Inserito nella International Boxing Hall of Fame dal 2025, è considerato uno dei migliori pugili di tutti i tempi, e il primo e unico campione mondiale in otto differenti classi di peso, dove ha vinto dodici titoli iridati, nonché il primo a vincere il campionato lineare in cinque diverse classi. Ha raggiunto il primo posto nella classifica Ring Magazine pound for pound il 9 giugno 2008 dopo che Floyd Mayweather aveva annunciato il suo ritiro. Ha detenuto tale riconoscimento ininterrottamente per 4 anni, sino al giugno 2012.
Soprannominato "Pac-Man", "Fighting Pride of the Philippines" o "Ang Pambansang Kamao" ("Il Pugno Nazionale"), è stato nominato "pugile del decennio" (2000–2010) dalle associazioni Boxing Writers Association of America (BWAA), World Boxing Council (WBC) e World Boxing Organization (WBO). Pacquiao è inoltre vincitore dei premi "pugile dell'anno", assegnato da The Ring e dalla BWAA nel 2006, 2008 e 2009, e "miglior pugile", assegnatogli dalla ESPY nel 2009 e 2011. Il portale BoxRec lo ha nominato il miglior pugile asiatico di tutti i tempi.
È stato lo sportivo più pagato al mondo assieme al professionista di baseball Alex Rodríguez, con un guadagno annuo di 32 milioni di dollari nel 2011, mentre nel 2015 si è classificato al 2º posto con 160 milioni di dollari.
Oltre al pugilato, Pacquiao è attivo anche nei campi della politica, pallacanestro, televisione, musica e imprenditoria. Dal 2010 al 2016 ha fatto parte del Congresso delle Filippine, come rappresentante della provincia di Sarangani. Secondo le dichiarazioni dei redditi, nel corso dei suoi due mandati è risultato essere il deputato filippino più ricco nonché unico membro del Congresso con un patrimonio netto superiore a un miliardo di pesos. Nel 2016 è stato eletto al Senato, dopo essersi classificato settimo nelle elezioni del 2016. Con la conquista della corona WBO nel novembre 2016 è divenuto il primo senatore in carica, di qualsiasi nazionalità, a vincere un titolo mondiale di pugilato.
Nel 2014 Pacquiao è entrato a far parte della PBA come allenatore-giocatore della franchigia Kia Sorento. Ha debuttato nella lega all'età di 36 anni, giocando 7 minuti di gara nella sua prima partita. In precedenza si era reso eleggibile al Draft PBA 2014, dove è stato selezionato dai Kia Sorento con l'undicesima scelta assoluta, rendendolo il rookie più anziano mai scelto, nonché il giocatore più basso della lega e il primo multi-atleta della PBA. Pacquiao è inoltre fondatore della Maharlika Pilipinas Basketball League, lega semiprofessionistica di pallacanestro. È entrato anche nel mondo delle arti marziali miste, divenendo azionista di minoranza della ONE Championship.
Biografia Vita privata
Pacquiao è nato il 17 dicembre 1978 nella città di Kibawe, nella provincia di Bukidnon, figlio di Rosalio Pacquiao e Dionesia Dapidran Pacquiao. I genitori si separano quando Pacquiao è in prima media, dopo che Dionesia scopre l'infedeltà di Rosalio. Quarto di sei figli, è fratello maggiore dell'ex pugile Bobby e del politico Rogelio. Nel 2006 compie il suo ingresso nell'esercito filippino; dopo aver ricoperto i gradi di riservista dell'esercito e tenente colonnello, nel dicembre 2017 è promosso colonnello. Pacquiao parla cebuano (sua lingua madre) e tagalog ed è fluente in inglese e in spagnolo.
Ha sposato Maria Geraldine "Jinkee" Jamora il 10 maggio 2000. Hanno cinque figli: Emmanuel Jr. o Jimuel, Michael, Princess, Queen Elizabeth e Israel. La famiglia risiede nella città di General Santos, nella provincia di South Cotabato. Fra il 2010 e il 2016, in quanto rappresentante nel Congresso della provincia di Sarangani, Pacquiao ha vissuto a Kiamba, in provincia di Sarangani, la città natale di sua moglie. Nel 2015 ha acquistato una casa nel quartiere di Beverly Hills, una villa di 10.000 m² appartenuta precedentemente al rapper Sean Combs.
Cresciuto nella Chiesa cattolica, attualmente Pacquiao è un praticante dell'evangelicalismo. In precedenza noto per il suo stile di vita dedito alla mondanità e al gioco d'azzardo, dal 2012 Pacquiao ha operato un radicale cambiamento nella sua vita, avvicinandosi alla religione e dedicandosi alla sua numerosa famiglia, ai suoi parrocchiani, allo studio del Vangelo e alla predicazione. L'avvicinamento all'evangelicalismo sarebbe partito da un'apparizione divina avuta durante il sonno, secondo un aneddoto da lui stesso citato più volte.
Iniziative oltre il pugilato Nel maggio 2011 Pacquiao ha lanciato una linea di fragranze chiamata MP8 Scent of The Champion.
Pacquiao è noto per le sue attività di beneficenza e per le sue generose donazioni, e negli anni duemiladieci ha dato vita all'omonima fondazione (Manny Pacquiao Foundation). Nel 2011 ha soccorso le vittime della tempesta tropicale Washi in Cagayan de Oro. Nel 2012 ha elargito dieci milioni di pesos per le vittime del Tifone Bopha in Mindanao. Si ricorda anche la sua visita nel dicembre 2013 nelle zone di Samar e di Tacloban, rimaste completamente devastate dal Tifone Haiyan del 2013; nell'occasione ha prestato personalmente assistenza alle famiglie sopravvissute alla catastrofe con aiuti finanziari e beni di soccorso. In alcune circostanze ha anche dato assistenza ad altri pugili filippini. Si è fatto promotore di un'iniziativa per aiutare Z Gorres, caduto in coma nel 2009 in seguito a una lesione cerebrale subita durante il suo ultimo incontro. Inoltre, ha più volte prestato supporto finanziario al concittadino Rolando Navarrete, ex campione del mondo dei super piuma negli anni ottanta caduto in disgrazia.
Carriera Pugilato L'incontro con la boxe e gli inizi Emmanuel Dapidran Pacquiao è nato a Kibawe, nella provincia mindanaoense di Bukidnon, zona spesso interessata dalle battaglie tra i separatisti islamici e il governo filippino. Vive un'infanzia difficile e movimentata, crescendo in un contesto di povertà e facendo uso di sostanze stupefacenti. Il suo primo approccio con il mondo del combattimento avviene per strada all'età di 10 anni, quando si ritrova costretto a difendere il fratello più piccolo aggredito da due bulli. A 11 anni inizia a svolgere i primi allenamenti in palestra, mentre durante il tempo libero vende sigarette per strada per aiutare economicamente la madre.
All'età di 14 anni si trasferisce a Manila e vive per un certo periodo per le strade della città, senza una fissa dimora. Inizia a disputare i primi match di pugilato a 16 anni, nei pesi paglia, e durante l'adolescenza svolge le professioni di venditore ambulante, panettiere e carpentiere.
Dilettantismo Pacquiao si unisce così alla squadra della nazionale dilettantistica filippina, che lo aiuta ad affinare le proprie abilità. I suoi primi incontri vengono disputati in piccoli edifici e trasmessi nel programma Blow by Blow di Vintage Sports, un celebre show pugilistico televisivo. Combatte i suoi primi match contro pugili locali e la morte di Eugene Barutag, un aspirante pugile e suo caro amico, nel 1994 lo spinge ad intraprendere una carriera da professionista. Pacquiao chiude così la sua carriera dilettantistica con un record di 60 vittorie e 4 sconfitte.
Professionismo 1995-2001: i primi anni, dai pesi paglia ai supergallo Pacquiao passa al pugilato professionistico alla giovane età di 16 anni, quando è alto appena 149 cm e pesa 98 libbre (circa 44 chilogrammi), leggermente al di sotto del limite dei pesi paglia. È durante questo periodo che mette dei pesi nelle tasche per riuscire a raggiungere il limite delle 105 libbre. I suoi primi incontri vengono effettuati in piccole arene e trasmessi in televisione da un programma televisivo filippino dedicato al pugilato, "Blow by Blow". Il debutto da professionista di Manny risale al 22 gennaio 1995, un match di 4 round contro il connazionale Edmund "Enting" Ignacio. Il giovane pugile riesce ad aggiudicarsi la gara ai punti, diventando una star istantanea del programma.
Passato dalle 106 alle 113 libbre, Pacquiao perde il suo primo match da professionista contro il connazionale Rustico Torrecampo per KO alla 3ª ripresa. Prima della sfida, Pacquiao non era riuscito a raggiungere il peso stabilito e come penalizzazione era stato costretto ad indossare dei guanti più pesanti rispetto all'avversario.
Dopo la sua prima sconfitta nel 1996 Manny non si demoralizza e continua a combattere, acquisendo sempre più esperienza. Inizia inoltre ad affrontare pugili di altre nazionalità, prevalentemente asiatici, conquistando il titolo WBC dei mosca ai danni del thailandese Chatchai Sasakul, prima di perdere la corona alla seconda difesa contro Medgoen Singsurat, soprannominato Medgoen 3K Battery, per KO al 3º round in un match svoltosi a Nakhon Si Thammarat, Thailandia. Tecnicamente Manny avrebbe perso lo stesso il titolo WBC, non essendo riuscito a raggiungere il peso stabilito prima della gara. Dopo la seconda sconfitta, Pacquiao decide di passare ai pesi supergallo (122 libbre).
Il grande break di Pac-Man arriva l'11 giugno 2001, contro il campione IBF dei supergallo Lehlohonolo Ledwaba. In origine l'avversario assegnato a Ledwaba dà forfait e Pacquiao viene scelto come sostituto, venendo avvisato a sole due settimane dall'incontro. Ciononostante, davanti al pubblico dell'MGM Grand di Las Vegas, il filippino riesce a sorprendere i pronostici con una vittoria per KO tecnico, ottenendo il suo secondo titolo mondiale e diventando così il nuovo campione IBF. Nel suo incontro successivo Pacquiao affronta il dominicano Agapito Sanchez, con in palio le cinture IBF e WBO dei pesi supergallo. In una sfida scorretta dal punto di vista disciplinare, Pacquiao riceve una testata alla seconda ripresa che apre un taglio sopra il suo occhio destro. Dopo una serie di colpi bassi ricevuti da Pacquiao e un'ulteriore testata al sesto round che allarga la sua ferita, l'incontro viene ufficialmente fermato alla medesima ripresa e dichiarato un pareggio dopo che i cartellini mostrano i punteggi di 58–54 per Pacquiao, 57–55 per Sanchez e 56–56 pari.
2002-2004: l'affermazione contro Barrera
La carriera di Pacquiao conosce una definitiva svolta con l'aiuto dell'esperto allenatore statunitense ed ex pugile Freddie Roach, grazie al quale adotta cambiamenti fondamentali nel suo stile di combattimento. Seguono quindi quattro difese del titolo, prima dell'incontro che lo vede opposto alla leggenda messicana Marco Antonio Barrera (57-3; 40 KO). I due sfidanti si affrontano il 15 novembre 2003 all'Alamodome di San Antonio, Texas. Pacquiao, da poco passato ai pesi piuma, porta con sé la sua potenza e la sua agilità e riesce a sconfiggere Barrera per KO tecnico all'11º round. Sino ad allora, si trattava solamente della prima sconfitta prima del limite per Barrera. Con il successo, Pacquiao vince inoltre la cintura Ring Magazine dei piuma, titolo che difende sino al 2005. Tale vittoria lo rende il primo filippino, nonché primo asiatico, a diventare campione del mondo in tre differenti categorie di peso.
Solamente 6 mesi dopo la grande vittoria su Barrera, Pacquiao affronta un altro pugile messicano di tutto rispetto, Juan Manuel Márquez (42-2; 33 KO), campione WBA e IBF dei piuma. Il match, svoltosi all'MGM Grand, si conclude con un pareggio molto discusso e controverso, dopo che Marquez finisce al tappeto per tre volte al 1º round, riuscendo comunque a recuperare nelle riprese successive. I tre cartellini hanno dato i seguenti punteggi: 115-110 per Pacquiao, 113-113 e 110-115 per Marquez.
Dopo l'incontro, uno dei tre giudici ammette di aver fatto un errore nel segnare il punteggio nella 1ª ripresa e di aver trascritto 10–7 invece che 10–6 a favore di Pacquiao: un unico punto che, se notato prima, avrebbe potuto decretare la vittoria del pugile filippino per decisione non unanime.
2005-2008: la trilogia con Morales e l'ascesa