Mio fratello è figlio unico/Sfiorivano le viole è un singolo del cantautore italiano Rino Gaetano pubblicato nel 1976 dalla It.
Il 45 giri venne sostituito dopo poche settimane da un altro, che conteneva la canzone Berta filava e, sul retro, Mio fratello è figlio unico, lato A di questo disco.
Descrizione Mio fratello è figlio unico Mio fratello è figlio unico è una delle più famose canzoni scritte ed interpretate dal cantautore calabrese Rino Gaetano. Durante la puntata di "33 Giri - Italian Masters", dedicata all'album "Mio fratello è figlio unico", in onda su Sky Arte, il pianista compositore Arturo Stalteri afferma che Rino non dice "Mario", bensì "Mariù".
Il titolo è un paradosso che indica una persona sola, emarginata o che si sente incompresa e non integrata nella società, ed inneggia alla diversità e all'indipendenza intellettuale.
La canzone è contenuta nell'omonimo album come prima traccia, è stata utilizzata anche come colonna sonora del film italiano del 2004 Lavorare con lentezza del regista Guido Chiesa e del film Portami via di Gianluca Maria Tavarelli.
Una cover del brano è stata eseguita dal gruppo rock degli Afterhours, che nell'occasione incidono per la prima volta in lingua italiana, ed inserita nell'album tributo E cantava le canzoni... La nuova musica italiana ricorda Rino Gaetano.
Sfiorivano le viole Sfiorivano le viole è una ballata romantica, sull'attesa e sullo scorrere del tempo. Racconta l'amore mai vissuto per una ragazza che cresce e "fiorisce" mentre lui la aspetta. Il ritornello evoca il passaggio delle stagioni e la malinconia delle promesse estive destinate a svanire. Attraverso un testo apparentemente surreale che unisce romanticismo e ironia, il cantautore cita personaggi storici (come la regina Maria Antonietta e il marchese de Sade), mescolando la storia d'amore a una riflessione più ampiamente malinconica sulla giovinezza e sull'Italia del tempo.
L'elencazione di fatti e personaggi senza un nesso apparente tra loro (da Goffredo Mameli ad Otto von Bismarck) è una caratteristica ricorrente nelle composizioni dell'autore, come era accaduto già in Ma il cielo è sempre più blu e come in seguito per Nuntereggae più.
Tracce
Note
Bibliografia Maurizio Becker, C'era una volta la RCA. Conversazioni con Lilli Greco, Coniglio editore, Roma, 2008 Vincenzo Micocci, Vincenzo io ti ammazzerò, Coniglio editore, Roma, 2009