Enopione () è un personaggio della mitologia greca. Fu re di Chio.
Genealogia
Figlio di Dioniso e Arianna, ebbe dalla ninfa Elice i figli Mela, Talus, Evante, Salago, Atamante e la figlia Merope.
Mitologia
Fondò la città di ChioPlutarco, Teseo 20 nell'isola omonima ricevuta da Radamanto e di cui divenne re. Si narra che dato il suo nome (l'origine derivava dal greco e significava "bevitore di vino")Robin Hard. The Routledge Handbook of Greek Mythology (2004) avesse diffuso l'arte di coltivare le viti nei suoi territori.
L'ospite Orione
Ricevette il gigante cacciatore Orione che, giunto a Chio per cacciare la numerosa selvaggina dell'isola, fu in seguito accolto con un banchetto dove assalì sua figlia Merope. Per vendicarsi, Enopione lo fece ubriacare e quando si assopì lo pugnalò negli occhi e lo buttò giù dall'isola. Efesto ebbe pietà del cieco Orione e gli diede come guida il suo servitore Cedalione che lo condusse verso est, dove il sole nascente gli restaurò la vista. Orione volle a sua volta vendicarsi e cercò di uccidere Enopione, ma questi si nascose in una fortezza costruita dai Chiani e in seguito fuggì a Creta.
Igino scrive che non andò a Creta ma fu rapito da EosIgino, De Astronomia 2, 34.
Pausania scrive che la sua (presunta) tomba si trovava a Chio nel tempo del suo viaggio.
Note
Voci correlate Merope (figlia di Enopio) Orione (mitologia)
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