Washington (AFI: Meno consigliata la pronuncia intenzionale "per fare sfoggio" ; in inglese ), formalmente Distretto di Columbia (abbreviato in D.C.), è la capitale degli Stati Uniti d'America, con una popolazione di abitanti ( abitanti nell'area metropolitana). Si trova sulla costa orientale degli Stati Uniti d'America a circa dall'Oceano Atlantico, a sud dello Stato del Maryland, a nord dello Stato della Virginia e a circa a sud-ovest di New York.
La città di Washington coincide territorialmente e politicamente con il Distretto di ColumbiaColumbia è un sinonimo poetico di America. (, in sigla D.C., distretto federale previsto dalla Costituzione dell'Unione e formalizzato dal District of Columbia Organic Act del 1801), di cui è parte integrante. Il distretto, in origine, comprendeva le contee di Washington (donata dallo Stato del Maryland) e Alexandria (donata dallo Stato della Virginia); in seguito a un referendum del 1846 quest'ultima è tornata allo Stato della Virginia e ha cambiato nome in contea di Arlington.
A seguito del District of Columbia Organic Act del 1871, il Congresso ha ufficialmente soppresso la contea di Washington che comprendeva l'attuale città di Washington, sottoponendo l'intero territorio dapprima a un unico governatore di nomina presidenziale, poi, dal 1845, a un triumvirato composto da due politici e un ingegnere. Da quel momento la Città di Washington e il Distretto di Columbia divennero la stessa entità, condividendo la personalità giuridica.
Ciononostante, l'area metropolitana di Washington deborda dai confini del distretto, estendendosi anche su sette contee del Maryland (Anne Arundel, Calvert, Charles, Frederick, Howard, Montgomery e Prince George's), su cinque contee della Virginia (Arlington, ossia l'ex contea di Alexandria, Fairfax, Loudon, Prince William e Stafford) e su cinque città autonome dello stesso Stato (Alexandria, Fairfax, Falls Church, Manassas e Manassas Park). Gran parte dell'area è collegata da un servizio di metropolitana.
Nel 1973 le richieste per una maggiore democrazia nel distretto portarono all'approvazione del District of Columbia Home Rule Act, la legge che soppresse il triumvirato e affidò l'amministrazione cittadina a un sindaco eletto dal popolo, il Mayor, e a un consiglio comunale, il Council of the District (Consiglio del Distretto di Columbia). Il distretto, che gode di tre voti nel collegio dei grandi elettori del presidente dell'Unione, non prevede nella propria legislazione la pena di morte.
Hanno sede a Washington le principali istituzioni di governo federale degli Stati Uniti d'America (presidente presso la Casa Bianca, Congresso, Corte Suprema), molti ministeri ed enti federali (come ad esempio l’FBI), e alcune organizzazioni internazionali, tra cui la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale e l'Organizzazione degli Stati americani.
Geografia fisica
Washington è situata nella regione del Medio Atlantico, lungo la East Coast statunitense. Il territorio della città – coincidente con il Distretto di Columbia (D.C.) – è pari a , dei quali 18,9 (10,67%) sono occupati dalle acque. Il Distretto confina con la Contea di Montgomery (Maryland) a nord-ovest, con la Contea di Prince George (Maryland) a est, con la Contea di Arlington (Virginia) ad ovest e con il territorio di Alexandria (Virginia) a sud.
Territorio Orografia Il territorio di Washington è per lo più pianeggiante e i rilievi presenti sono di modesta altezza. La maggiore altitudine del distretto è pari a 125 metri, riscontrabile nei pressi del Fort Reno Park nel settore nordoccidentale della città.
Idrografia La sponda meridionale del fiume Potomac costituisce il confine con la Virginia e nel distretto scorrono due suoi affluenti, l'Anacostia e il Rock Creek. Un altro affluente chiamato Tiber Creek, che un tempo scorreva dove ora è situato il National Mall, fu interrato negli anni '70 del XIX secolo. Inoltre, la città è attraversata dal Chesapeake and Ohio canal, un canale artificiale costruito nella prima metà dell’Ottocento
Aree protette Il 19% del territorio di Washington () è occupato da aree verdi, seconda percentuale più alta in tutti gli Stati Uniti dopo la città di Filadelfia.
Il National Park Service gestisce di territorio del distretto. Il Rock Creek Park, situato nella zona nordoccidentale di Washington, è il quarto parco nazionale più antico degli Stati Uniti e ospita al proprio interno numerose specie vegetali e animali, tra le quali procioni, cervi, gufi e coyote; altri parchi e aree protette sono il Chesapeake and Ohio Canal National Historical Park, il National Mall Park, il Memorial Park, Theodore Roosevelt Island, Columbia Island, il Fort Dupont Park, il Meridian Hill Park, il Kenilworth Park, gli Aquatic Gardens e l'Anacostia Park.
Inoltre, gli del National Arboretum sono gestiti dal Dipartimento dell’agricoltura.
Clima Il Distretto di Columbia presenta un particolare clima semi-continentale, con notevoli differenze da una stagione all'altra, influenzato dalla vicinanza dell'oceano Atlantico: come succede poco più a nord per la vicina New York City, la corrente calda del golfo non è sufficiente a far da scudo al gelo del nord quando scende dal Canada durante l’inverno.
Gli inverni sono freddi: normalmente, le minime restano vicine allo zero e le massime sugli . Sia il vento sia le nevicate sono comuni: ogni inverno cadono circa 40 centimetri di neve, ma ogni 4-5 anni arrivano ondate di gelo improvviso con punte fin sotto i e tempeste di neve in grado di rallentare molte attività.
Le estati sono calde e afose, con temperature minime di poco inferiori ai e massime intorno ai . Talvolta, ondate di calore possono far superare i , ma non succede troppo frequentemente, mentre sono più probabili i temporali improvvisi.
In generale Washington è una città abbastanza piovosa (proprio grazie alla vicinanza all'oceano), con precipitazioni diffuse durante tutto l'anno e un po' più intense nei mesi caldi, da maggio a settembre.
Storia Quando i primi europei arrivarono vicino alle rive del fiume Anacostia, intorno al XVII secolo, la zona era abitata da una popolazione chiamata Nacotchtank, che parlava la lingua degli Algonchini. Tuttavia, gran parte della popolazione nativa abbandonò il luogo prima del XVIII secolo.
Fondazione Prima della fondazione di Washington nove città servirono come capitale degli Stati Uniti, tra le quali New York e Filadelfia.
Dopo l’insurrezione di Filadelfia del 6 ottobre 1783, durante il quale un gruppo di soldati assediò il Congresso, si stabilì che fosse necessaria l'individuazione di una nuova capitale. L’idea di fondare ex novo una città fu concepita in prima istanza del deputato del Massachusetts Elbridge Gerry, secondo il quale edifici governativi quali il palazzo del Congresso avrebbero dovuto essere edificati lungo le rive del fiume Delaware nei pressi di Trenton o del Potomac nei pressi di Georgetown, provvedendo poi all'istituzione di un distretto capitale fuori dai confini di un qualsivoglia Stato per via dell'incapacità dei governi statali di mantenere la sicurezza del governo federale (il governo della Pennsylvania si rifiutò infatti di disperdere i manifestanti durante l’insurrezione di Filadelfia).
Successivamente, James Madison in un suo scritto pubblicato il 23 gennaio 1788 sostenne che il nuovo governo federale necessitasse di autorità su una capitale nazionale per il suo mantenimento e per la sicurezza.
L'articolo 1, sezione 8, della Costituzione degli Stati Uniti d'America consente la creazione di un "distretto (non eccedente le dieci miglia quadrate) che, per cessione di Stati particolari, e l'accettazione del Congresso, divenga sede del governo degli Stati Uniti"; tuttavia, nella Costituzione non fu specificata una posizione precisa per la capitale.
In quello che in seguito diverrà noto come Compromesso del 1790, James Madison, Alexander Hamilton e Thomas Jefferson giunsero a un accordo: la nuova capitale avrebbe dovuto essere stabilita in uno degli Stati del sud in cambio del pagamento dei debiti accumulati durante la guerra rivoluzionaria, accumulati principalmente dagli Stati del nord; così facendo, da un lato si vollero premiare proprio quegli Stati sudisti che si dimostrarono più virtuosi nell'estinzione dei debiti accumulati (in particolar modo la Virginia, sulla quale ricadde infine la scelta per la costruzione della capitale), dall'altro mitigare l'insofferenza di quegli stessi Stati del Sud che furono costretti a pagare anche i debiti del Nord.
Il 9 luglio 1790 il Congresso approvò una legge (il Residence Act) che prevedeva la creazione di una capitale nazionale sul fiume Potomac; il luogo esatto venne scelto dal presidente George Washington, che il 16 luglio convertì il disegno di legge in legge. Costituita da una porzione di terreno donato dagli Stati del Maryland e della Virginia, la forma iniziale del distretto federale era un quadrato di 10 miglia (circa ) su ogni lato, per un totale di 100 miglia quadrate (circa ).
Due insediamenti preesistenti furono inclusi nel territorio: il Porto di Georgetown, nel Maryland, fondato nel 1751, e la città di Alexandria, in Virginia, fondata nel 1749. Nel corso del 1791 e del 1792, Andrew Ellicott, con vari assistenti, tra cui l'astronomo afroamericano Benjamin Banneker, tracciarono i confini del distretto federale e posero le pietre di confine a ogni miglio, molte delle quali sono ancora oggi presenti.
La nuova "città federale" fu dunque edificata sulla riva settentrionale del Potomac a est di Georgetown e alle falde di un colle denominato Jenkins Hill, il quale diverrà in seguito noto come Capitol Hill. Il 9 settembre 1791, i tre commissari incaricati di provvedere alla costruzione della capitale scelsero il nome in onore del presidente Washington; il distretto federale fu invece chiamato Columbia, toponimo letterario degli Stati Uniti in uso comune durante quel periodo. La prima sessione del Congresso tenutasi a Washington si svolse il 17 novembre 1800.
Il Congresso approvò poi la legge organica del 1801, che istituì e organizzò ufficialmente il Distretto ponendone il territorio sotto il controllo esclusivo del governo federale; inoltre, l'area non incorporata all'interno del Distretto venne suddivisa in due contee: la Contea di Washington sulla riva orientale del Potomac e la Contea di Alexandria su quella occidentale. In seguito all'approvazione della legge, i cittadini che vivevano nel distretto non furono più considerati cittadini del Maryland o della Virginia e dunque non godettero più della rappresentanza al Congresso.
Assedio britannico del 1814
Il 24 agosto 1814, durante la Guerra anglo-americana (nota anche come Guerra del 1812), le forze britanniche invasero e occuparono la città dopo aver sconfitto gli americani durante la battaglia di Bladensburg. Durante l’occupazione, gli inglesi incendiarono numerosi edifici governativi quali il Palazzo del Campidoglio, la Casa Bianca e il Palazzo del Tesoro.
La città fu liberata in sole ventiquattr’ore e, fortunatamente, i danni dell’incendio furono limitati: la ricostruzione avvenne in tempi brevi, anche se tuttavia il Campidoglio (già allora in costruzione) fu completato nell’attuale forma solo nel 1868.
Retrocessione di Alexandria Negli anni ‘30 del XIX secolo il territorio di Alexandria, situato nella porzione meridionale del distretto, fu colpito da una grave crisi economica dovuta al disinteresse del Congresso nell’amministrarlo propriamente; inoltre Alexandria era un importante mercato nel commercio degli schiavi e i residenti temevano che gli abolizionisti nel Congresso avrebbero fatto terminare tale pratica nel distretto - cosa che poi effettivamente avvenne con il compromesso del 1850 - danneggiandone ulteriormente l'economia: di conseguenza, Alexandria presentò tramite una petizione formale al governo della Virginia la richiesta di tornare a far parte del territorio dello Stato.