Biografia Dopo aver discusso il suo dottorato in Legge nel 1895 lavorò prima come giornalista e poi come consigliere della città di Rotterdam dal 1901 al 1907.

Dopo la fine del quinto gabinetto di Hendrikus Colijn nel 1939 gli venne chiesto di formare un governo. Quanto i nazisti attaccarono i Paesi Bassi il 10 maggio 1940, de Geer ed il suo esecutivo fuggirono a Londra dove cercò di negoziare una pace separata tra Gran Bretagna e Germania asserendo che Hitler non poteva essere sconfitto e screditando così il proprio ruolo. La regina Guglielmina, infatti, lo rimpiazzò con Pieter Sjoerds Gerbrandy.

In seguito gli venne ordinato di andare nelle Indie Olandesi (l'attuale Indonesia); durante il viaggio riuscì a fuggire e a tornare nei Paesi Bassi dalla sua famiglia con il permesso delle forze d'occupazione naziste. Guglielmina lo accusò di tradimento e di diserzione della causa olandese. De Geer pubblicò anche un controverso pamphlet nel quale dava istruzioni su come cooperare con i tedeschi. Dopo la fine della seconda guerra mondiale questo gesto gli costò un processo per collaborazionismo in seguito al quale venne privato di tutti i suoi titoli onorari.

Suo nipote è l'ex calciatore Boudewijn de Geer e il suo pro-nipote è Mike de Geer.

Onorificenze

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Olandesi della seconda guerra mondiale Categoria:Sindaci nei Paesi Bassi