Dopo la conclusione del corso universitario a Gottinga, fu nominato vicedirettore dell'archivio di Gotha. In seguito si recò a Wetzlar, sede delle corti imperiali di diritto, dove prestò servizio come segretario della legazione di Sassonia-Coburgo-Gotha.

Legato ai canoni del teatro classico francese, in opposizione allo stile dello Sturm und Drang, scrisse poesia e drammi d'argomento classico (Medea, 1775) e fondò con Heinrich Christian Boie la rivista Göttinger Musenalmanach ("Almanacco delle Muse di Gottinga", 1770-1776).

Bibliografia

Gotter, Friedrich Wilhelm in "Enciclopedia Treccani"

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