Carriera Cresciuto nella giovanili della , squadra di Trieste, nel 1966 si è trasferito alla senza però riuscire a esordire in prima squadra in Serie A, ma disputando una partita in Coppa Italia. Ha disputato i suoi primi campionati professionistici grazie all' con cui ha conquistato la promozione in Serie B nella stagione 1968-1969.

Nell'estate del 1969 è stato acquistato dal , con cui ha esordito in Serie A il successivo 14 settembre in occasione della sconfitta esterna contro il , per poi disputare da titolare (26 presenze e una rete nella vittoria interna per 1-0 sempre contro i berici) il campionato 1969-1970 chiuso dai partenopei al sesto posto.

Nella stagione successiva gli incontri disputati sono scesi a 14 sicché a fine stagione è ceduto al , che si accingeva a disputare il primo campionato di Serie A della sua storia. Nel mese di novembre, senza essere mai sceso in campo in campionato, è passato al . Coi rossoneri ha giocato due soli incontri, di cui uno in campionato, aggiudicandosi comunque la Coppa Italia 1971-1972.

A fine stagione è tornato a Catanzaro dove ha giocato da titolare due tornei di Serie B, per poi passare alla , con cui ha disputato una stagione in Serie D e una in Serie C.

In carriera ha collezionato complessivamente 41 presenze in Serie A, segnando il gol di cui si è detto, e 68 presenze in Serie B.

Palmarès Club Competizioni nazionali

Sampdoria: 1966-1967

Arezzo: 1968-1969 (girone B)

Milan: 1971-1972

Note

Bibliografia La raccolta completa degli album Panini, La Gazzetta dello Sport, 1970-71, p. 51, 1971-72, p. 47

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