Il Campionato mondiale di calcio FIFA 1966 o Coppa del Mondo Jules Rimet 1966 (in inglese: 1966 World Cup Jules Rimet), noto anche come Inghilterra 1966, è stato l'ottava edizione della massima competizione per le rappresentative di calcio (squadre comunemente chiamate "nazionali") maschili maggiori delle federazioni sportive affiliate alla FIFA.

Si svolse in Inghilterra dall'11 al 30 luglio 1966, con l'affermazione dei padroni di casa, vittoriosi in finale sulla al termine dei tempi supplementari.

Assegnazione

Il si presentava in Inghilterra forte dei due mondiali consecutivi vinti, in Svezia nel 1958 e in Cile nel 1962. Tra le altre nazionali già decorate e pretendenti al successo finale, la , già campione nel 1954, l' e l', con due successi ciascuna (rispettivamente nel 1930 e 1950 e nel 1934 e 1938). Tra le outsider spiccavano invece l', il di Eusébio e l', campione d'Europa nel 1960 e finalista nel 1964. Le rimanenti nazionali apparivano solo di contorno, sebbene la sorpresa più grande venne proprio dal girone che ospitava l'unica asiatica del torneo, la .

Essendo due dei sedici posti già riservati al Brasile campione uscente e all'Inghilterra Paese organizzatore, a contendersi i 14 posti rimanenti furono 71 squadre nazionali. La FIFA assegnò 10 posti all'UEFA: oltre alla citata Inghilterra (qualificata di diritto), su 32 iscritte alle qualificazioni approdarono alla fase finale le nazionali di , , Germania Ovest, Italia, Portogallo, , , e URSS; 4 al Sudamerica (il citato Brasile, qualificato di diritto, Argentina, e Uruguay) su 9 iscritte; 1 al Centro-Nord America e Caraibi () su 9 iscritte e 1 all'Africa, Asia e Oceania su 19 iscritte in totale, dopo spareggio interzone tra Africa e Asia. Non esistendo all'epoca la federazione oceanica (istituita nel 1966) l' avrebbe disputato il girone di qualificazione asiatico. La federazione africana protestò per l'ulteriore spareggio che la nazionale vincitrice del girone africano avrebbe dovuto affrontare per la qualificazione e, rimasta inascoltata, decisero di ritirarsi 15 squadre africane. Si unì al boicottaggio anche un'asiatica, la . Nel frattempo, il Sudafrica veniva squalificato dal Comitato Olimpico Internazionale da qualsiasi competizione sportiva per via del regime di apartheid lì vigente, e la FIFA si allineò al CIO. Alla fine, ad approdare alla fase finale fu la Corea del Nord. Tra le squadre europee non qualificate spiccava tra tutte la Svezia, finalista dell'edizione del 1958, oltre al Belgio, la Cecoslovacchia e la Jugoslavia.

Formula Fase eliminatoria: quattro gruppi di quattro squadre ciascuno (identificati dal numero 1 al numero 4).

Gruppo 1: Londra (Wembley e White City Stadium). Gruppo 2: Sheffield (Hillsborough Stadium) e Birmingham (Villa Park). Gruppo 3: Liverpool (Goodison Park) e Manchester (Old Trafford). Gruppo 4: Middlesbrough (Ayresome Park) e Sunderland (Roker Park).

Alla fine di ogni girone le migliori due classificate passano ai quarti di finale. Per stabilire la priorità, in caso di parità di punti, vale il criterio della differenza reti. In caso di ulteriore parità, è discriminante il numero di goal segnati nel girone. In caso di ulteriore parità si procede a sorteggio. Da questo punto in poi si disputano solo incontri a eliminazione diretta. Si giocano quattro quarti di finale, A, B, C, e D. Il quarto A vede accoppiate la prima classificata del gruppo 1 con la seconda del gruppo 2; il quarto B la seconda del gruppo 1 con la prima del gruppo 2; il quarto C la prima del gruppo 3 con la seconda del gruppo 4 e il quarto D la seconda del gruppo 3 con la prima del gruppo 4.

La prima semifinale si disputa tra le vincenti dei quarti A e C, la seconda tra le vincenti dei quarti B e D. Finale per il terzo posto: incontro tra le due perdenti le semifinali. Finale per il primo posto: incontro tra le due vincenti le semifinali.

Introduzione

Al campionato del mondo del 1966 è legato uno dei più curiosi aneddoti riguardanti la Coppa Rimet. Come è noto, è uso che la federazione campione uscente rimetta il trofeo a disposizione della FIFA e del comitato organizzatore del campionato, affinché possa rimanere in esposizione fino all'assegnazione al vincitore successivo (nel 1966 campione uscente era il ). Il 20 marzo 1966, però, la Coppa Rimet fu rubata da ignoti durante l'esposizione al pubblico.. Dopo lunghe ricerche, fu ritrovata, in un parco pubblico londinese, avvolta in un foglio di giornale, grazie al fiuto di un cane (il meticcio Pickles, che morì l'anno dopo strozzato dal suo stesso guinzaglio). Prima del ritrovamento del trofeo, la Federcalcio inglese ne aveva fatto produrre una copia, nell'eventualità che essa non venisse ritrovata in tempo. Attualmente la copia è custodita ed esposta nel Museo nazionale del Calcio. Il campionato del 1966 fu anche il primo ad adottare una mascotte (il leone Willie) e un logo per finalità commerciali.

L'assegnazione all'Inghilterra fu probabilmente facilitata dal fatto che l'allora capo della FIFA fosse l'inglese Arthur Drewry. La cosa suscitò la prima di una lunga serie di polemiche per l'intero mondiale, fino alla finale. L'Inghilterra iniziò il torneo con ambizioni di vittoria, come testimoniava la dichiarazione, datata 1963, di Ramsey, selezionatore dei reds, che promise di portare la Rimet nel paese patria del calcio; all'assegnazione del ruolo di Paese organizzatore all'Inghilterra contribuì anche il fatto che nel 1963 cadesse il centenario della fondazione della Football Association, la federazione calcistica inglese. L'ottavo campionato del mondo non si distinse per particolare spettacolarità, anzi fu una delle edizioni con meno gol, in ragione dell'assetto più difensivo e tattico delle squadre. La stessa , che avrebbe poi vinto il torneo, passò il primo turno con 4 gol all'attivo e nessuno al passivo.

Questa edizione della rassegna iridata, sebbene avesse in programma il cerimoniale delle bande musicali durante l'entrata in campo delle squadre, non vide la tradizionale esecuzione degli inni nazionali all'inizio dei match (tranne che nella partita inaugurale e in occasione della finale per il titolo). Tale decisione fu dettata dal fatto che il Regno Unito temeva la presenza al mondiale dei calciatori della Corea del Nord – nazione socialista e non riconosciuta dai britannici – quale causa di possibili incidenti diplomatici con la controparte del Sud; a tal proposito, un appunto dell'allora Foreign Office sosteneva che il modo più semplice per risolvere la questione sarebbe stato quello di "negare il visto ai giocatori nordcoreani".

Stadi Per le partite di questa Coppa del Mondo furono scelti otto stadi in sette città. L'impianto di più recente inaugurazione, e maggiormente utilizzato nel torneo, era lo stadio di Wembley, con i suoi 43 anni nel 1966. Come consuetudine in Coppa del Mondo, le squadre di ogni gruppo giocavano le proprie partite in stadi geograficamente vicini. Gli incontri del gruppo 1 (quello con i padroni di casa inglesi) si giocarono tutti a Londra: cinque a Wembley, che era lo stadio ufficiale della nazionale inglese e peraltro riconosciuto come il più prestigioso stadio di calcio del mondo; uno al White City Stadium, nella zona ovest di Londra, utilizzato però, e per una sola partita, come alternativa a Wembley. Accadde infatti che la partita della fase a gironi tra Uruguay e Francia, programmata a Wembley venerdì 15 luglio 1966, si dovette giocare al White City Stadium (originariamente costruito per le Olimpiadi estive del 1908), perché nello stesso giorno erano già state programmate a Wembley delle corse di levrieri. Poiché il proprietario di Wembley non volle sentire ragioni per cancellare l'evento, la partita venne trasferita nella sede alternativa a Londra. Le partite del gruppo 2 si giocarono allo Hillsborough Stadium di Sheffield e al Villa Park di Birmingham; le partite del gruppo 3 allo stadio Old Trafford a Manchester e al Goodison Park dell'Everton FC; le partite del Gruppo 4 infine si giocarono al Middlesbrough FC Ayresome Park a Middlesbrough e al Sunderland AFC Roker Park a Sunderland, città entrambe situate nel nord dell'Inghilterra.

Con nove incontri disputati, la sede più utilizzata fu lo stadio di Wembley. Vi si giocarono tutte le sei partite dell'Inghilterra, compresa la finalissima con la Germania Ovest, oltre alla finale per il terzo posto. Goodison Park venne utilizzato per cinque partite; Roker Park e Hillsborough ospitarono ciascuno quattro partite. Infine l'Old Trafford, il Villa Park e l'Ayresome Park ospitarono ciascuno tre partite, ma nessuna partita ad eliminazione diretta.

LondraBirminghamWembley StadiumWhite City StadiumVilla ParkCapienza: 98 600Capienza: 76 567Capienza: 52 000LiverpoolGoodison ParkCapienza: 50 151ManchesterOld TraffordCapienza: 58 000SheffieldSunderlandMiddlesbroughHillsborough StadiumRoker ParkAyresome ParkCapienza: 42 730Capienza: 40 310Capienza: 40 000

Squadre partecipanti

Pr.SquadraData di qualificazione certaConfederazionePartecipante in quantoPartecipazioni precedenti al torneo 1 22 agosto 1960 UEFA Rappresentativa della nazione organizzatrice della fase finale 4 (1950, 1954, 1958, 1962) 2 17 giugno 1962 CONMEBOL Paese detentore del titolo 7 (1930, 1934, 1938, 1950, 1954, 1958, 1962) 3 16 maggio 1965 CONCACAF Vincitrice del Secondo Turno (CONCACAF) 5 (1930, 1950, 1954, 1958, 1962) 4 13 giugno 1965 CONMEBOL Vincitrice del Gruppo 1 (CONMEBOL) 4 (1930, 1950, 1954, 1962) 5 29 agosto 1965 Vincitrice del Gruppo 3 (CONMEBOL) 4 (1930, 1934, 1958, 1962) 6 9 ottobre 1965 UEFA Vincitrice del Gruppo 6 (UEFA) 5 (1934, 1938, 1954, 1958, 1962) 7 12 ottobre 1965 CONMEBOL Vincitrice del Gruppo 2 (CONMEBOL) 3 (1930, 1950, 1962) 8 17 ottobre 1965 UEFA Vincitrice del Gruppo 7 (UEFA) 2 (1958, 1962) 9 31 ottobre 1965 Vincitrice del Gruppo 4 (UEFA) Esordiente 10 6 novembre 1965 Vincitrice del Gruppo 3 (UEFA) 5 (1930, 1934, 1938, 1954, 1958) 11 10 novembre 1965 Vincitrice del Gruppo 9 (UEFA) 3 (1934, 1950, 1962) 12 14 novembre 1965 Vincitrice del Gruppo 2 (UEFA) 5 (1934, 1938, 1954, 1958, 1962) 13 24 novembre 1965 AFC Vincitrice della Seconda Fase CAF e AFC Esordiente 14 UEFA Vincitrice del Gruppo 5 (UEFA) 5 (1934, 1938, 1950, 1954, 1962) 15 7 dicembre 1965 Vincitrice del Gruppo 8 (UEFA) 5 (1934, 1938, 1950, 1954, 1962) 16 29 dicembre 1965 Vincitrice del Gruppo 1 (UEFA) 1 (1962)

Nota bene: nella sezione "partecipazioni precedenti al torneo", le date in grassetto indicano che la nazione ha vinto quella edizione del torneo, mentre le date in corsivo indicano la nazione ospitante.

Il sorteggio Il sorteggio avviene il 6 gennaio 1966 a Londra. Per la prima volta il sorteggio viene trasmesso in diretta televisiva da diverse televisioni europee (in Italia trasmessa in differita alle ore 22,00).

Viene privilegiata ancora una volta una ripartizione di tipo geografico con il correttivo di assegnare Inghilterra (squadra di casa) e Brasile (squadra campione in carica) d'ufficio ai gironi A e C.

Ecco la composizione e l'ordine di estrazione delle fasce destinate al sorteggio: Sud AmericaEuropa centro-estEuropa latinaGruppo misto

Riassunto del torneo Fase a gironi

Il campo rispettò quasi per intero i pronostici, con qualche esclusione di rilievo: nel primo gruppo, l'Inghilterra si spartì la posta con l'Uruguay prima di superare con due classici 2-0 Francia e Messico. A ruota seguì la stessa Celeste, cui bastò un 2-1 ai francesi e un pari con i messicani per qualificarsi.

Nel gruppo 2 la Spagna, campione d'Europa uscente, non andò oltre una vittoria con poco scarto contro la Svizzera (sfavorita tra l'altro dall'arbitro sovietico Bakhramov, che annullò il gol regolare del 2-2 svizzero), mentre Germania Ovest e Argentina passarono a pari punti, con i tedeschi primi per differenza reti.