino. Arte Storia Spiritualità, Tolentino, 2007, 131-146. La madre proveniva da una ricca famiglia di Pollenza. Nel seminario cittadino compì gli studi ginnasiali in quanto il padre aveva ipotizzato per lui la professione di prete o al più di fattore. Ma fu il Conte Aristide Gentiloni Silverj che accortosi delle capacità del ragazzo convinse il padre, suo fattore, ad avviarlo verso studi artistici e fu così che poté frequentare l'Accademia delle Belle Arti a Roma.

A Roma ebbe come compagni i Tolentinati: il chimico Luigi Francesconi, il futuro industriale Vincenzo Porcelli e lo storico Giovanni Bezzi.

Nel giugno del 1894 terminò il corso di studi presso l'Accademia e si iscrisse alla Scuola libera di nudo, diretta da Cesare Marani.

Al 1895 risalgono i suoi primi lavori a Tolentino. Il 15 settembre 1897 si sposò con Benilde Beni e l'inverno successivo a Roma conobbe i pittori Cesare Maccari e Ludovico Seitz che lavorarono al rinnovo della decorazione del Santuario Mariano a Loreto. Il Seitz peraltro aveva legami di parentela con il tolentinate Ettore Croce. In tal modo stabilì i contatti che lo rapportarono al movimento pittorico che ebbe quale fulcro germinativo l'impresa del rinnovamento pittorico lauretano maturata negli anni posti a cavallo tra Ottocento e Novecento aa.vv, Pittura nelle Marche. Dal Barocco all'Età Moderna, quarto volume, Nardini Editore, Firenze, 1991, 391-399. Da questo punto fino al 1935 innumerevoli furono i suoi lavori. Nel 1900 riportò alla luce gli affreschi trecenteschi nascosti da intonaci nella Chiesa di San Francesco a Tolentino. Nel 1903-1904 decorò il soffitto del Teatro Filippo Marchetti di Camerino rappresentando quattro scene del Ruy Blas e l'Apoteosi del musicista. Nel 1935 lavorò nel Presbiterio del Santuario di San Nicola dipingendo i quattro Profeti e l'affresco della Visione del Purgatorio, ma anche restaurando gli affreschi della Visione di Ezechiele eseguita da Luigi Fontana.

Nel 1946 fu eletto presidente della ricostituita Accademia Filelfica di Tolentino e dal 1937 (anno della morte del Conte Aristide Gentiloni che prima di lui aveva rivestito la carica) e fino al 6 marzo 1950 fu Ispettore Onorario per le Antichità e i Monumenti per il comuni di Tolentino, Belforte del Chienti e Camporotondo sul Fiastrone.

Opere

Cappella di Nostra Signora, 1895, Assunta nel soffitto e sei medaglioni con i Santi alle pareti, Tolentino(MC), Chiesa dei Cappuccini. Cappella Rutiloni, 1895, Tolentino(MC), Cimitero. Decorazioni degli interni, 1895, Tolentino(MC), Castello Silverj. Sacro Cuore, 1895, Tolentino (MC), Chiesa di Sant'Angelo. Apparizione della Madonna, Cappella del Carmine 1898, Tolentino (MC), Cattedrale di San Catervo. Due Profeti, Cappella del Carmine 1898, Tolentino (MC), Cattedrale di San Catervo. Santa Teresa, Cappella del Carmine 1898, Tolentino (MC), Cattedrale di San Catervo. San Giovanni della Croce, Cappella del Carmine 1898, Tolentino (MC), Cattedrale di San Catervo. Medaglioni dei Papi, Cappella del Carmine 1898, Tolentino (MC), Cattedrale di San Catervo. Sacra Famiglia, 1899-1900, Città della Pieve, Monastero di Monte Calvario. Apoteosi del musicista, 1903-1904, Soffitto del Teatro Filippo Marchetti di Camerino. Gloria dell'eucaristia, gli angeli e i quattro profeti dell'eucaristia, 1904-1905 del Sacramento, Tolentino (MC), Santuario di San Nicola. Apoteosi di san Nicola, 1906, Amandola, Santuario del Beato Antonio. Madonna della Consolazione con i SS: Agostino e Monica, 1906, Amandola, Santuario del Beato Antonio. Decorazione 1906, Caldarola (MC), Chiesa dei Santi Pietro e Biagio. 'Decorazione del salone Vittorio Emanuele II, 1907-1908, Camerino (MC), Angeli, 1907-1908, Camerino (MC), Chiesa di Santa Maria in Via. Apoteosi di San Giuseppe, 1911-1913, San Severino Marche (MC), Chiesa di San Giuseppe. Decorazione della Cappella del Sacramento 1911, Tolentino (MC), Chiesa di San Francesco Decorazione 1911, Tolentino (MC), Santuario di Santa Maria Nuova. Decorazione 1914-15, Tolentino (MC), Cattedrale di San Catervo. Assunta affresco nella cupola 1914-15, Tolentino (MC), Cattedrale di San Catervo. Apostoli affresco nell'abside 1914-15, Tolentino (MC), Cattedrale di San Catervo. Crocifissione affresco nell'abside 1914-15, Tolentino (MC), Cattedrale di San Catervo. Assunzione della Vergine affresco nell'abside 1914-15, Macerata, Chiesa di Santa Maria della Porta. La civiltà latina e il progresso soffitto 1914-15, Macerata, Filarmonica. Decorazione 1914-15, Macerata, Palazzo Canestrari. Angeli, Affreschi della cupola della chiesa di Santa Maria di Tolentino, 1916 Ultima Cena, Cappella del Sacramento, 1919-24, San Severino Marche (MC), Cattedrale. Crocifissione, Cappella del Sacramento, 1919-24, San Severino Marche (MC), Cattedrale. Angeli, Cappella del Sacramento, 1919-24, San Severino Marche (MC), Cattedrale. Monumento ai Caduti, Cappella del Sacramento, 1924, San Severino Marche (MC). Visione del Purgatorio, Presbiterio 1935, Tolentino (MC), Santuario di San Nicola.

Note

Bibliografia aa.vv., Commemorazione di Francesco Ferranti : mostra artisti tolentinati, Tolentino, 1952. Dante Cecchi, Storia di Tolentino, Tolentino, 1975. aa.vv., Marche, Touring club italiano, 1979. Giorgio Semmoloni, Tolentino. Guida all'arte e alla storia, Tolentino, 2000 aa. vv., in La Chiesa di San Catervo a Tolentino. Arte Storia Spiritualità, Tolentino, 2007, 131-146

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