Biografia Michel van der Aa ha intrapreso gli studi come tecnico del suono presso il Koninklijk Conservatorium Den Haag a L'Aia. Ha studiato poi composizione con Diderik Wagenaar, Gilius van Bergeijk e Louis Andriessen.

La sua musica è stata eseguita a livello internazionale da ensemble e orchestre quali Freiburger Barockorchester, Ensemble Modern, Orchestra reale del Concertgebouw, Melbourne Symphony Orchestra, Mozarteumorchester Salzburg di Salisburgo, SWR Baden-Baden Orchestra, Netherlands Radio Philharmonic, Norrköping Symphony Orchestra e Avanti Ensemble di Helsinki.

Dalla sua produzione lirica spiccano tre lavori: One (2002), After life (2006) e The Book of Disquiet (2008) che hanno ricevuto l'acclamazione internazionale di critica e pubblico. L'innovazione di queste opere è l'uso di immagini di film e colonne sonore campione come elementi essenziali della partitura, intrecciando film e musica in un collage di voci trasparenti.

Ha diretto la produzione televisiva di One per l'emittente olandese NPS. Un suo cortometraggio, Passage (2004), è stato proiettato in diversi festival internazionali ed è stato anch'esso trasmesso nella televisione nazionale olandese.

Premi e onorificenze Durante la sua carriera, Van der Aa, ha vinto e ricevuto svariati premi tra cui:

International Gaudeamus Composers Award nel 1999 Premio Matthijs Vermeulen per One nel 2004 Premio Ernst von Siemens per giovani compositori nel 2005 Premio Charlotte Köhler nel 2005 (per il suo lavoro alla regia di carattere interdisciplinare per One) Premio Paul Hindemith nel 2006 Grawemeyer Award dell'Università di Louisville nel 2013 Premio musicale Mauricio Kagel nel 2013.

Note

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