Biografia
Figlia unica dell'avvocato Antonio e di Leonella Cartacci, rimase orfana di padre in tenera età. Cresciuta in campagna, in compagnia del poeta Nicola Lisi, suo cugino, risentì in qualche misura dei suoi motivi ispiratori profondamente religiosi, assorbendoli peraltro in una poetica del tutto originale. La sua fanciullezza fu turbata da eventi luttuosi in famiglia. La stessa Guidacci annotò che la propria infanzia e adolescenza fu «rattristata da malattie e morti di persone care».Cfr. Elio Filippo Accrocca (a cura di), Ritratti su misura di scrittori italiani, Venezia, Sodalizio del libro, 1960. Va anche considerato che i decessi e l'isolamento «non poco incisero sulla sua formazione, favorendo la tendenza all'introspezione».Alberto Frattini, Margherita Guidacci, in Letteratura italiana - I Contemporanei, volume quinto, Milano, Marzorati, 1974, p. 1237. Inoltre, il rapporto intenso con la natura fu uno dei pilastri della sua poetica.
Nel 1943 si laureò in Letteratura italiana all'Università di Firenze, con una tesi su Giuseppe Ungaretti, relatore Giuseppe De Robertis, specializzandosi poi in letteratura inglese ed americana, traducendo fra l'altro le opere di John Donne e le poesie di Emily Dickinson.
Tre anni dopo, fu pubblicata dall'editore Vallecchi La sabbia e l'angelo (1946). Questa raccolta di liriche segnò «il vero e proprio decollo della sua storia poetica»Alberto Frattini, op. cit., 1238. A quest'opera fu conferito, nel 1948, il premio letterario «Le Grazie» di Firenze, ex aequo con l'opera concorrente di Sandro Penna. Seguirono nel tempo altri importanti riconoscimenti, come i premi letterari «Lerici», «Carducci», «Scanno» ed altri, conferiti a varie raccolte della Guidacci, «della quale si è occupata gran parte della nostra critica di primo piano».Alberto Frattini, op. cit., p. 1241.
Nel 1945 fu nominata ordinaria di latino e greco nei licei statali, dove insegnò per alcuni anni. Negli anni Sessanta precipitò in una crisi psicofisica che la costrinse al ricovero in una clinica neurologica, dove conobbe da vicino la realtà drammatica e angosciosa di molti ricoverati. Questa dolorosa esperienza fu rappresentata nella raccolta Neurosuite (1970): una sorta di «radiografia dell'anima umana, colta tra dimensione cosciente e tensioni dell'inconscio».Alberto Frattini, op. cit., 1250.
Dal 1976 fu docente universitaria di Letteratura anglo-americana a Macerata e, dal 1981, alla Libera Università Maria Santissima Assunta di Roma. Nel decennio seguente, dopo la morte della madre e quella del marito, intensificò la produzione poetica con varie raccolte, da L'altare di Isenheim (1980) a Il buio e lo splendore (1989). Nel 1990 le venne attribuito il Premio Dessì per la poesia. In queste e nelle altre raccolte poetiche di questo periodo, «l'ispirazione fondamentalmente religiosa della Guidacci perde i primitivi caratteri di esperienza tutta interiore, per acquistare una dimensione umana e una capacità comunicativa più ampie».Simona Carando, Guidacci, Margherita, in Dizionario biografico degli Italiani, volume 61 (2004).
Morì a Roma, dopo essere stata colpita, due anni prima, da un ictus cerebrale, che peraltro non le impedì di dare alle stampe la sua ultima opera Anelli del tempo.
Vita privata Nel 1949 sposò Luca Pinna da cui ebbe tre figli. Si trasferì con la famiglia a Roma nel 1958.
Incompatibilità con l'Ermetismo Soprattutto nel periodo dei suoi studi a Firenze, Margherita Guidacci non poteva non confrontarsi con l'esperienza dell'ermetismo poetico italiano, alla quale peraltro non si sentì mai di aderire. Anzi più volte la poetessa ebbe a ribadire la propria incompatibilità con quella misura poetica, reputandola fondata più su un «accostamento magico di suoni», che su un «accostamento drammatico di significati».
Non senza accenti polemici, ella rifiutò il mito orfico della «parola assoluta», osservando che ormai «la parola ha ricominciato ad essere considerata uno strumento di comunicazione e non d'incantesimo».Margherita Guidacci, Premessa alle poesie incluse nell'antologia Poesia italiana contemporanea, a cura di Giacinto Spagnoletti, Parma, Guanda, 1964.
Opere La sabbia e l'angelo, Firenze, Vallecchi, 1946. Morte del ricco: un oratorio, Firenze, Vallecchi, 1954. Giorno dei santi, Milano, Scheiwiller, 1957. Paglia e polvere, Padova, Rebellato, 1961. Poesie, Milano, Rizzoli 1965. Un cammino incerto, Luxembourg, Cahiers d'Origine, 1970. Neurosuite, Vicenza, Neri Pozza, 1970. Terra senza orologi, Milano, Edizioni Trentadue, 1973. Taccuino slavo, Vicenza, La Locusta, 1976. Il vuoto e le forme, Padova, Rebellato, 1977. L'altare di Isenheim, Milano, Rusconi, 1980. Brevi e lunghe, Città del Vaticano, Libreria editrice vaticana, 1980. L'orologio di Bologna, Firenze, Città di vita, 1981. Inno alla gioia, Firenze, Centro internazionale del libro, 1983. La via crucis dell'umanità, Firenze, Città di vita, 1984. Liber Fulguralis, Messina, La mea stregata, 1986. Poesie per poeti, Milano, Istituto di propaganda libraria, 1987. Una breve misura, Chieti, Vecchi faggio editore, 1988. Il buio e lo splendore, Milano, Garzanti, 1989. Anelli del tempo, Firenze, Città di vita, 1993. Le poesie, a cura di Maura Del Serra, Firenze 1999 (edizione quasi integrale di tutta la produzione poetica); seconda edizione rivista e ampliata, Firenze 2020.
Alle raccolte di poesie sopra elencate sono da aggiungere le numerose traduzioni di Margherita Guidacci. Tra gli autori prescelti: Emily Dickinson, Emmanuel Mounier, Georges Gissing, Ezra Pound, Jorge Guillen, Joseph Conrad, Mark Twain, Tao Huang Ming, Edith Louise Sitwell ed altri autori appartenenti ad aree diverse della cultura europea contemporanea. I criteri di scelta delle loro opere da parte della traduttrice furono principalmente orientati verso le problematiche etico-sociali del nostro tempo.
Note
Bibliografia Geno Pampaloni, in «Il Ponte», III, 3, 1947. Giorgio Caproni, in «La Fiera letteraria», II, 10, 6 marzo 1947. Carlo Emilio Gadda, in «La Fiera letteraria», III, 23, 13 giugno 1948. Alberto Frattini, in «Poesia nuova», I, 2-3, giugno 1955. Giorgio Bàrberi Squarotti, Poesia e narrativa del secondo Novecento, Milano, Mursia, 1961. Alberto Frattini, in «L'Osservatore romano», 13 giugno 1962. Claudio Marabini, in «La Fiera letteraria», 34, 1965. Giuliano Manacorda, Storia della letteratura italiana contemporanea, Roma, Editori riuniti, 1967. Piero Nardi, in Il Corriere della sera, 14 gennaio 1971. Silvio Ramat, in «Corriere del Ticino», 22 maggio 1971. Alberto Frattini, Margherita Guidacci, in Letteratura italiana - I Contemporanei, volume quinto, Milano, Marzorati, 1974. Luigi Baldacci, in «Il Corriere della sera», 20 giugno 1992. Margherita Guidacci, numero monografico di "Città di Vita", 48, 3 (1993). «Guidacci, Margherita». In: Enciclopedia Biografica Universale, Roma: Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Vol. IX, 2007. Giorgio Linguaglossa "Dalla lirica al discorso poetico. Storia della poesia italiana (1945-2010), Roma, Edilet, 2011. Giuseppe Marrani, Margherita all'«Inferno». Studio per «Neurosuite», Milano, Ledizioni, 2012. Benedetta Aldinucci - Silvia Sferruzza, Sull’orlo di «Neurosuite». Alcune poesie inedite dall’archivio di Margherita Guidacci, in «Studi di filologia italiana», LXXIII (2015), pp. 443-462 Benedetta Aldinucci - Silvia Sferruzza, Come «su delle esattissime bilancine da farmacista». La raccolta«Neurosuite» nell’Archivio Guidacci', in «Filologia italiana», XV (2018), pp. 203–221 Preghiere per la notte dell'anima. Convegno di studi su Margherita Guidacci (1921-1992), Panzano in Chianti (FI), Edizioni Feeria - Comunità di San Leolino, 2019 Anna Maria Tamburini, Margherita Guidacci. La poesia nella vita, Introduzione di Margherita Pieracci Harwell, Postfazione di Alessandro Andreini, Roma, Aracne, 2019 Giuseppe Marrani, «Un terrore quasi fisico di prendere la penna in mano». Una lettera ritrovata di Margherita Guidacci, in Per Enrico Fenzi. Saggi di allievi e amici per i suoi ottant’anni, Firenze, Le Lettere, 2020, pp. 605–614 Margherita Guidacci, Sull'alto spartiacque, a cura di Giuseppe Marrani e Benedetta Aldinucci, Latiano, Interno Poesia Editore, 2024 Isabella Bignozzi, Per Margherita Guidacci. In L’anello critico 2024. Annuario della poesia italiana contemporanea, a cura di AA.VV., CartaCanta Editore 2025, ISBN 978-88-6007-495-9
Altri progetti
Collegamenti esterni
lelettere.it consultato 22 ottobre 2009 italiadonna.it consultato 22 ottobre 2009 Benedetta Aldinucci - Silvia Sferruzza: Margherita Guidacci (Il Filo, sezione Arte e cultura): https://cultura.ilfilo.net/margherita-guidacci/ Margherita Guidacci http://www.margheritaguidacci.it/ Lettere a di Margherita Guidacci a Mladen Machiedo, a cura di Sara Lombardi: http://www.fupress.com/catalogo/lettere-di-margherita-guidacci-a-mladen-machiedo/2950 Un carteggio di Margherita Guidacci. Lettere a Tiziano Minarelli, a cura di Carolina Gepponi : http://www.fupress.com/catalogo/un-carteggio-di-margherita-guidacci--lettere-a-tiziano-minarelli/2791 Sito di Brando Guidacci - Nipote di Margherita e noto scrittore contemporaneo.
Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Macerata Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Firenze Categoria:Traduttori dall'inglese all'italiano Categoria:Traduttori dal francese all'italiano