Il Devin Townsend Project è stato un gruppo musicale progressive metal canadese attivo tra la fine degli anni 2000 e la fine degli anni 2010.

Storia Antefatti (2007-2009) Dopo aver trascorso un periodo di pausa a seguito dello scioglimento dei due principali gruppi Strapping Young Lad e The Devin Townsend Band, Devin Townsend ha iniziato un periodo di «riscoperta di se stesso», riprendendo in mano la chitarra e cominciando a scrivere musica senza l'aiuto delle droghe.

Nel giro di due anni l'artista ha composto oltre 60 brani, notando come essi facessero parte di quattro stili diversi. Nel marzo 2009 ha annunciato ufficialmente il Devin Townsend Project con l'obiettivo di pubblicare una serie di quattro album caratterizzati da musicisti diversi per ogni pubblicazione.

I quattro album (2009-2011)

Il primo dei quattro album è intitolato Ki, creato con l'intenzione di «preparare il terreno» per le successive uscite. I tredici brani che lo compongono si caratterizzano per sonorità insolitamente tranquille e pacate rispetto alle precedenti produzioni di Townsend, che ha specificato che risulta pesante soltanto dal punto di vista tematico in quanto rappresenta la sua vittoria contro l'abuso delle droghe. Alla sua realizzazione hanno preso parte Duris Maxwell alla batteria, Jean Savoie al basso e Dave Young alle tastiere, quest'ultimo già parte del The Devin Townsend Band. Nel novembre 2009 è uscito il secondo album Addicted, che ha visto la partecipazione della cantante olandese Anneke van Giersbergen e che si caratterizza per l'unione di sonorità heavy metal con altre di stampo più elettronico, senza tralasciare momenti più pop ed accessibili. Lo stesso Townsend ha spiegato che il disco rappresenta quella parte delle sessioni dove ha composto materiale più vicino a quanto operato in passato, di fatto in netto contrasto con Ki.

Tra gennaio e febbraio 2010 il Devin Townsend Project si è esibito per la prima volta dal vivo in qualità di artisti d'apertura ai Between the Buried and Me nel loro tour nordamericano, per poi spostarsi in Australia per alcune date da headliner e in Europa per partecipare in vari festival come il Brutal Assault e il Tuska Open Air Metal Festival, quest'ultimo dei quali scelto come luogo dove eseguire Ziltoid the Omniscient nella sua interezza. Tra ottobre e novembre dello stesso anno il gruppo si è esibito nuovamente nell'America del Nord accompagnati dai Tesseract.

Il 20 giugno 2011 sono stati pubblicati contemporaneamente gli ultimi due album della serie, Deconstruction e Ghost. Ghost rappresenta in realtà il terzo disco completato per la tetralogia e presenta sonorità soft e riconducibili alla musica d'ambiente, grazie all'uso di soli chitarra acustica, sintetizzatore e flauto, mentre Deconstruction, come indicato da Townsend, è «brutale in molti punti, ma davvero magnifico in altri. Si muove sul filo della negatività, ma alla fine si rivela straordinariamente positivo»; quest'ultimo ha visto il coinvolgimento di svariati ospiti d'eccezione, come Ihsahn e Dirk Verbeuren.

Nella metà di novembre 2011 si è tenuto a Londra l'evento An Evening with the Devin Townsend Project, dove tutti e quattro gli album sono stati eseguiti nella loro interezza. I primi tre sono stati suonati presso l'University of London Union mentre Ghost presso l'Union Chapel di Islington. L'evento è stato successivamente filmato e registrato per l'album dal vivo By a Thread: Live in London 2011, distribuito nel giugno 2012.

Epicloud (2012-2013)

Nel 2012 Townsend ha rivelato di aver concluso le lavorazioni a un quinto album per il Devin Townsend Project, intitolato Epicloud. Già a fine marzo di quell'anno aveva presentato l'inedito Back Where We Belong durante un set acustico all'annuale Junofest a Ottawa, per poi diffondere online l'introduzione Effervescent! e un video musicale non ufficiale di Lucky Animals nei mesi seguenti. L'artista ha spiegato che il disco è nato a seguito di un tentativo nel realizzare un sequel per Ziltoid the Omniscient, finendo per interessarsi a materiale più orecchiabile e diretto che agisce da spartiacque tra i primi quattro album e il successivo Z²:

Il 27 ottobre dello stesso anno il gruppo ha tenuto un concerto speciale presso il Roundhouse di Londra intitolato The Retinal Circus e volto a celebrare la carriera musicale di Townsend. Lo spettacolo, della durata di circa tre ore, ha visto il coinvolgimento di un coro, del chitarrista Steve Vai e la frequente collaboratrice del gruppo, Anneke van Giersbergen. L'evento è stato in seguito distribuito in formato audio e video con il medesimo titolo (ma uscito a nome Devin Townsend) verso la fine di settembre 2013.

Nello stesso periodo Townsend ha menzionato di essere al lavoro su un album intitolato Obviouser e in lavorazione dal 2009, con sonorità «apocalittiche e guidate dal basso» e un «coro islandese». Il progetto è stato tuttavia accantonato e, come spiegato dallo stesso artista, sarebbe stato ripreso in mano una volta che «un giorno mi sveglio e dico "voglio farlo"».

Z² (2014-2015)

Dopo aver terminato la promozione di Casualties of Cool, album realizzato da Townsend insieme alla cantante Ché Aimee Dorval e che originariamente doveva rappresentare il sesto e ultimo album del Devin Towsend Project (nonché il sequel ideale di Ghost), il gruppo si è messo al lavoro sul già citato Z².

Già dal 2009 emersero le prime idee su un sequel di Ziltoid the Omniscient sotto forma di musical, subendo tuttavia svariati rallentamenti nella realizzazione a causa di altri progetti in corso. Tre anni più tardi Townsend ha rivelato che Z² avrebbe presentato «il materiale più pesante mai scritto». Nella seconda metà del 2013 sono state create circa 70 demo, con la potenziale uscita del progetto nel corso dell'anno seguente. Il progetto ha infine ricevuto una data di pubblicazione fissata al 27 ottobre 2014, annunciata assieme alla tournée nordamericana congiunta con gli Animals as Leaders per novembre e dicembre dello stesso anno.

Z² è un doppio album composto da due dischi distinti, intitolati Sky Blue e Dark Matters: il primo rappresenta un continuo delle sonorità introdotte nel precedente Epicloud, mentre il secondo è il vero e proprio seguito di Ziltoid the Omniscient, con un sound più pesante ed orchestrale. Oltre alla sopracitata tournée nordamericana, la promozione è proseguita nella primavera del 2015 in Europa, con il supporto dei Periphery e degli Shining, raggiungendo il suo culmine con un concerto tenuto alla Royal Albert Hall di Londra il 13 aprile, in seguito immortalato nell'album dal vivo Ziltoid Live at the Royal Albert Hall, uscito il 15 novembre dello stesso anno. Sempre nel 2015 l'album è stato premiato ai Juno Awards nella categoria album metal/hard dell'anno.

Transcendence (2016-2017) Il 2 settembre 2016 è uscito il settimo album Transcendence, il primo nella carriera del Devin Townsend Project a figurare tutti i loro componenti coinvolti nel processo di scrittura e composizione del brani. Il progetto risulta nel complesso legato al progressive metal, senza tralasciare comunque contaminazioni folk, rock progressivo, pop e hard rock, e si compone di dieci brani, tra cui una rivisitazione di Truth (originariamente apparso nel 1998 nell'album di Townsend Infinity) e la cover di Transdermal Celebration dei Ween.

Il gruppo ha intrapreso un tour per la promozione dell'album, esibendosi tra settembre e ottobre 2016 con i Between the Buried and Me e i Fallujah. Nel 2017 il tour ha avuto luogo anche in Europa, con nuovamente il supporto dei Between the Buried and Me e dei Leprous, mentre a fine anno hanno aperto le date nordamericane dei Clutch.

La pausa (2018) Il 31 gennaio 2018 Devin Townsend ha annunciato la conclusione del progetto, ponendolo in pausa per far sì che potesse continuare a lavorare su quattro nuovi album da solista:

Nello stesso anno è uscito l'album dal vivo Ocean Machine - Live at the Ancient Roman Theatre Plovdiv, registrato nel 2017 al teatro romano di Plovdiv e durante il quale è stato suonato nella sua interezza Ocean Machine: Biomech (album di Townsend del 1997) e una selezione di brani votati dai fan. Il 2018 ha segnato inoltre la nascita degli Imonolith, gruppo fondato da Waddell e van Poederooyen assieme a Jon Howard dei Threat Signal e Jed Simon e Byron Stroud (ex Strapping Young Lad), mentre a partire dall'anno successivo Townsend ha ripreso in mano la carriera solista pubblicando Empath.

Formazione Devin Townsend – voce, chitarra (2008-2018) Dave Young – tastiera (2008-2015), chitarra (2011-2018) Brian Waddell – basso (2008-2018) Ryan van Poederooyen – batteria (2008-2018) Mike St-Jean – tastiera (2013-2018)

Discografia Album in studio 2009 – Ki 2009 – Addicted 2011 – Deconstruction 2011 – Ghost 2012 – Epicloud 2014 – Z² 2016 – Transcendence

Album dal vivo 2012 – By a Thread: Live in London 2011 2015 – Ziltoid Live at the Royal Albert Hall 2018 – Ocean Machine - Live at the Ancient Roman Theatre Plovdiv

Raccolte 2011 – Contain Us

Singoli 2016 – Failure 2016 – Secret Sciences 2016 – Stormbending 2018 – Truth 2018 – Regulator

Videografia Video musicali AnnoTitoloRegista2009CoastKonrad PalkiewiczBend It Like Bender!2010Supercrush!2011JuularDavid Brodsky2012Lucky AnimalsDevin Townsend2016StormbendingZim Zim

Note

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