La motella o motella mediterranea (Gaidropsarus mediterraneus) è un pesce di mare della famiglia Lotidae dell'ordine Gadiformes.

Distribuzione ed habitat Questa specie è diffusa lungo le coste del mar Mediterraneo, del mar Nero e dell'oceano Atlantico nordorientale tra il Marocco e l'Inghilterra, raramente a nord fino alla Norvegia meridionale. È comune nei mari d'Italia. Frequenta fondi rocciosi ricchi di tane a profondità basse o molto basse, anche di poche decine di centimetri. Si incontra spesso tra gli scogli frangiflutti dei moli.

Descrizione Questo pesce, così come le affini motella maculata e motella di fondale, ha un corpo piuttosto allungato, cilindrico nella porzione anteriore che diviene abbastanza compresso lateralmente presso la coda. Peduncolo caudale largo. È presente un barbiglio sul mento e due tentacoli di aspetto simile a barbigli presso le narici. Le pinne dorsali sono due, la prima breve e formata da raggi cortissimi, tranne il primo che è più lungo, la seconda lunga. La pinna anale è simmetrica alla seconda dorsale ma più breve. La pinna caudale è arrotondata. Le pinne pettorali sono abbastzna ampie e contano meno di 20 raggi, le pinne ventrali sono piccole. Il colore è marrone con delle piccole macchie chiare lungo la linea laterale. Queste macchie possono formare punti chiari ben definiti o essere disposti come una marezzatura. Le pinne sono scure; le pari sono più scure presso l'orlo ed hanno un sottile bordo bianco. Raggiunge eccezionalmente i 50 cm di lunghezza.

Riproduzione Avviene nella stagione fredda.

Alimentazione Si ciba di pesci, crostacei ed altri animaletti.

Comportamento Questo pesce è un animale notturno e passa le ore di luce in anfratti oscuri. È una specie diffidente, molto difficile da avvicinare. Il nuoto è molto ondeggiante, come quello di un'anguila.

Pesca Viene pescata solo da pescatori sportivi e non è una cattura facile dato che ha l'abitudine di lasciare l'esca appena sente la minima resistenza. Le carni sono buone, simili a quelle del nasello e spesso vengono utilizzate per zuppe di pesce.

Bibliografia TORTONESE E. (1975), Osteichthyes - Fauna d'Italia vol. XI, Calderini, Bologna COSTA F., (1991), Atlante dei pesci dei mari italiani, Mursia, Milano LOUISY P., (2006), Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, Il Castello, Trezzano sul Naviglio (MI)

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Categoria:Lotidae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1758