Per la somiglianza fisica e nello stile di gioco con Felice Borel è stato soprannominato "Farfallino", come il giocatore della Juventus..
Carriera Giocatore Esordisce nella Garibaldi e nella Pro Calcio, squadre partecipanti ai campionati ulicianiO.Baccarini, I liberi calciatori modenesi, edito dall'Unione Nazionale Veterani dello Sport, pag.81, e nel 1925 passa al . Con i gialloblu esordisce l'anno successivo, il 5 dicembre 1926 sul campo dell'Alba Roma, nella partita vinta dai modenesi per 2-1 con un gol proprio di Zanasi. Rimane tra le file del Modena fino al 1928, giungendo anche alla finale di Coppa CONI persa contro la neonata RomaStagione 1927-1928 Enciclopediagiallorossa.com.
Nell'estate 1928 il compagno di squadra Otello Bellei passa in prestito al Piacenza, e segnala Zanasi ai dirigenti piacentini. Il trasferimento avviene alla condizione di trovare all'attaccante del Modena (diplomato ragioniere) un posto nella locale Cassa di Risparmio. Nella prima stagione piacentina, nel campionato di Prima Divisione 1928-1929, Zanasi realizza 8 reti in 26 partiteRosa 1928-1929 Storiapiacenza1919.it; al termine del campionato viene chiamato ad assolvere gli obblighi di leva come bersagliere a MilanoP.Gentilotti, M.Molinaroli, Lo sai che i papaveri...1919-1991: il Piacenza Calcio tra cronaca e storia, dicembre 1991, pag.21, e lascia temporaneamente il Piacenza continuando l'attività nel Milan. Con la formazione rossonera debutta nella Serie A a girone unico il 15 dicembre 1929, nella vittoria interna per 5-2 sulla Cremonese, mettendo a segno una reteSerie A 1929-1930 - 10ª giornata Enciclopediadelcalcio.it; la sua seconda e ultima partita con il Milan gioca il 5 gennaio successivo, contro il Padova, senza reti. A fine stagione la società rossonera gli propone un contratto professionistico da duemila lire mensili, ma Zanasi rifiuta per ritornare al Piacenza e al suo lavoro alla Cassa di Risparmio, retribuito con 700 lire al mese.
Nel Piacenza proseguirà tutta la sua carriera calcistica, nei campionati di Prima Divisione e successivamente di Serie C, arretrando la sua posizione da attaccante a mezzala o medianoRosa 1937-1938 Storiapiacenza1919.it. L'ultima stagione da lui disputata è il campionato 1937-1938, in cui la squadra allenata da Carlo Corna viene sconfitta nello spareggio-promozione di Pavia dal Fanfulla (partita a cui Zanasi, capitano e leader della squadra, non partecipa a causa di squalificaSpareggio Fanfulla-Piacenza 2-1 Storiapiacenza1919.it).
Allenatore Nell'estate 1938, non ancora trentenne, interrompe l'attività agonistica, in contrasto con la politica di indebolimento della squadra portata avanti dalla dirigenza, che aveva ceduto progressivamente i migliori giocatori (come Sandro Puppo e Giovanni Gaddoni). Rimane in forza alla società come allenatore, nel campionato di Serie C 1938-1939 concluso in un'anonima posizione di centroclassificaStagione 1938-1939 Storiapiacenza1919.it.
Dirigente Ritornato al suo lavoro di impiegato di banca (nella quale salirà di grado fino a diventarne direttore), farà parte della dirigenza del Piacenza negli anni '50 e '60, ricoprendo anche il ruolo di direttore sportivo dal 1961 al 1963Stagione 1961-1962 Storiapiacenza1919.it.
Note
Bibliografia
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Categoria:Dirigenti del Piacenza Calcio 1919 Categoria:Sepolti nel cimitero di Piacenza