La Editorial Gredos è una casa editrice privata spagnola appartenente dal 2006 al gruppo RBA e con sede a Madrid. È stata fondata nel 1944 e si dedica alla pubblicazione di libri con particolare riferimento alla filologia ispanica e al mondo greco-latino. Nel 1996 il ministero spagnolo dell'istruzione e della cultura le ha concesso il premio nazionale per il miglior lavoro editoriale culturale come riconoscimento alla sua lunga attività. Nel 2006 la Sociedad Española de Estudios Clásicos le ha assegnato il premio per la promozione e diffusione degli studi classici. Può contare su una lista di titoli di grande prestigio, un catalogo di opere accademiche e di riferimento per un totale di circa 1.400 titoli.
Storia
Fu fondata a Madrid nel 1944 da Hipólito Escolar, Julio Calonge, Severiano Carmona e Valentín García Yebra con l'obiettivo di rimediare alla mancanza di libri scientifici e di studio spagnoli. A tutti loro si sarebbe unito in seguito José Oliveira Bugallo, che apportò la necessaria conoscenza del mercato editoriale.
Gredos iniziò il proprio percorso editoriale con i Clásicos Anotados e Bilingües (Classici Annotati e Bilingui), che avrebbero fatto scoprire un mercato nuovo: quello dei testi scolastici latini e greci. I testi scolastici permisero a Gredos di creare la Biblioteca Romanza Ispanica, fondata e diretta da Dámaso Alonso, nella quale pubblicarono le maggiori autorità del campo filologico e i massimi esponenti di numerose scuole linguistiche. La collana si completò e si arricchì con la comparsa di due vette della lessicografia, il Diccionario crítico etimológico castellano e hispánico di Joan Corominas e il Diccionario de uso del español di María Moliner.
Le collane di Filosofia ed Economia, così come quella Universitaria, non ebbero particolare fortuna; quella dei Grandi Manuali perdurò per alcuni anni, mentre la Historia del Arte di Juan José Martín González e la Historia de la literatura di Juan Luis Alborg riscossero un grande successo.
Carlos García Gual convinse Calonge e García Yebra a creare la Biblioteca Classica, un compendio dell'intero patrimonio classico greco-latino. Sebastián Mariner si occupò della selezione delle opere latine, finché alla sua morte gli succedettero José Javier Iso e José Luis Moralejo. García Gual stesso si occupò di quelle greche, che oltre ai grandi nomi dell'Antichità includevano autori minori, testi scientifici e brani tratti da fonti marginali come papiri, iscrizioni o frammenti. Composta da versioni elaborate appositamente, al suo completamento la collana raggiunse i 415 volumi, riconoscibili per la copertina in pelle blu scuro e il disegno della capra iberica, opera di García Yebra, sul dorso.
Le sue ultime iniziative furono una linea di opere lessicografiche riunite sotto il marchio María Moliner; la Biblioteca Base, che offriva alcuni titoli della Classica in un formato più maneggevole e a un prezzo minore; la Nuova Biblioteca Romanza Ispanica, diretta da Francisco Rico; quella di Studi Classici, che raccoglie monografie sui grandi classici; quella delle Grandi Opere della Cultura occidentale; e la Biblioteca dei Grandi Pensatori, 38 volumi lussuosamente rilegati, che raccolsero opere filosofiche dal IV secolo fino al presente.
Collane Le collane attualmente attive sono le seguenti: Nueva Biblioteca Clásica Gredos Textos Clásicos Diccionarios Manuales Biblioteca Lope de Vega Biografías de Grecia y Roma Biblioteca de Estudios Clásicos Clásicos de la Filosofía Introducción a la Filosofía.
Collane precedenti: Biblioteca Clásica Gredos Biblioteca de Grandes Pensadores Escuela Lacaniana.
Note
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Gredos Categoria:Aziende fondate nel 1944