Appartenente alla Scuola organistica francese, fu uno degli ultimi esponenti della polifonia organistica francese, corrente iniziata da Jean Titelouze e da Louis Couperin; oggi Roberday è ricordato soprattutto per la raccolta Fugues et caprices, composta da brani organistici in stile contrappuntistico.
Biografia François Roberday nacque a Parigi nel 1624, probabilmente nel mese di marzo, giorno XXI. La sua era una famiglia di orefici e musicisti: suo padre, stimato orafo, possedeva un organo a canne e lo stesso François era parente di Jean-Henri d'Anglebert, uno degli organisti e clavicembalisti più famosi nel regno di Francia. Alla morte del padre, Roberday divenne orefice ufficiale del re, e nel 1659 fu appuntato valletto personale della regina. Sfortunatamente, gli affari e la grazia presso i regnanti di Roberday calò notevolmente, lasciandolo in una situazione economica disagiata fino alla morte. Morì nel 1680 ad Auffargis, un villaggio a sud di Paris, a causa di un'epidemia.
Roberday attese come organista in diverse chiese parigine, in particolare presso Notre-Dame des Victoires e la chiesa dei Petits-Pères. Era noto anche come insegnante, tanto che Jean-Baptiste Lully potrebbe essere stato uno dei suoi allievi.
Opere
L'opera più famosa di Roberday è Fugues et caprices, una raccolta di brani organistici pubblicata nel 1660 a Parigi. La collezione include dodici brani fugati, dei quali i numeri 1, 2, 3, 6, 8 e 9 sono seguiti da caprices, pezzi scritti in figurazioni veloci, di stile improvvisativo, basati sul soggetto del rispettive fughe. Anche questi presentano una sorta di countrappunto a quattro parti, sebbene meno complessa di quello delle fughe. Il soggetto delle fughe è composto in buona parte da nota lunghe, che vengono modificate e abbellite nei capricci per adattarsi al tempo più veloce. Molti brani presentano una divisione in episodi, tra cui ricorrono doppie fughe e variazioni sul tema.
La raccolta mostra una considerevole influenza dello stile italiano, tanto che molti brani sono basati su temi provenienti da vari compositori dell'epoca, tra i quali Girolamo Frescobaldi, Louis Couperin, Jean-Henri d'Anglebert, Johann Jakob Froberger, Francesco Cavalli e altri. Alcuni ricercatori (in particolare Jordi Savall) considerano Fugues et caprices un importante precursore de L'arte della fuga di Johann Sebastian Bach. Dal momento che i brani contenuti nella raccolta non sono liturgici, si può definire Roberday uno degli ultimi compositori della scuola polifonica francese.
Vedere anche Scuola francese (organo)
Collegamenti esterni
Registrazione di alcuni brani di Roberday:
Categoria:Compositori barocchi Categoria:Organisti classici