La Benelli Tornado Tre è una motocicletta della Benelli, da cui poi deriverà la Benelli TNT.

Presentata per la prima volta il 21 luglio 1999, dopo vari annunci e smentite, entra in produzione nel 2002, dopo essere stata sperimentata anche nel Mondiale Superbike nelle stagioni 2001 e 2002, con l'australiano Peter Goddard.

Descrizione Nel 1997 viene disegnata da Adrian Morton e progettata da Riccardo Rosa, sotto direttiva del Presidente Benelli Andrea Merloni, la Tornado (nome dell'omonima "650" degli anni settanta) debutta nella versione monoposto L.E., prodotta in 150 esemplari numerati venduti a 36.000 € ciascuno. A questa seguirà la biposto Tornado Tre 900 (16.900 €), leggermente depotenziata (136 CV). Nel 2004 viene presentata la Tornado Tre 900 RS, nella colorazione rossa e successivamente gialla con potenza di 144 CV contro 142 della L.E.. La versione RS viene modificata tecnicamente e migliorata, nella livrea giallo Lamborghini prodotta in sole 15 unità (Special Edition).

Nel 2006 viene presentata la Tornado Tre 1130, spinta dal tre cilindri di 1130 cm³ che già equipaggiava la versione TNT.

Il motore della Tornado è un tre cilindri in linea quattro tempi bialbero a quattro valvole per cilindro. Nella sua versione iniziale ha una cilindrata di 898 cm³, con un rapporto alesaggio/corsa di 1,79; alimentato da doppia iniezione elettronica per cilindro, eroga nella versione L.E. 142 CV a 11.500 giri/min. Dal 2006 il motore viene portato a 1130 cm³ allungando la corsa del tre cilindri (da 49,2 a 62 mm); la potenza passa a 161 CV a 10.500 giri/min. In tutte le versioni il cambio è a 6 marce estraibile; la frizione è a secco sulla L.E. e sulla 1130, mentre su 900 standard e 900 RS è a bagno d'olio.

Il suo stile, la linea e le soluzioni tecniche adottate la rendono unica tra le altre, ad esempio il radiatore situato sotto la sella del pilota, riduce la sezione frontale, che per effetto aerodinamico e della velocità fa entrare l'aria dalle due bocche frontali ed attraverso due condotti laterali arriva al radiatore per raffreddarlo mentre le due ventole sotto il codone si avviano quando il sensore rileva una temperatura eccessiva.

Il telaio è composto da una struttura mista: in tubi d'acciaio al cromo molibdeno all'anteriore e in fusione d'alluminio al posteriore.

La componentistica di alto livello viene prodotta in Italia, il motore 898 cm³ prodotto dalla Morini su progetto Benelli, sospensioni pluriregolabili prodotte da Marzocchi, Ohlins e Extreme T., impianto freni Brembo, cerchi forgiati Marchesini, OZ Racing e Brembo, scarichi Arrows e tanto altro ancora.

Caratteristiche tecniche

Note

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