Colla è una frazione del comune svizzero di Lugano, nel Canton Ticino (distretto di Lugano). Fa parte del quartiere di Val Colla.
Geografia fisica Colla è situata nella parte est della Val Colla, a un'altitudine media di circa 1011 m s.l.m., lungo il corso superiore del fiume Cassarate, che attraversa il suo territorio da nord a sud. Il villaggio si trova in una conca prativa, circondata da rilievi boscosi e pascoli alpini che si estendono verso il Monte Bar a ovest e il Monte Gazzirola a nord-est.
Il paesaggio è caratterizzato da versanti dolci coltivati a castagneto e da prati terrazzati, residuo della storica economia rurale di sussistenza. Le aree boscate coprono oltre i due terzi della superficie comunale e ospitano una ricca biodiversità tipica della fascia prealpina. La morfologia del territorio favorisce un clima temperato di montagna, con inverni freddi e abbondanti precipitazioni nevose e estati fresche e ventilate.
Il nucleo principale si articola attorno alla strada cantonale che collega Tesserete con Bogno e Cimadera, costituendo un punto centrale della rete viaria della valle. Dalla località partono diversi itinerari escursionistici che conducono verso gli alpeggi di Curtina e Piandera, inseriti nel sistema dei percorsi segnalati della rete escursionistica svizzera.
Storia
Già comune autonomo, nel 1956 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Insone, Piandera, Scareglia e Signôra per formare il nuovo comune di Valcolla, il quale a sua volta nel 2013 è stato aggregato agli altri comuni soppressi di Bogno, Certara e Cimadera per formare il nuovo quartiere di Lugano denominato Val Colla.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, attestata nel XVI secolo e ampliata nel 1834. L'edificio, a navata unica con cappelle laterali e volta a botte, conserva altari lignei barocchi e dipinti di scuola ticinese del XVIII secolo. Oratorio della Madonna del Carmine in località Cozzo, eretto nel 1819. Si presenta come un'aula unica con facciata a capanna e portale architravato; all'interno conserva un altare ligneo e una tela raffigurante la Vergine col Bambino e i santi. Oratorio dei Santi Ludovico e Anna in località Curtina, aula rettangolare con coro, eretto nel XVI secolo e trasformato nel 1850 e nel 1920; conserva decorazioni in stucco e pitture votive ottocentesche.
Architetture civili e infrastrutture storiche Ponte coperto in legno in località Curtina, che scavalca il fiume Cassarate; costruito nel XIX secolo, costituisce una delle ultime testimonianze di ponti pedonali coperti in legno della regione. Ponte in legno in località Molino, di impianto ottocentesco, utilizzato un tempo per collegare le frazioni agricole e gli antichi mulini della valle.
Amministrazione Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione. .
Note
Bibliografia Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 295. Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997. AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 382.
Collegamenti esterni
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