Mrs. Lennon è un singolo di Yōko Ono estratto dall'album Fly del 1971. La canzone era compresa anche nel film Imagine.
Accoglienza Le biografe di Ono, Nell Beram e Carolyn Boriss-Krimsky, hanno descritto il tema della canzone come il modo in cui il pubblico definiva Ono esclusivamente come la moglie dell'ex Beatle John Lennon e non la riconosceva come artista a pieno titolo.Beram, Neil & Boriss-Krimsky, Carolyn (2012). Yoko Ono: Collector of Skies. Abrams. ISBN 9781613125137. Beram e Boriss-Krimsky ritenevano che la mancanza di promozione dei suoi dischi, compreso Fly, fosse un riflesso di questo tema, poiché la sua casa discografica non credeva che il pubblico sarebbe stato interessato al lavoro solista di Ono. Ben Urish e Ken Bielen hanno descritto il tema della canzone in modo simile, affermando che si tratta di una “ballata ironica” che suona come una canzone d'amore, ma il testo descrive l'ansia di Ono di perdere la propria identità.Urish, B. & Bielen, K. (2007). The Words and Music of John Lennon. Praeger. p. 35. ISBN 978-0-275-99180-7.
Cash Box descrisse la canzone come "una ballata bellissima", affermando che "aggiunge una nuova dimensione al talento [di Ono], poiché ora può attrarre sia il mercato mainstream che quello underground". Record World disse che ha "buone possibilità di essere accolta dal grande pubblico" e che Ono "la canta bene e il marito John la accompagna al pianoforte". Zachary Hoskins di Slant Magazine ha descritto “Mrs. Lennon” come una “ballata struggente, guidata dal pianoforte”. Il critico di Allmusic Ned Raggett ha definito la canzone "riflessiva", affermando che offre “un ritratto ironico ma sincero della sua posizione agli occhi del pubblico come nessun altro”. Il critico di Pitchfork Mark Masters la definisce un tentativo da parte di Ono di scrivere una canzone più convenzionale rispetto al passato e la descrive come una "ballata glamour". Masters descrive il suo canto come "cupo" e nota che è accompagnata dai "lenti accordi di pianoforte" di Lennon. Urish e Bielen hanno elogiato il lavoro al pianoforte di Lennon, descrivendolo come "un'esibizione al pianoforte in stile pseudo-classico dal forte potere evocativo". Il critico di Spill Magazine Aaron Badgley ha affermato che "Mrs. Lennon" è "la prova che Ono è in grado di scrivere e produrre ballate pop tradizionali, ma anche in questo caso aggiunge un tocco personale che rende la canzone ancora più interessante e piacevole." Il biografo di Lennon, Geoffrey Giuliano, ha descritto la canzone come "ossessiva". Lennon l'ha definita un brano più "lineare" rispetto ai suoi lavori precedenti, affermando che mette in mostra "il suo lato più conservatore".
Videoclip Il video musicale della canzone fu presentato in anteprima nel programma The Dick Cavett Show l'11 settembre 1971, quando John Lennon e Yoko Ono erano ospiti della trasmissione. (Il video inizia all'incirca al minuto 39:24). Le riprese di “Mrs. Lennon”, che ritraggono la coppia mentre passeggia nella loro villa di Ascot, furono inserite nel film per la televisione Imagine del 1972.Doggett, Peter (2009). The Art And Music Of John Lennon. Omnibus Press. ISBN 9780857121264.Badman. Keith (2009). The Beatles Diary Volume 2: After The Break-Up 1970-2001. Omnibus Press. ISBN 9780857120014.
Eredità e influenza Alex Chilton ha inserito parte della progressione di accordi della canzone nel suo brano “Holocaust”, contenuto nell'album dei Big Star Third.George-Warren, Holly (2014). A Man Called Destruction: The Life and Music of Alex Chilton, From Box Tops to Big Star to Backdoor Man. Penguin. ISBN 9780698151420.
Tracce
Formazione
Yoko Ono – voce John Lennon – pianoforte, organo Klaus Voormann – chitarra acustica, basso
Note
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