Il Regno del Laos (in lingua lao: ພຣະຣາຊອານາຈັກລາວ, traslitterato: Phra Ratcha Anachak Lao; in lingua francese: Royaume du Laos) fu uno Stato asiatico che nacque nel 1947 e durò fino al dicembre 1975, quando i comunisti del movimento Pathet Lao rovesciarono il governo e crearono la Repubblica Popolare Democratica del Laos. Fu istituito come parte dell'Unione Francese, diventando uno Stato sovrano nel 1953, quando la Francia concesse l'indipendenza al Paese con il trattato franco-laotiano.

Tutti gli anni che seguirono furono insanguinati da una guerra civile che divenne parte della guerra del Vietnam. La guerra civile laotiana fu chiamata "guerra segreta" per il ruolo che vi ebbero gli Stati Uniti, costretti ad agire nell'ombra nel Laos dopo che la conferenza di Ginevra del 1954 ne aveva dichiarato la neutralità nella crisi vietnamita. Le aree del Laos controllate dai nord-vietnamiti (più ancora che quelle da costoro militarmente occupate soprattutto nella regione nord-orientale dello Stato, adiacenti al confine tonchinese) vennero sottoposte ad anni di intensi bombardamenti aerei, e la guerra segreta fu la più grande campagna di bombardamenti statunitensi dai tempi della II guerra mondiale. Nel corso della sua breve storia, il regno ebbe diverse compagini governative, ma mai fu trovato un accordo che consentisse l'unità nazionale.

Storia Antefatti Il territorio dell'odierno Laos era stato parte del Regno laotiano di Lan Xang tra il XIV secolo e l'inizio del XVIII, quando Lan Xang si frantumò e si formarono i regni di Lan Xang Luang Prabang e di Lan Xang Vientiane nel 1707, Lan Xang, The Khun Lo Dynasty, Genealogy - Vientiane, su royalark.net e a sud il Regno di Champasak nel 1713. I tre regni vennero assoggettati tra il 1778 ed il 1781 dal Siam, l'odierna Thailandia, che ne fece degli Stati vassalli e si annetté il vasto territorio dell'altopiano di Korat, l'odierno Isan. La ribellione del re di Vientiane Anouvong, nel 1826, si concluse dopo tre anni con l'esecuzione del sovrano, la distruzione di Vientiane, la deportazione di diverse centinaia di migliaia di laotiani nelle zone disabitate dell'Isan e l'annessione al Siam del Regno di Vientiane. Dopo tale annessione, il Regno di Luang Prabang tornò ad essere il solo Regno di Lan Xang, che continuava ad essere un vassallo siamese. The Khun Lo Dynasty - Genealogy - Luang Prabang 6. Su royalark.net

Nel XIX secolo esplose nel Sud-est asiatico il fenomeno della colonizzazione da parte delle potenze francesi e britanniche, che assoggettarono tutti i Paesi dell'area ad eccezione del Siam. I francesi conquistarono dapprima il Vietnam e la Cambogia, poi nel 1893 costrinsero il Siam a cedere i territori sulla riva sinistra del Mekong al neonato Protettorato francese del Laos, con capitale a Vientiane. Il paese riunificato in una formale repubblica venne ufficialmente chiamato Laos, traslitterazione in lingua francese del termine Lao (ລາວ), e fu diviso in 10 province; Il Regno di Luang Prabang fu affidato al locale re Sisavang Vong, al quale venne concesso il potere legislativo sulla provincia locale ma non il controllo dell'esercito, che restava in mano ai francesi.

Nel 1898, il paese venne inserito nell'Indocina francese, creata nel 1887. Chronologie du Laos , su croisieres-nil.clio.fr Nel 1904 vennero tolti al Siam ed annessi anche i territori oltre-Mekong dell'odierna provincia di Xaignabouli e della parte occidentale del Principato di Champasak, che venne trasformato in una provincia di cui fu nominato governatore lo stesso principe. Questa situazione rimase pressoché inalterata per i decenni successivi, il Paese venne pacificato ed usato principalmente come Stato cuscinetto per proteggere i territori francesi da eventuali incursioni della vicina India britannica.

Seconda guerra mondiale Lo scoppio della seconda guerra mondiale cambiò gli equilibri nella regione, soprattutto dopo l'invasione tedesca della Francia, che indebolì il governo dell'Indocina francese privandolo di gran parte dei rifornimenti. Ne approfittò dapprima l'Impero del Giappone, che a fine estate del 1940 dispiegò le proprie truppe in gran parte dell'Indocina francese con il permesso delle autorità nominate dal governo di Vichy, che preservò in tal modo la sovranità francese sui territori. Fu poi la volta del governo nazionalista di Bangkok, che provocò alla fine del 1940 la guerra franco-thailandese, al termine della quale recuperò con l'aiuto dei giapponesi parte dei territori laotiani ceduti ai francesi all'inizio del secolo. Laos - World war II and after, lcweb2.loc.gov

La perdita dei territori oltre il Mekong provocò l'indignazione della corte di Luang Prabang, a cui i francesi avevano garantito la salvaguardia delle terre laotiane nell'ambito del protettorato. I francesi dovettero ammettere le ragioni di re Sisavang Vong, e al regno-provincia di Luang Prabang furono annesse le province di Vientiane, Xiangkhoang e Luang Namtha, che si aggiunsero a quelle di Phôngsali e Houaphan cedute nei decenni precedenti. Il trattato con cui furono annesse le province comprendeva un buon margine di autonomia per l'ingrandito regno, ed in questa fase si mise in evidenza il viceré Phetsarath, che diede un'eccellente organizzazione all'amministrazione e alle istituzioni laotiane. Laos - The French Protectorate and Direct Administration, lcweb2.loc.gov Per fronteggiare la propaganda anti-francese che i thailandesi infiltravano in Laos, le autorità coloniali promossero a partire dal 1941 la formazione di gruppi patriottici laotiani. Laos - Nationalist Stirrings, lcweb2.loc.gov

Quando le sorti del conflitto furono sfavorevoli per le potenze dell'Asse, dal dicembre del 1944 truppe della Francia Libera del generale Charles de Gaulle, che aveva coagulato le forze della Resistenza francese, vennero paracadutate in Laos per fronteggiare i giapponesi, che risposero occupando il Paese il 9 marzo 1945 e obbligando i francesi ad organizzarsi nella giungla. Le truppe giapponesi costrinsero l'8 aprile il re Sisavang Vong a proclamare l'indipendenza sotto la protezione di Tokyo; il sovrano firmò controvoglia, inviando il figlio ed erede, principe Savang Vatthana a presentare formale protesta, perché avrebbe preferito il controllo francese a quello giapponese.

Formazione del regno ed indipendenza dalla Francia

Il tracollo giapponese nel conflitto mondiale portò al ritiro delle truppe dal Laos nell'agosto del 1945 e Phetsarath, che era stato nominato dai giapponesi primo ministro, annunciò di propria iniziativa che il Paese confermava il proclama di indipendenza. Al rifiuto del sovrano di avallare il comunicato di Phetsarath. Laos - Events in 1945, lcweb2.loc.gov nell'autunno del 1945 fu instaurata in Laos un'effimera Repubblica retta dal movimento patriottico Lao Issara, che detronizzò il re Sisavang Vong.

Le truppe francesi, riorganizzatesi nelle aree rurali, ripresero nel 1946 il controllo del Paese, che divenne parte della neonata Unione Francese, mentre il direttivo di Lao Issara si rifugiò in Thailandia, dove organizzò un governo in esilio. Il Regno del Laos fu proclamato l'11 maggio 1947, il giorno in cui re Sisavang Vong, rimesso sul trono dai francesi, promulgò la nuova Costituzione. Laos, The Kingdom of Laos. Su lcweb2.loc.gov Il Trattato Franco-Laotiano del 1953 garantì l'indipendenza del Laos e negli anni che seguirono tre movimenti politici si contesero il potere: i neutralisti del principe Souvanna Phouma, i conservatori filo-occidentali del principe Boun Oum di Champassak, e i comunisti del Fronte Patriottico del Lao, denominato Pathet Lao, appoggiato dal Vietnam del Nord e guidato dal principe Souphanouvong e dal futuro segretario del Partito Comunista Laotiano, Kaysone Phomvihane.

Guerra civile laotiana

L'indipendenza del Regno del Laos fu sancita con la conferenza di Ginevra del 1954. A capo del nuovo governo fu posto il principe Souvanna Phouma, che per tutta la durata del regno si sarebbe adoperato inutilmente per raggiungere l'unità nazionale. Dopo l'ottenimento dell'indipendenza, la storia del regno fu contrassegnata dalla sanguinosa guerra civile laotiana, profondamente intrecciata alla vicina crisi vietnamita, che avrebbe portato all'esplosione della guerra del Vietnam. Entrambi i conflitti sarebbero durati fino al 1975.

Durante la guerra, il governo fu quasi sempre finanziato dagli Stati Uniti, mentre la guerriglia comunista ricevette il supporto del Vietnam del Nord e dell'Unione Sovietica. Fra gli altri stati che supportarono il governo reale, i più importanti furono la Francia, l'Australia, la Birmania, la Thailandia ed il Giappone. L'Esercito di Liberazione Laotiano organizzato e addestrato dai Nordvietnamiti ed emanazione del Pathet Lao, che, dal 1949, con l'appoggio nordvietnamita aveva occupato i distretti di Sam Neua e Sam Teua, nel nord-est del Laos a ridosso del confine nordvietnamita, in rotta col governo si insediò nella Piana delle Giare, un vasto altopiano del nord in posizione strategica tra Vientiane, Louang Phrabang e il confine nordvietnamita. In conseguenza delle decisioni assunte a Ginevra nella primavera 1954 il primo ministro Souvanna Phouma avanzò proposte di collaborazione al capo del Pathet Lao, il suo fratellastro Souphanouvong, nonostante le riserve del principe Boun Oum, capo della destra laotiana, ma le offerte non incontrarono l'interesse del capo comunista, che nel maggio 1957 (29/07) tentò, invece, un colpo di mano per l'occupazione militare di Louang Phrabang e Vientiane, e soltanto dopo il fallimento dell'iniziativa militare accettò, nel novembre 1957 (18/11), di formare un governo di coalizione col neutralista Souvanna Phouma, restando escluso dall'accordo Boun Oum. Nello stesso 1957, prese le misure al capo del Pathet Lao e consapevoli del legame tra l'organizzazione comunista laotiana e quella nordvietnamita, gli americani si impegnarono a sostenere una forza di 7.000 guerriglieri anti-comunisti della locale etnia hmong, al comando del ten. col. Vang Pao, che, coi suoi uomini, sarebbe diventato quasi leggendario, operando costantemente in prossimità delle aree occupate dai comunisti, Laos, The Widening War Su lcweb2.loc.gov ripetutamente respingendone le offensive e ripetutamente liberando dalla presenza di questi la strategica e contesa Piana delle Giare e costituendo per anni un ostacolo pressoché insuperabile per le forze dell'esercito nordvietnamita e del Pathet Lao nel settore.

Un governo di unità nazionale fu varato nel 1958 ma durò pochi mesi. Il primo ministro Souvanna Phouma giunse subito dopo ad un accordo con il fratellastro, principe Souphanouvong, con il quale il Pathet Lao si assicurò due ministeri nel nuovo governo, quello per la Ricostruzione e l'Urbanizzazione e quello per le Belle Arti e la Religione. La prevista integrazione di un contingente di 1.500 miliziani Pathet Lao nell'Esercito Reale Laotiano, criticata dai consiglieri americani, che minacciarono il taglio dei fondi da parte del Congresso, fallì per l'ammutinamento dei reparti, al termine del quale soltanto 600 uomini si unirono alle truppe regolari, mentre 900 ripararono oltre il confine nordvietnamita: fallita l'integrazione dei reparti su ordine di Souphanouvong, il principe e il suo compagno esponente del Pathet Lao nella compagine governativa Vong Vichit vennero imprigionato ma fuggirono poco dopo insieme ai militari incaricati di sorvegliarli. Laos, North Vietnamese Invasion. Su lcweb2.loc.gov

Coinvolgimento nella guerra del Vietnam