Nel corso della sua carriera ha vinto 12 titoli con i club, tra cui spiccano due campionati inglesi, uno spagnolo, una Supercoppa UEFA e una Coppa del mondo per club FIFA con il . Con la nazionale spagnola è stato campione del mondo nel 2010, e campione d'Europa nel 2008 e nel 2012.

Biografia

È nato nel 1987 da Francesc Fàbregas Sr., che dirigeva un'azienda di proprietà, e Núria Soler, proprietaria di una pasticceria. Tifoso del sin da ragazzo, assistette con suo nonno al primo incontro di tale club a 9 anni.

È stato protagonista di un programma televisivo a lui dedicato, intitolato The Cesc Fàbregas Show: Nike Live, sponsorizzato dalla Nike e andato in onda su Sky Sports il 19 maggio 2008. Il programma presenta Fàbregas in vari sketch con diversi compagni di squadra dell'Arsenal, come Philippe Senderos e Nicklas Bendtner, l'allenatore Arsène Wenger, i genitori dello spagnolo e la star di Little Britain Matt Lucas.

Il 10 aprile 2013 ha avuto una figlia dalla compagna Daniella.

Caratteristiche tecniche Giocatore Le funzioni dello spagnolo erano per la maggior parte quelle di regista e la sua dote principale era il passaggio filtrante rasoterra. Raramente ricorreva a lanci lunghi. Durante la sua militanza nell' è stato descritto come parte vitale nelle dinamiche della squadra, dove ha dimostrato fantasia, creatività e altruismo nell'intricato gioco dei Gunners, dando prova di una maturità che non faceva intuire la sua giovane età. Nei calci piazzati era una delle prime scelte, sia su quelli d'angolo che su quelli di punizione.

Fàbregas ha dichiarato in un'intervista che, mentre Patrick Vieira ha rappresentato un modello di riferimento e un mentore, il suo stile di gioco sin dalla sua infanzia si è ispirato a quello del connazionale Pep Guardiola. Aveva uno stile di gioco differente rispetto ad altri calciatori dell'Arsenal che in passato ricoprirono il suo ruolo, preferendo l'abilità alla forza: inizialmente questo causò molte critiche, specialmente riguardo al suo scarso peso e alla debole ossatura, che lo portavano a un gioco poco aggressivo. Anche il suo ex compagno di squadra, Ashley Cole, lo definì, nella sua autobiografia, un "peso piuma che deve dimostrare ancora tutto".

Comunque, durante quel periodo, le statistiche di Fàbregas migliorarono durante la stagione, e pian piano il giovane iberico acquistò uno stile di gioco più aggressivo. La sua importanza nella squadra come la principale fonte di giocate creative è anche testimoniata dai 16 assist offerti in tutte le competizioni della stagione 2006-2007. Secondo una sua affermazione, segnare è stato il suo punto debole durante le sue prime stagioni all'Arsenal; l'insufficienza nella fase realizzativa era anche un problema di tutta la squadra durante le stagioni 2005-2006 e 2006-2007. Questa situazione mutò a partire dalla stagione 2007-2008, quando segnò 11 gol durante le prime 16 partite, e l'allenatore Wenger paragonò la visione di gioco dello spagnolo a quella di Michel Platini. Agli esordi, data la giovane età, spesso erano sorte preoccupazioni riguardo al gran numero di partite disputate da Fàbregas, sia nella squadra di club che con la nazionale.

Carriera Giocatore Club Barcellona Prodotto della cantera del , cominciò la sua carriera calcistica proprio alla Masia con la squadra catalana. Iniziò nel ruolo di mediano, ma ciò non gli impedì di divenire un prolifico goleador, a volte segnando 30 gol in una stagione per la squadra giovanile. Rimase in blaugrana fino a sedici anni anche se non debuttò mai in prima squadra.

Arsenal I primi anni a Londra Capendo di avere quindi poche chance in Spagna, e vicino al trasferimento all', l'11 settembre 2003 firmò invece per l'. Inizialmente, trovò alcune difficoltà a vivere nella capitale inglese, ma presto strinse un'amicizia con il compagno di squadra Philippe Senderos, che lo aiutò ad ambientarsi. All'età di 16 anni, Fàbregas non si sarebbe aspettato di entrare subito in prima squadra, ma intanto apprendeva da calciatori importanti come Patrick Vieira e Gilberto Silva; contemporaneamente si allenava duramente e studiava la lingua inglese. Tuttavia fece il suo debutto con l'Arsenal non molto più tardi, il 23 ottobre 2003, in una partita di League Cup contro il . Ciò lo portò a diventare il più giovane calciatore dell'Arsenal di sempre ad avere giocato in prima squadra, all'età di 16 anni e 177 giorni. Successivamente divenne anche il più giovane marcatore nella storia dell'Arsenal sempre in un match di League Cup, segnando in una vittoria per 5-1 contro il . Sebbene l'Arsenal quella stagione vinse il campionato senza sconfitte, Fàbregas non fu premiato con la medaglia poiché non fece alcuna presenza in questa competizione.

Lo spagnolo debuttò in campionato nella stagione 2004-2005, a 17 anni, quando giocò la sua prima partita al di fuori della League Cup. Fu contro il nella Community Shield. Dopo un infortunio a Vieira, Fàbregas prese il suo posto e totalizzò quattro presenze consecutive in Premier League. Ricevette ottime critiche per le sue prestazioni, avendo segnato anche un gol nel match vinto 3-0 contro il . Diventò così il più giovane calciatore di sempre nell'Arsenal ad avere segnato in campionato. A seguito di alcuni infortuni a Edu e Gilberto Silva, ricevette più spazio in tutte le competizioni. Nella UEFA Champions League è diventato il secondo goleador più giovane nella storia del torneo dopo aver segnato il terzo gol contro il in una partita finita 5-1 per i Gunners. Concluse questa stagione vincendo il primo trofeo con l'Arsenal da quando giocava titolare, nella finale di FA Cup 2004-2005 vinta contro il Manchester Utd ai tiri di rigore.

La conferma

Nella stagione 2005-2006, dopo la cessione di Vieira alla , Fàbregas si distinse regolarmente nel centrocampo dell'Arsenal a fianco di Gilberto Silva, e totalizzò 49 presenze tra tutte le competizioni. Nonostante la sua giovane età, le sue prestazioni finirono sotto gli occhi di tutti per la sua sempre migliore partecipazione nella prima squadra. Comunque, possedeva un'ossatura debole e giocava con meno aggressività di Vieira, il che sollevava dubbi riguardo alle sue capacità di colmare il vuoto lasciato dal francese. Ma Fàbregas affermò il suo stile di gioco e impressionò gli esperti nelle partite di Champions League contro il e la . In quest'ultima, segnò il primo gol dell'Arsenal e fece da assistman per il secondo di Thierry Henry. Allo stesso tempo provò che poteva competere contro i giocatori più forti fisicamente, specialmente centrocampisti aggressivi come Vieira. Giocò successivamente la finale contro il suo ex club Barcellona, ma l'Arsenal fu sconfitto 2-1; con questo risultato, fu determinato il fallimento della squadra nel vincere trofei durante la stagione.

La stagione seguente a Fàbregas fu assegnata la maglia numero quattro appartenuta a Vieira. Data la sua grande crescita, fu oggetto di speculazioni di mercato durante l'estate; il Real Madrid espresse il desiderio di comprarlo nonostante il suo lungo contratto con l'Arsenal, ma l'allenatore Arsène Wenger dichiarò che la sua squadra non avrebbe accettato alcuna offerta. Nel settembre 2006, a sei anni dalla scadenza del suo contratto, l'Arsenal offrì al giocatore un maggiore ingaggio; data l'inusuale lunghezza del suo contratto, Fàbregas citò il bel modo di giocare dell'Arsenal e Wenger come le ragioni per la sua decisione di rimanere a lungo. La stagione 2006-2007 fu un'esperienza di insegnamento per i giovani dell'Arsenal e Fàbregas. Il club ancora una volta non riuscì a conquistare alcun trofeo e fu battuto dai rivali cittadini del nella finale di League Cup. Comunque, Fàbregas emerse come uno dei più creativi giocatori chiave della squadra, giocando ogni singola partita di campionato. Mise inoltre in moto l'avventura dell'Arsenal nella UEFA Champions League 2006-2007, quando segnò una doppietta nella vittoria per 3-0 contro la in uno dei match di qualificazione. In Premier League fece tredici assist, il secondo record di tutto quel campionato. Finì la stagione conquistando vari premi individuali, tra cui il premio Golden Boy assegnatogli dal quotidiano sportivo italiano Tuttosport, basatosi su un sondaggio tra i maggiori esperti calcistici in Europa. Fu selezionato nella Squadra dell'anno UEFA, e vinse il premio FA Premier League Player of the Month (Giocatore del mese FA Premier League) nel gennaio 2007. Inoltre fu anche nominato per i premi Giocatore dell'anno della PFA e Giovane dell'anno della PFA, ma furono assegnati tutti e due a Cristiano Ronaldo del Manchester Utd. Nel giugno 2007, fu anche premiato come Arsenal's Player of the Season (Giocatore dell'Arsenal della stagione), prendendo il 60% dei voti.

La stagione 2007-2008 incominciò con molta incertezza da parte dell'Arsenal. Come prima cosa, David Dein, il vice presidente del club, se ne andò tra accuse a suo parere ingiuste e senza prove; partì poi il capitano e il goleador più prolifico di sempre della squadra, Thierry Henry, che si unì al Barcellona. Ci furono anche speculazioni riguardo al futuro di Wenger sulla panchina del club. Fàbregas capì che sarebbe potuto diventare il giocatore più determinante per i Gunners, e dichiarò di essere pronto per la sfida. Incominciò la stagione bene, facendo gol e assist, e il sito web soccernet attribuì i primi successi della squadra al giovane spagnolo. Anche per questi motivi si guadagnò il trofeo O2 Player of the Month dai tifosi dell'Arsenal nei mesi di agosto, settembre e ottobre, oltre all'altro premio Premier League Player of the Month di settembre. Mentre l'Arsenal guidava il campionato fino a marzo, Fàbregas riuscì a essere ugualmente importante nelle partite di Champions League; nel turno di ritorno contro il , il centrocampista segnò un gol verso la fine del match che mandò la sua squadra ai quarti di finale. L'11 aprile 2008, Fàbregas fu nominato per i premi Giocatore dell'anno della PFA e Giovane dell'anno della PFA per il secondo anno consecutivo; fu successivamente incoronato come vincitore di quest'ultimo e fu inserito nella Squadra dell'anno della PFA, oltre a vincere l'Arsenal's Player of the Season per la seconda volta. Ma l'Arsenal non riuscì comunque a rimanere in testa al campionato, oltre a essere eliminata dalle coppe, completando così un'altra stagione senza trofei.

Il periodo da capitano

Il 24 novembre 2008, a quattordici gare in campionato nella stagione 2008-2009, Fàbregas venne nominato capitano dell'Arsenal per sostituire William Gallas. Ma proprio quando la squadra londinese, dopo un brutto inizio di campionato, sembrava tornare in lotta per il titolo, allo spagnolo venne diagnosticato un infortunio al legamento del ginocchio destro, che lo avrebbe costretto a rimanere fuori dai campi da gioco per svariati mesi. Tornò in campo nell'aprile 2009 per la partita contro il finita 2-0 per i Gunners, dove lo spagnolo regalò due assist. I Gunners finirono comunque la stagione senza trofei, arrivando quarti in campionato e venendo eliminati dalla Champions League in semifinale..