Il clan Sacco-Bocchetti è un sodalizio camorristico in attività operante nella periferia nord-est di Napoli, più precisamente nell'area dei quartieri di San Pietro a Patierno e Secondigliano.
Storia
Il clan prende il nome da Gennaro Sacco e Gaetano Bocchetti, quest'ultimo fautore dell'Alleanza di Secondigliano.
Il 23 novembre 2009 insieme al figlio Carmine, di 29 anni, Gennaro Sacco è stato ucciso in un attentato camorristico presso San Pietro a Patierno.
Mario Bocchetti, fratello di Gaetano, è stato arrestato il 15 luglio 2017 e condannato ad una pena di anni 12 e mesi 8 di reclusione per il reato di associazione camorristica.
L'11 agosto 2017 è stato arrestato in Romania Gaetano Manzo, il ragioniere del clan Manzo curava la contabilità del gruppo criminale, provvedeva al recupero crediti e non di rado anche al rifornimento di stupefacente dall'estero. Aveva raggiunto una posizione apicale nel gruppo ed era ormai l'unico leader ancora in libertà.
Note
Voci correlate Camorra Nuova Famiglia Nuova Camorra Organizzata
Sacco-Bocchetti