Biografia

Era figlia di Guidobaldo II della Rovere, duca di Urbino, e della seconda moglie Vittoria Farnese.

Venne data in moglie a Niccolò Bernardino Sanseverino, Principe di Bisignano (1541-22 novembre 1606) nel 1565.

Con il matrimonio Isabella assunse diversi titoli: principessa di Bisignano, duchessa di San Marco, duchessa di Corigliano, contessa di Tricarico e Chiaramonte, contessa di Altomonte, duchessa di San Pietro in Galatina e contessa di Soleto, baronessa di Rocca Augitola, Mendicino, Romanico e San Fele.

Il matrimonio fu però tempestoso; nel 1598 Isabella ottenne l'interdizione legale del marito, che fu confinato a Gaeta per alcuni anni.

Fu donna particolarmente pia e devota e lasciò traccia d'ingenti donazioni nella città di Napoli soprattutto per i suoi seguaci gesuiti. A Napoli fu infatti fondatrice della Chiesa del Gesù Nuovo e della Casa dei professi della Compagnia di Gesù.Schinosi F., Istoria della compagnia del Gesù, Tip. Mutio, Napoli 1711 vol. II pp. 333 e ss. Fu per suo volere che venne restaurata la Basilica di San Vitale a Roma che Clemente VIII nel 1595 aveva concesso all'Ordine.A. Rufini, Guida di Roma e suoi dintorni, Tip. Forense Roma 1861 p. 103

Discendenza Dopo sedici anni di matrimonio, diede alla luce un figlio: Francesco Teodoro (21 aprile 1581-27 novembre 1595), conte di Chiaromonte che però morì poco più adolescente, estinguendosi così la prima linea dei Sanseverino principi di Bisignano.

Ascendenza

Note

Voci correlate Sanseverino (famiglia) Ducato di Urbino

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Isabella