Biografia Nato a Foligno (Perugia), ma residente fin dalla nascita ad Assisi (Perugia), sposato dal 1986 e con due figlieAvvenire: il direttore Marco Tarquinio, martedì 24 novembre 2009, è stato scout nella locale Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani. Tarquinio inizia a lavora come cronista al settimanale cattolico umbro La Voce tra il 1981 e il 1984, per poi nel 1983 diventare corrispondente da Assisi, e poi nella redazione perugina, per il Corriere dell'Umbria, dove ottiene la qualifica di giornalista professionista.
Nel 1988 si trasferisce a Roma alla redazione del gruppo di quotidiani locali La Gazzetta, diretto da Giuseppe Crescimbeni, dov'è cronista politico-parlamentare. Nel 1990 passa a Il Tempo guidato da Franco Cangini, dove si occupa prima di politica estera, quindi di nuovo di cronache politico-parlamentari, divenendo infine caporedattore politico ed editorialista. Nel novembre 1993 si dimette da caporedattore, in dissenso con l'allora linea del quotidiano a sostegno di Gianfranco Fini come candidato sindaco di Roma.
A febbraio 1994 Tarquinio passa al quotidiano cattolico Avvenire, diretto da Dino Boffo, diventando prima capo della redazione milanese e poi di quella romana.
Nel luglio 2007 viene nominato vicedirettore di Avvenire, mentre il 3 settembre 2009, nel pieno del caso Feltri-Boffo che porto alle dimissioni del secondo, assunse il ruolo di vicedirettore responsabile e il 24 novembre successivo diventa a tutti gli effetti direttore del quotidiano, rimanendo in carica fino al 5 maggio 2023. Durante la direzione del giornale ha promosso negli anni molte campagne informative su temi umanitari, ambientali e biotetici con speciale attenzione alle "guerre dimenticate", oltre a collocarlo tra la fine del 2017 e la metà del 2023 come tra i primi quattro quotidiani generalisti in Italia.
Dal 2011 al 2016, fino alla cessazione dell'attività di quel dicastero della Santa Sede, è stato consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.
Vicepresidente della Società Dante Alighieri, dal 25 marzo 2017 è accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia “Pietro Vannucci”.
Da gennaio 2023 a settembre 2024 è stato magistrato-presidente dell'Ente Calendimaggio di Assisi.
Attività politica Alle elezioni europee del 2024 si candida al Parlamento europeo, tra le liste del Partito Democratico da indipendente nella circoscrizione Italia centrale in quarta posizione, sostenuto da DemoS e da PER-Le persone e la comunità, risultando eletto europarlamentare con 43.945 preferenze e grazie alla rinuncia del seggio da parte della segretaria del PD Elly Schlein. Nella X legislatura è presidente della Delegazione al comitato parlamentare di stabilizzazione e di associazione UE-Albania, componente della Commissione per lo sviluppo, della Sottocommissione per i diritti dell'uomo, della Conferenza dei presidenti di delegazione e delle Delegazioni alla commissione parlamentare mista UE-Cile, per le relazioni con i paesi dell'America centrale, incluso il comitato parlamentare di associazione UE-America centrale, e all'Assemblea parlamentare euro-latinoamericana, oltreché membro sostituto della Commissione per gli affari esteri, della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni del Parlamento europeo e delle Delegazioni all'Assemblea parlamentare paritetica OSACP-UE e all'Assemblea parlamentare Pacifico-UE.
Riconoscimenti Ha ricevuto molteplici premi nell'ambito giornalistico e umanitario, tra cui:
Premio Buone Notizie (2011). Premio "Artigiano della Pace" del Sermig (2014). Premio UNICEF-LINK (2021). Premio "Montale-Fuori di Casa" per il giornalismo (2022). Premio Internazionale Ignazio Silone (2022). Premio Nazionale ANPI “Renato Fabrizi” (2022). Premio "Colombe d'Oro per la Pace" dell'Archivio Disarmo (2022). Premio Nazionale "Angelo Narducci" (2023). Premio “Ambasciatore dell’Umanità” del Consiglio Italiano per i Rifugiati (2023). Premio Nesi (2024).
Onorificenze
Note
Voci correlate Europarlamentari dell'Italia della X legislatura
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Direttori di quotidiani italiani