Biografia Figlio di Bartolomeo e Maria Magdalena Tognola, era attivo in Baviera già dal 1674. Nel 1678 ottenne la carica di capomastro di corte e nel 1685 quella di architetto di corte. Costruì la scuola superiore dei gesuiti a Landshut (1688), il palazzo della contessa Maria Adelheid Theresia von Rivera-Preysing a Monaco (1695) e il palazzo del decanato di Landshut (1696-98). Su incarico del principe elettore nel 1692-94 edificò il Monastero di Fürstenfeld e ne progettò la chiesa (lavori iniziati nel 1701). Nel 1697 realizzò il castello Neuhofen a Sendling presso Monaco e restaurò la chiesa gesuitica di San Michele a Monaco di Baviera (1697-98). Eresse inoltre il castello di Helfenberg (1696-1707) e, dal 1700 al 1710, la chiesa di Maria Ausiliatrice di Freystadt, considerata il suo capolavoro. Nel 1700-02 fu ad Augusta per la trasformazione della chiesa di S. Salvatore e nel 1702-07 costruì il convento premonstratense a Schäftlarn, poi assunse la costruzione di due nuovi padiglioni del castello di Nymphenburg (1702) e del colonnato a Lustheim (1702-05). Seguì un periodo di intensa attività quale architetto di corte in diverse località della Baviera, con la costruzione di edifici sacri e profani. Nel 1705 avviò la costruzione della chiesa dei premonstratensi di Neustift, dove realizzò probabilmente anche il convento. Nel 1705 elaborò il primo progetto per la chiesa della Trinità a Monaco, costruita tra il 1711 e il 1714. A San Vittore ampliò e restaurò il palazzo di famiglia, edificato dal padre, che dal 1949 ospita il Museo moesano. Due mesi prima della morte fu nominato primo architetto della corte e della Baviera. Considerato uno dei massimi architetti moesani, i suoi numerosi lavori influenzarono notevolmente i successivi costruttori tedeschi. Dei suoi diversi figli, Antonio fu governatore della Valtellina.

Morto a Monaco gli viene dedicata una via, la Viscardigasse

Opere principali Cappella di Massimiliano, nella Cattedrale di Frisinga Bürgersaalkirche Chiesa della Santa Trinità (Monaco di Baviera) Castello di Nymphenburg (ampliamento)

Bibliografia Arnoldo Marcelliano Zendralli, I magistri grigioni, 1958, 146-152. Karl-Ludwig Lippert, Giovanni Antonio Viscardi, F.X. Seitz & V. Höfling, München 1969. Max Pfister, Baumeister aus Graubünden, Wegbereiter des Barock, Verlag Bündner Monatsblatt, Chur 1993, 66-74, 289 sg.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Biografia Giovanni Antonio Viscardi http://www.artistiticinesi-ineuropa.ch/ita/viscardi-ga-ita.html

Categoria:Architetti ticinesi